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lunedì 22 luglio 2013

La Bonino nel paese delle meraviglie.

Nessuno sa e nessuno deve sapere, ma la preoccupazione è difendere la signora Shalabayeva e sua figlia Alua .I punti oscuri sono altri che li devono chiarire e poi sta per arrivare il generale agosto.L’ambasciatore? faccia quello che cavolo vuole…Dei cittadini italiani non c’è ne frega niente,infatti per loro nessuno reclama ,vedi per i  marò l’Onu non reclama per loro,nemmeno l’Europa,di loro non se ne frega niente nessuno,e siamo stati cosi bravi a riuscire a trasformarli tutti in ostaggi…gli italiani. Queste parole le dico io lei ancora non può dirle ma le sue parole non sono molto diverse da queste anzi sono delle vere chicche,da dimissioni intergalattiche,ma loro si sentono forti si sentono protetti sono il governo del fare e quello che fanno lo sanno solo loro ma veniamo alle sue parole che riporto integralmente senza nessun commento …
- "Ci sono ancora dei punti oscuri che altre istituzioni devono chiarire.Per quello che seguo in solitario e con grande attività dal 1 giugno, di fronte a istituzioni del Paese che continuavano a ripetere che tutto era regolare, la mia preoccupazione è stata difendere questa signora (Shalabayeva, ndr). Ritengo altresì che ci siano punti oscuri che altre istituzioni debbano chiarire.Allontanare l'ambasciatore kazako dell'Italia? "Stiamo ancora valutando.La mia prima preoccupazione è non indebolire per reazione o controreazione la nostra presenza ad Astana Da quando è stata provata la superattività dell'ambasciatore kazako abbiamo preso una serie di iniziative per risolvere la questione, ma senza contraccolpi che indeboliscano la nostra presenza e capacità di assistenza. Non vorrei che alla fine restassimo con una presenza più indebolita con l'avvicinarsi del generale agosto. Indubbio è che l'attuale ambasciatore kazako in vacanza, dopo questi avvenimenti, non sarà più una persona molto utile nemmeno per i kazaki.

"Poichè ampiamente informati , non credo che l'argomento sarà sollevato. Abbiamo da tempo avvertito - dice - sia la presidenza dell'Ue, che peraltro è l'unica che mantiene un ufficio ad Almaty, e che ha garantito il supporto a difesa e a monitoraggio della situazione della signora (Shalabayeva) così come abbiamo avvertito la commissione Ue", spiega. A Ginevra è già stato mandato il 10 luglio il rapporto che ci era stato inviato dal capo della polizia. Ho anche avuto occasione di parlarne alla riunione che abbiamo avuto a Maiorca con tutta una serie di ministri”,poi aggiunge che"la questione della difesa e della protezione della signora, sia stata la sua preoccupazione dal primo giugno, e si è manifestata in diversi incontri con gli avvocati e nell'essere andati a visitarla due volte raccogliendo la firma per la procura, perché potesse fare un esposto".

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