Translate

sabato 21 settembre 2013

CHIAVEGATO (PRESIDENTE LIFE): BASTA! NON SAREMO NOI A TRASFERIRE LE AZIENDE ALL’ESTERO. DA CASA NOSTRA SONO “LORO” CHE DEVONO ANDARSENE!

LIFE: basta promesse! Da casa nostra se ne devono andare loro

di LUCIO CHIAVEGATO (Presidente LIFE VENETO) http://www.life.it/
“Destinazione Italia – ha detto il presidente del Consiglio – è un piano a cui diamo molta importanza, perché l’Italia ha un drammatico bisogno di investimenti esteri, abbiamo scarsa capacità di attrazione e cifre troppo basse di investimenti diretti. Noi vogliamo che questa attrattività cresca. Il piano include 50 misure, molto secche e semplici, per risolvere i problemi più grossi che le imprese incontrano venendo in Italia”.
Di promesse come queste ormai ne abbiamo sentito tante, troppe. A partire dagli anni 90, si sono susseguiti governi più o meno uguali, sempre destinati a fallire qualsiasi opera di rinnovamento fiscale, burocratico. Mai nessun provvedimento è stato rivolto alle aziende, ovvero qualche provvedimento è sempre stato preso ma è sempre inesorabilmente finito nelle tasche dei soliti noti imprenditori leccapiedi di Confindustria e varie altre Conf. La classe politica italiota si è sempre dimostrata incapace di architettare qualsiasi riforma interessante.
E’ ovvio che dietro a questi incapaci politici, patentati come scrocconi, corrotti e molte volte mafiosi, esiste un’altra casta, che lavora dalle retrovie e non conosciute alla gente, che è quella della burokrazia, gerontokrazia, parentokrazia di migliaia, centinaia di migliaia di fannulloni strapagati e fankazzisti che hanno ostacolato ed ostacoleranno sempre un’eventuale riforma. Proprio per questo, e perché noi del LIFE non abbiamo nessuna intenzione di andare in Svizzera o Austria, ci stiamo riorganizzando e preparando le trincee.
Noi siamo dell’opinione che se ne devono andare loro, a calci in culo ovviamente, e faremo di tutto per contrastare ogni burokrate che verrà a rompere le scatole nelle nostre aziende e famiglie. Ormai si tratta di guerra aperta. Se devo e dobbiamo perire economicamente facciamo in modo di portare con noi anche loro. Stare alla finestra a guardare non fa parte dello spirito LIFE, e credo che tra poco troveranno parecchie sorprese.
Ho parlato proprio un mese fa con un amico russo che era in procinto di acquistare un calzaturificio nelle Marche con 50 dipendenti, innamorato del “madeinitagly”. Gli ho fatto una panoramica di come funziona da queste parti. Tasse, certificati ASL,VV.FF., sindacakati, ecc. Dopo due ore si era convinto e mi ha ringraziato di averlo avvisato. Fare impresa in questo paese di M… è da premio Nobel per la pace. Credo che anche Ghandi sarebbe passato alle armi quando si fosse trovato di fronte a certificati sullo stress, pratiche infinite, cavilli senza senso, ecc. ecc.
Quindi le nuove promesse di un leader provvisorio messo lì da enti bancari extranazionali ci fanno solo che ridere! L’unica cosa utile da fare immediatamente sarebbe ridurre lo stipendio drasticamente ad inutili ed incapaci manager pubblici, frantumare le pensioni d’oro di chi ha sempre vissuto sulle spalle dello Stato (le nostre spalle) mandare a casa con un preavviso di 6 mesi (oggi sono buono) almeno 500.000 inutili impiegati pubblici ed invitarli a trovare lavori onesti quali becchino, agricoltura, edilizia, trasporti ecc. dove la richiesta è sempre alta e incentivare questa loro nuova professione con uno sgravio contributivo alle aziende che andranno ad assumerli al posto degli amici della Cecille e di madame Boldrin. Ecco faccia questo, di conseguenza si troverebbe un bel tesoretto e potrebbe ricominciare a scorrere un po’ di linfa per le aziende rimaste a battagliare tutto il giorno contro la crisi.
Lo farà mai il governo PD-PDL ? No, ovvio. Quindi noi continuiamo a riempire sacchi di sabbia.
FONTE:

Nessun commento:

Posta un commento