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sabato 29 giugno 2013

Monti: “Sono talmente rispettato all’estero che quando ci vado non ho più voglia di tornare”

L’ex premier ad Agorà si toglie qualche sassolino dalla scarpa e inoltre dice: “Se l’Italia si trova in questa situazione è per colpa dei cittadini e non della classe politica”.

Monti: "Quando sono all'estero non ho più voglia di tornare talmente sono rispettato" Dalle luci della ribalta all’ombra dei riflettori, a suo dire almeno in Italia. E’ l’ex premier Mario Monti che ad Agorà su Rai3 ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa e lanciare qualche frecciatina al Belpaese.
“Mi basta varcare il confine per essere così riconosciuto che non verrebbe più voglia di tornare in Italia – ha detto il Professore – Qui ci vorrà qualche mese in più perché questo avvenga”. Il senatore di Scelta Civica poi aggiunge: “Il presidente del Consiglio italiano che va a sedersi oggi a Bruxelles ha una posizione molto più forte di quella debolissima che avevo io”.
Ho ottenuto risultati non picchiando i pugni sul tavolo – rivendica Monti – che non serve a niente salvo far arrivare nelle nostre valli di provincia una eco lontana dando la sensazione che siamo ‘machi’, ma facendo stare lì una notte di più i capi di governo dei 27″.
“Credo di avere una funzione pedagogica quando parlo d’Europa – ha aggiunto – Sono molto soddisfatto che oggi l’Italia non sia come la Grecia, poi che molti abbiano detto il contrario per ragioni elettorali non mi fa né caldo né freddo”.
Poi la stoccata ai cittadini italiani e al loro “immobilismo civico”: “Se il nostro paese si trova nella situazione in cui è adesso da circa un ventennio la colpa è da attribuire agli italiani e non alla classe politica”. 

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