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lunedì 23 settembre 2013

L’India vuole incriminare altri due marò.

Hanno mandato in India il più lestofante di tutti,la memoria fallimentare del caso,non quella storica,il depositario di falsità e menzogne,quello che invece di difenderli,e di in formarsi su quello che era accaduto,gongolava e gigellonava nei vari talk show indiani a chiedere comprensione per il tragico accaduto,e ora continua a dire menzogne,il demistificatore numero 1.
Non sta in India per le audizioni dei quattro,questa è una storia pretestuosamente vecchia, prima ancora che partissero le indagini Nia,si sapeva che i quattro non sarebbero andati in India.
Si sapeva che l’audizione dei quattro era un pretesto per arrestarli e incriminarli,in quanto gli indiani rischiano una mega figura internazionale,che potrebbe allontanare le loro pretese di spazi nella Comunità internazionale. Si sapeva che non ci sono prove e che è stato tutto costruito in malafede nel Kerala,e ora bisogna salvare la faccia. A quanto pare è pronta l’incriminazione per altri due marò,questa volta gli italiani non si son o fatti fregare,dopo quello che era successo precedentemente,ma a maggior ragione è venuto fuori tutto il limite di questo governo del fare…del fare i cavoli propri,fallimentare su tutto ma disgustoso e razzista nei confronti del caso marò,non è stata fatta nessuna azione degna di tale nome per la tutela dei due cittadini italiani coinvolti e per la dignità del paese.
Nessuna azione per chiedere il coinvolgimento della Comunità internazionale,in nome del quale ci troviamo ad agire contro natura,considerando la nostra legislazione,e nessuna pressione per ricordare che i rapporti si basano sulla reciprocità,bastava ritirarsi dalle missioni internazionali,per avere immediata solidarietà.
Bastava uscire da varie situazioni,che a noi non interessano,vedi Afghanistan ,Libano…il bello che gli americani che l’hanno volute se ne escono,e noi rimaniamo a fare i loro gendarmi fessi.
Pare che gli americani hanno grossi interessi con il paese India,grossi e mega appalti,e con la Boeing che ha in piedi delle grandi commesse,non vogliono anche loro turbative nel business,soprattutto quando non sono coinvolti loro cittadini. Ora questo caso deve far nascere una nuova coscienza diffusa ,Chi non è in grado di fare il suo dovere deve essere immediatamente allontanato,senza che continua a fare danni.
Non mi risulta che qualcuno abbia pagato,non mi risulta che siano venuti fuori dei nomi,anche se i nomi li conosciamo tutti,non mi risulta che nonostante le denunce fatte da alcuni cittadini,siano state aperte indagini dalla Magistratura. Mi risulta soltanto che un gruppo di incapaci continua a non fare il suo dovere e continua a prendere in giro i cittadini italiani.
Alfredo d’Ecclesia

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