Translate

mercoledì 18 settembre 2013

Caso marò:l’India insiste,De Mistura pure,e noi cittadini ci siamo rotti le…spalle.

Ma chi ha combinato questo casino?Pare che ci siano tutti i vertici della marina militare,che stranamente sono stati tutti premiati. L’armatore non poteva dare l’ordine senza il consenso  dei militari,il ministero degli esteri è stato informato 5 ore dopo a cavolata già fatta .E il nome di Di Paola che non abbandona la nave ma l’affossa è il primo nome che gira. Tutto bloccato grazie a questi incapaci,e a quanto pare l’impegno sottoscritto con L’India per la testimonianza dei marò,lo ha sottoscritto la difesa. Qua non c’è la parola sacra degli italiani su cui hanno rimandato in India Max e Salvo,qua c’è la presa per il culo agli italiani,e invece di finirla continuano all’infinito. Bisogna trovare degli strumenti giuridici per togliere la rappresentatività del caso a questi pagliacci contafrottole,che invece di vergognarsi,non pretendo conoscendo i soggetti che possano vergognarsi ,ma pretendo che si tolgano dalle scatole,come è giusto che sia quando uno sbaglia e continua a sbagliare all’infinito.
E sentiamo le parole di un altro campione dell’inganno e della malafede che si trova ancora a parlare di questo caso e a rappresentarlo in nome e per conto dell’Italia. Staffan De Mistura ha dichiarato all’Ansa:” Il governo di New Delhi insiste nella richiesta di interrogare in India gli altri quattro fucilieri di Marina che con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone formavano il team di sicurezza a bordo dell'Enrica Lexie”. Staffan de Mistura che ha incontrato oggi il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid gli ha ricordato le tre possibilita' per interrogarli "senza bisogno di inviare i testimoni in India".
Continua a ricordalo De Mistura,mi raccomando ,la parola di un italiano è sacra,come ci ha ricordato quando ha riaccompagnato in India Max e Salvo,ma la sua e quella dei suoi accoliti,non solo non ha nessun valore ,ma fa letteralmente schifo.
Alfredo d'Ecclesia

Nessun commento:

Posta un commento