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mercoledì 23 ottobre 2013

Datagate, Letta a Kerry: verificare eventuali violazioni

Intelligence Usa: dati di 'Le Monde' inesatti

Datagate, Letta a Kerry: verificare eventuali violazioni

Il sottosegretario con delega all'intelligence Minniti oggi in audizione al Copasir sul caso Datagate, dopo che ieri il Garante della privacy ha chiesto chiarimenti al Governo sulle attività di spionaggio dell'Nsa in Italia. Letta ha incontrato oggi a Roma il segretario di Stato americano Kerry, che vedrà anche il premier israeliano Netanyahu

Snowden, la 'talpa' del Datagate e Obama
Roma, 23 Ottobre 2013
Anche le comunicazioni degli italiani sono state spiate dalle potenti antenne dell'Nsa americana? E Governo e servizi sapevano? Dopo le rivelazioni di Le Monde sulle intercettazioni di milioni di conversazioni francesi, Copasir e Garante della privacy chiedono chiarezza al Governo su quanto accaduto in Italia.
 Il premier Letta ha "posto la questione del datagate" con il segretario Usa Kerry, ponendo la "necessità di verificare la veridicità delle indiscrezioni" su eventuali "violazioni della privacy", riscontrando "atteggiamento cooperativo". Lo dicono fonti di p.Chigi. Gli Usa hanno messo "la problematica sotto revisione", riferiscono.
Una prima risposta la darà il sottosegretario con delega all'intelligence, Marco Minniti, atteso oggi in audizione al Comitato per la sicurezza della Repubblica.
Il segretario di Stato americano John Kerry, ha  lasciato palazzo Chigi dove ha incontrato il premier Enrico Letta. L'incontro è durato oltre un'ora. La giornata di Kerry a Roma proseguirà con l'atteso incontro con il premier israeliano Benyamin Netanyahu.
Alfano, non guarderemo in faccia nessuno 
"Noi abbiamo un dovere di chiarezza nei confronti dei cittadini italiani: dobbiamo acquisire tutta la verità e dire tutta la verità senza guardare in faccia a nessuno". Lo dice il vice premier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, rispondendo ai cronisti sul Datagate.
Intelligence Usa, i dati di Le Monde sono inesatti 
La Direzione dell'intelligence nazionale (Dni) americana ha affermato ieri sera che l'articolo pubblicato ultimamente dal quotidiano francese Le Monde sulle attività di spionaggio dell'Agenzia per la sicurezza nazionale (Nsa) in Francia contiene informazioni "inesatte e fuorvianti" sulle attività d'intelligence Usa.
L'informazione secondo la quale l'Nsa ha raccolto più di 70 milioni di registrazioni di conversazioni telefoniche di cittadini francesi è falsa", ha detto il direttore James Clapper, senza spiegare però in cosa questa affermazione sia imprecisa.
"Non ci soffermiamo sui dettagli della nostra attività, ma abbiamo già detto chiaramente che gli Stati Uniti hanno raccolto elementi d'intelligence dello stesso tipo di quelli raccolti da tutti i paesi", ha affermato Clapper, che sovrintende 16 agenzie d'intelligence Usa tra cui la Nsa.
 "Gli Stati Uniti raccolgono informazioni per proteggere la loro nazione, i loro interessi, e per proteggere i loro alleati anche da minacce terroristiche o dalla proliferazione delle armi di distruzione di massa", ha aggiunto il direttore della Dni. "Gli Stati Uniti attribuiscono grande importanza alla loro lunga amicizia con la Francia e continueranno a collaborare in materia di sicurezza e di intelligence", ha concluso Clapper.
Parigi furiosaDopo le rivelazioni del quotidiano Le Monde sulle attività di spionaggio degli Usa in Francia, il governo di Francois Hollande - che al telefono ha espresso "profondo biasimo" al presidente Usa Barack Obama - torna a chiedere spiegazioni a Washington. E anche se Parigi vuole evitare una "escalation" della tensione, insiste comunque sulla necessità di portare la questione al prossimo vertice europeo, in programma giovedì e venerdì a Bruxelles.
Ex capo della Cia in Italia: voi spiati come tutti
"Megadata è un sistema di intercettazione globale che scatta quando i computer leggono certi nomi o numeri, sentono certi suoni, vedono certe immagini. Non solo: una volta così allertato, può selezionare i Paesi su cui concentrarsi per qualche tempo. Se è vero che la National Security Agency (Nsa) spia anche sui governi e sulle industrie, cosa di cui non sono affatto sicuro, non credo che Roma, e persino Washington, possano essere state risparmiate". Lo afferma Vincent Cannistraro, ex direttore dell'ufficio italiano della Cia, in un'intervista al Corriere della Sera.
"Il direttore della Nsa e uno o due suoi vice verranno sostituiti tra non molto, e l'uso del Megadata verrà severamente controllato. Per ciò che concerne l'Europa, Obama vuole che sia applicato solo all'antiterrorismo e non sconfini nello spionaggio politico o economico", spiega Cannistraro. "Obama ne ha abbastanza degli scandali e ha a cuore l'integrità dell'Alleanza atlantica. Gli altri Paesi, tra cui l'Italia, dovranno aiutarlo", prosegue.
"L'Italia produce sistemi analoghi al nostro e li vende a terzi. Sono sistemi molto sofisticati e il vostro governo, che è al corrente del loro smercio, dovrà sincerarsi che non finiscano in mano a potenziali nemici. C'è urgente bisogno - sottolinea - di una regolamentazione globale di questi prodotti e del loro impiego". Per Cannistraro non ci sarà una crisi di fiducia tra America ed Europa.
"A poco a poco tutti insieme adotteremo le misure più opportune a imbrigliare i grandi fratelli elettronici. Rassegniamoci però alla realtà dell'era digitale. Una volta si ammoniva: taci, il nemico ti ascolta. Adesso si ammonisce anche: l'amico ti ascolta".

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