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sabato 31 agosto 2013

Ora cosa gli dico a quei due in India?


Cari Marò,
qua in Italia stiamo tutti bene, e speriamo che anche voi in ambasciata stiate bene. I ministri della Difesa e degli Esteri continuano a ripetere che rientrerete per le feste di fine anno, anche se non so come facciano a dirlo, visto che non è detto che siano loro ad arrivare a mangiare il panettone.
Da un po’ di tempo sentiamo dire che la ripresa è vicina, i vostri amici di Finmeccanica avrebbero vinto una commessa ferroviaria a Riyad, il governo è contento, e tutte le maestranze vi mandano i loro saluti, ringraziandovi per quello che avete fatto per loro in India. Speriamo solo che non facciano arrestare qualche militare italiano a Riyad per andare avanti con il loro business.
Siccome sta incominciando l’anno scolastico, il governo ha deciso di assumere una decina di migliaia di precari, visto che nella scuola ci sono solo un milione e duecentomila addetti, l’anno scolastico incomincerà quindi bene ed i vostri figli impareranno un sacco di cose sulle occupazioni scolastiche e sulle proteste di piazza.
I vostri colleghi della Difesa hanno capito adesso che cos’è la spending review,  infatti incominceranno ad essere messi in cassa integrazione, si parla di qualche decina di migliaia. L’avete scampata bella , se foste rimasti qui vi sareste ritrovati col culo per terra anche voi.
Fra poco finiranno le vacanze dei Vip della TV ed allora torneremo tutti ad ascoltare dei bellissimi talk show sull’immigrazione  e sul concetto di legalità applicato alla politica ed alla magistratura. L’unica cosa che ci preoccupa è questa storia della Siria, pare che ci debba essere un intervento militare, però, pensandoci, potreste chiedere di tornare in Italia per partecipare alla missione, anche se non so se è proprio una buona idea.
La politica italiana si occupa di tante cose, alcuna anche abbastanza simpatiche, pare che alcuni onorevoli abbiano scritto all’ambasciatore americano a Roma per protestare contro il nuovo gioco del monopoli che sarebbe diseducativo perché manca la casella della galera, d’altronde in galera non ci va nessuno, o quasi, staremo a vedere cosa dice Obama quando riceverà l’informativa dell’ambasciatore .
Tenete duro, che tutto si risolve e, mi raccomando, se gli indiani vi volessero costringere ad indossare il turbante, mandateci una vostra foto con il nuovo cappello su facebook, così lo Stato Maggiore potrà approvare subito la nuova divisa.
Un Abbraccio
A presto

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