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mercoledì 20 marzo 2013

Grecia, il silenzio dei Media Continua: Anche Questi sono Crimini contro l’Umanità


Grecia, Atene - Ore 12,50. In una delle piazze principali della capitale greca i venditori ambulanti stanno sbaraccando l’allestimento del mercato rionale. Alcuni giornalisti, giunti sul posto, intervistano i commercianti, per conto del telegiornale nazionale. Molti esprimono la propria rassegnazione, avendo guadagnato poco o niente dalla mattinata lavorativa. Del resto il contante manca per tutte le fasce della popolazione e nessuno può più permettersi neppure un frutto fresco. Sullo sfondo, intanto, dozzine di persone, affamate, raccattano quel poco che rimane nelle cassette semivuote, sperando in qualche foglia d’insalata, un'arancia magari. Se si è fortunati. Il vergognoso silenzio dei Media stride con i nobili principi della professione di ‘’giornalista’’ e l’intera popolazione mondiale rimane all’oscuro di quanto sta accadendo. Nonostante le numerose proteste dei cittadini greci per mezzo di manifestazioni e cortei, nessun mezzo d’informazione approfondisce la questione, dimostrando il proprio asservimento agli alti vertici internazionali ed alla BCE. Anche ieri migliaia di persone si sono riversate nelle strade ateniesi marciando pacificamente fin sotto il Parlamento. L’iniziativa, indetta dall’Adedy, uno dei principali sindacati ellenici, ha voluto testimoniare al mondo l’affanno e le deprivazioni del popolo greco, protestando contro le privatizzazioni che contribuiscono cospicuamente alladistruzione del Paese e contro la politica governativa nel settore pubblico che prevede decine di migliaia di licenziamenti.
 La Tapeid sta svendendo la Grecia 
La disumana Troika (Ue, Bce, Fmi) procede con il terzo memorandum (denominato "Lacrime e Sangue’’) che è molto più che una politica d’austerity. 53 miliardi sono troppi per questo Paese che, malgrado le numerose sforbiciate, risulta ormai palesemente costretto allo sfacelo. 28 tra i più grandi ed importanti edifici pubblici sono finiti tra le mani del Taiped, ovvero l'Ente Nazionale per la Valorizzazione delle Proprietà dello Stato, che ha indetto una gara internazionale per la svendita degli stessi, avvalendosi del "consiglio’’ dei principali istituti bancari del Paese (l'AlphaBank, la Eurobank Equities Investment, la Banca Nazionale e la Banca del Pireo). Ovviamente numerosi investitori stranieri stanno già presentando le loro proposte al fine di sottrarre al popolo sedi ministeriali, di enti pubblici e persino la centrale di Polizia della capitale. Gli "squali" della finanza sono già in agguato per accaparrarsi il tutto a pochi spiccioli, sulla scorta di quanto avvenne poche settimane fa per i caseifici greci, oggi Muller. Alla faccia della valorizzazione!
 Media – Criminali Complici dei Poteri Forti 
Importanti segnali d’allarme vengono lanciati da tutti i principali enti di monitoraggio e d’informazione del Paese, deliberatamente ignorati da quelli esteri. Legiovani generazioni risultano le più colpite, impossibilitati ad avere un impiego duraturo e a maturare esperienza, rimanendo privi d’un passato e d’un futuro professionale. Nonostante le numerose notizie positive, chiaramente di copertura, che arrivano dalle maggiori agenzie stampa italiane, sicure di una prossima ripresa, i dati relativi alladisoccupazione appaiono disarmanti. Sul totale della popolazione, ad oggi, il 26 % non ha un’occupazione e, per quel che riguarda i giovani, l’indice schizza al 61%. Anche chi lavora non se la passa affatto bene: gli stipendi sono ben al disotto della media europea (vicini alla media asiatica o africana) e più della metà di questi non vengono pagati per tempo. Un lavoratore su tre, come se non bastasse, non risulta assicurato.
 La Terzomondializzazione della Grecia 
Anche i bambini cominciano a sentire l'insostenibile peso dell'imbroglio di questa crisi indotta, arrivando a scuola affamati ogni mattina. Boroume.gr, sito internet che promuove la distribuzione delle eccedenze alimentari alla popolazione, denuncia il fatto che 60 ragazzi su 313, con un’età compresa tra 13 e 15 anni, non porta alcuna merenda da casa. I genitori, costretti da tempo alla fame per dare qualcosa ai propri figli, oggi non riescono più ad adempiere al loro ruolo naturale di garanti del fabbisogno necessario alla prole, ricorrono a gesti eclatanti pur di avere un minimo di ascolto. Una donna sordomuta, divorziata e con due figli, si è arrampicata su di un’installazione artistica della capitale, minacciando di gettarsi nel vuoto. Questa madre disperata si è vista tagliare anche il misero assegno di disabilità, secondo le nuove politiche’’antisociali’’, ed è stata costretta all’estremo gesto anche se, fortunatamente, i vigili del fuoco sono riusciti a trarla in salvo.
 Morire d'Indifferenza – Come in Africa 
Questa è la realtà greca, che nessuno vi racconta! I poteri centrali temono che si possa diffondere la paura della miseria anche nelle altre nazioni del sud europeo, fomentando possibili moti di rivolta. Lasciando quindi il popolo ellenico alla deriva,le alte sfere del mondo politico e finanziario internazionali e gli stessi Media, a loro asserviti, compiono quotidianamente crimini contro l’umanità. Una condotta vergognosa arriva a sfociare a volte in affermazioni di tipo sarcastico, che fanno raggelare il sangue. E’ il caso ad esempio di Mediobanca che, a seguito delle elezioni nazionali, ha affermato: "La commedia italiana si trasforma in una tragedia greca’’: chiediamo a lorsignori: non è che per caso sono state le politiche che avete sostenuto in questi anni (oltre che una classe politica inetta, cialtrona e ladra) a portarci molto vicini alla Grecia? Domande retoriche… Quanto a noi non ci resta che farci promotori di questa denuncia, diffondendo queste notizie a tutti, nei luoghi di lavoro, in famiglia e sul web. D'indifferenza si muore!
Giovanni Antonio Fois (Copyright © 2013 Qui Europa)
http://www.quieuropa.it/grecia-il-silenzio-dei-media-continua-anche-questi-sono-crimini-contro-lumanita

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