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lunedì 22 luglio 2013

NATO: STRAGI IMPUNITE DI PESCATORI IN ITALIA. UN DOCUMENTARIO


ITALIA: SESTA FLOTTA NUCLEARE USA


di Gianni Lannes



La Rai mi ha censurato un documentario sulle stragi impunite di pacifici pescatori italiani, un lavoro di inchiesta mai portato a termine, a causa di molteplici impedimenti, tra cui appunto la censura e poi la mancanza di fondi. Occorrono almeno 20 mila euro. A distanza dalla pubblicazione del primo annuncio sono giunte alcune donazioni per una somma complessiva pari a 425 euro.


Il Governo Usa ha respinto la rogatoria dei magistrati italiani sulla strage del peschereccio Francesco Padre. A questo punto è opportuno promuovere una raccolta fondi pubblica, utile a portare a termine questo film inchiesta.



Chiunque può volontariamente finanziare questa iniziativa destinando qualsiasi somma disponibile mediante un bonifico bancario sul seguente 
 

conto corrente di Poste Italiane numero 93227742 (Iban: IT80 J076 0115 7000 0009 3227 742), 
oppure tramite un versamento su Postepay (Poste Italiane) - 4023 6005 7050 9325 - 


motivando contestualmente in entrambi i casi la donazione con l'invio di una mail all'indirizzo sulatestaitalia@libero.it, specificando la causale"Francesco Padre: contributo per documentario"). Tutti i versamenti saranno debitamente registrati e pubblicati integralmente su questo blog.



(Modalità di versamento Postepay: basta recarsi presso un ufficio postale, compilare il modulo che vi viene consegnato dove inserirete il numero della carta da ricaricare, il titolare e l'importo e il versamento è fatto al costo di 1 euro).

Nei mari d'Italia spesso si muore per cause avulse dall'attività lavorativa, e prevale l’oblio umano, ma soprattutto il segreto di Stati del Patto Atlantico. Accade soprattutto in Italia in ragione dei giochi di guerra della Nato. A farne le spese, a causa di questa mancanza di sovranità, uomini pacifici e barche da pesca. 


Miti e misteri della nostra epoca che sconfinano addirittura nell'esoterismo. Oggetti sommersi ben noti alle autorità, ma dimenticati o sottoposti a segreto militare e di Stato perché affondati da sommergibili Usa. Sovente il governo dello Zio Sam ha risarcito le vittime occasionali chiedendo in cambio il silenzio circa la reale natura degli “incidenti”.



Emblematico il caso del peschereccio Cosimo II di Gallipoli trascinato sul fondo senza tanti complimenti da un'unità nordamericana, o delSirio, agganciato due volte da un sommergibile Usa e quasi affondato e di altre unità da pesca delle marinerie toscane, siciliane e calabresi. IlFrancesco Padre non è l’unica barca italiana colata a picco dall'Alleanza atlantica (4 novembre 1994). A bordo della barca molfettese comandata dal capitano Giovanni Pansini (45 anni), c'erano altri 4 uomini ed il cane Leone.


Nell'elenco dei dispersi e mai più tornati alle proprie famiglie, ai propri cari, alle mogli, ai figli c'è anche la motobarca Angelo Padre di Giulianova, inabissata 31 anni fa nell'Adriatico, a circa 90 metri di profondità. Scomparvero tra i flutti in circostanze nebulose tre persone, compreso un ragazzo di 19 anni. Il battello fu individuato, ma stranamente i corpi non sono mai stati recuperati. E tanti altri casi, purtroppo come il peschereccio Rita Evelyn di San Benedetto del Tronto, colato a picco nel 2006 in circostanze nebulose.

riferimenti:


 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/nato-colpito-e-affondato.html


 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/09/gli-ufo-nel-mare.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/04/giochi-di-guerra-sulla-pelle-dei-sardi.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/07/nato-stragi-impunite-di-pescatori-in.html?spref=fb

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