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mercoledì 31 luglio 2013

SCIE CHIMICHE: CRIMINI USA CONTRO L’UMANITA’


 Gargano (30 luglio 2013): aerosolterapia bellica USA - foto Pierfrancesco Di Stolfo 






di Gianni Lannes



Chi alza più la testa al cielo? Indubbiamente i bambini e i vecchi. Sembra di sopravvivere in un incubo, grigio è il colore dominante nei pensieri comuni e a poco serve il sole se poi la collettività annaspa nel buio. Il dissenso critico è messo al bando e deriso. Niente di nuovo: è già accaduto. In molti mi dicono: "ma chi te lo fa fare? Moltagente vuole crepare sotto servitù senza sapere nulla".

Il medio evo tecnologico: è proprio un’era di decadenza totale, di degrado morale, di ignoranza dilagante, di conformismo dominante. La propaganda prende il posto della verità. L’ottusità non ha confini terrestri, e sembra regnare l'inciviltà. Un termine di moda è "complottista": un'etichetta che i manipolatori del senso comune o i dementi in cerca di ribalta appiccicano con disinvoltura a chiunque esca fuori dal gregge. Nel caso in esame, ovvero la guerra ambientale non dichiarata, ma condotta segretamente dalla superpotenza di Washington per conto terzi, chi analizza il fenomeno, al massimo potrebbe essere definito complottologo. Invece, vagano a ruota libera gli analfabeti funzionali, magari dotati anche di un qualsivoglia titolo di studio, ma comunque palesemente ignoranti ed ottusi.

 Gargano (30 luglio 2013): aerosolterapia bellica USA - foto Pierfrancesco Di Stolfo  

 Gargano (30 luglio 2013): aerosolterapia bellica USA - foto Pierfrancesco Di Stolfo  


Potevo infischiarmene altamente e fare finta di niente come altri automi dell’informazione. Una volta quando ero giornalista ho fatto una scelta di vita. Ho rinunciato ad una carriera facile. Non mi sono fatto comprare. Non ho padrini, né padroni o sponsor. Non sono un depositario di verità assolute, ma solo un ricercatore. Chissà! Quando l'umanità si desterà da questo letargo, forse sarà troppo tardi, ma occorre comunque opporsi con tutte le energie a questo genocidio pianificato da governi telecomandati e multinazionali del crimine. 

Attenzione anche ai sedicenti maestri di "spiritualità" a pagamento, anzi a buon mercato che hanno fiutato l'affare per raccattare proseliti paganti. Sono proprio quelli che squalificano più dei negazionisti la lotta contro le scie chimiche. L'anno scorso si era fatto avanti uno di questi e quando ho capito le torbide intenzioni ne ho preso le distanze. Non sai di chi fidarti. Infatti, ci sono anche i furbastri che ci campano di questi argomenti e ci mettono il bollino proprrietà riservata sul tema, in altri termini riserva di caccia.

  

 Gargano (30 luglio 2013): sci chimiche militari - foto Pierfrancesco Di Stolfo

 Gargano (30 luglio 2013): aerosolteraopia bellica USA - foto Pierfrancesco Di Stolfo


Scrive Pierfrancesco Di Stolfo, l’autore delle foto a corredo di questo editoriale, osservatore suo malgrado dell’aerosolterapia bellica in onda ieri pomeriggio, mi scrive dal Gargano: «da notare la differenza tra le due foto del sole, all'inizio dei passaggi e alla fine. Scattate nel pomeriggio del 30 luglio 2013 dalle 15.30 alle 18 a San Menaio».

 
 Gargano (30 luglio 2013): aerosolterapia bellica USA - foto Pierfrancesco Di Stolfo 

Non solo provocare terremoti terrorizzando la gente comune. Per Gian Luca Villa da Lecco vogliono «Mandare in tilt il nostro prezioso clima mediterraneo trasformandolo in tropicale, vogliono anche distruggere gli ecosistemi delle valli e montagne del nord!».
Attualmente il più grande pericolo è la rinuncia alla speranza in un mondo migliore, l’idea che ormai i giochi siano fatti, che il mondo è già finito, e che non si può far più nulla. Una diretta conseguenza sotto gli occhi di chi vive di economia agricola: i raccolti gravemente danneggiati da improvvise grandinate, piogge dilaganti, caldo mai registrato, a parte le copiose nevicate (documentate) in primavera ed estate di polimeri artificiali. Hanno fatto volutamente impazzire il clima: altro che buco nell'zono. Tra l'altro gi USA non hanno firmato il Protocollo di Kyoto. Perché? Semplice: sanno perfettamente cosa sta accadendo, dopo aver bombardato con esplosioni nucleari le fasce di Van Allen. Oltretutto la scienza civile è inaffidabile poiché al rimorchio del sistema di potere, ovvero foraggiata o sotto il diktat militare.

Invece, bisogna lottare, combattere, informare. Insomma prendere per mano l’umanità e liberarla dalle catene del dominio bellico che si è insinuato nel pensiero degli esseri umani.

Il primo nemico da sconfiggere alberga proprio dentro di noi, alimentando il torpore e la rassegnazione. Questi alieni al potere dalle sembianze umane solo apparenti si possono battere e sconfiggere per sempre. Basta volerlo, insomma desiderare e realizzare concretamente il bene comune. Aprite gli occhi: il generale Mini non mi sembra contarla giusta. Da che parte sta e che ruolo interpreta?

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