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martedì 22 ottobre 2013

I traditori dell'Italia

I COLPEVOLI

L'ATTACCO SPECULATIVO IN ITALIA E’ COMINCIATO CONTRO LA LIRA NEL SETTEMBRE 1992, era stato preceduto e preparato dal famoso INCONTRO DEL 2 GIUGNO 1992 SULLO YACHT "BRITANNIA" DELLA REGINA ELISABETTA II D'INGHILTERRA, dove i massimi RAPPRESENTANTI DELLA FINANZA INTERNAZIONALE AMERICANA MA SOPRATTUTTO INGLESE, impegnati nella grande speculazione dei derivati, come la S. G. Warburg ,la Barings (Banche Inglesi) e altre Banche Americane .
SI INCONTRARONO MARIO DRAGHI, l'allora direttore generale del ministero del Tesoro, e dal ministro BENIAMINO ANDREATTA, PER PIANIFICARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL'INDUSTRIA DI STATO ITALIANA. Quindi successivamente all’incontro INCOMINCIO' L'ATTACCO SPECULATIVO CONTRO LA LIRA PORTANDOLA AD UNA SVALUTAZIONE DEL 30% .
GEORGE SOROS, un famoso imprenditore Americano EBBE L'INCARICO, DA PARTE DEI BANCHIERI ANGLO-AMERICANI, DI ATTUARE UNA SERIE DI SPECULAZIONI, efficaci grazie alle informazioni che egli riceveva dall'élite finanziaria, facendo attacchi speculativi degli hedge founds .
POI LA PRIVATIZZAZIONE FU' FATTA A PREZZI STRACCIATI, A BENEFICIO DELLA GRANDE FINANZA INTERNAZIONALE E A DISCAPITO DEGLI INTERESSI DELLO STATO ITALIANO E DELL'ECONOMIA NAZIONALE E DELL'OCCUPAZIONE.
Mario Draghi, quindi incomincio’ a studiare e programmare le privatizzazioni, tradendo l’Italia, facendo il gioco tutto a favore della Banca Inglese la –Warburg – e la Banca Americana - Morgan Stanley -,questo solo per fare due tra gli esempi tra le più importanti .
I COMPLICI ITALIANI FURONO IL MINISTRO DEL TESORO PIERO BARUCCI, IL DIRETTORE DI BANKITALIA LAMBERTO DINI E IL GOVERNATORE DI BANKITALIA CARLO AZEGLIO CIAMPI.
ALTRE RESPONSABILITÀ VANNO ALL'ALLORA CAPO DEL GOVERNO GIULIANO AMATO E AL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO MARIO DRAGHI.
Alcune autorità italiane, come Dini fecero il doppio gioco:
denunciavano i pericoli ma in segreto appoggiavano gli speculatori.
AMATO AVEVA COSTRETTO I SINDACATI AD ACCETTARE UN ACCORDO SALARIALE NON CONVENIENTE AI LAVORATORI, PER LA "NECESSITÀ DI RIMANERE NEL SISTEMA MONETARIO EUROPEO", PUR SAPENDO CHE L'ITALIA NE SAREBBE USCITA A CAUSA DELLE IMMINENTI SPECULAZIONI.
Gli attacchi all'economia italiana andarono avanti per tutti gli anni Novanta, fino a quando il sistema economico- finanziario Italiano non cadde sotto il completo controllo dell'élite.
Poi alla fine degli anni Novanta con la SINISTRA DEL GOVERNO DI ROMANO PRODI E MINISTRO DEL TESORO CARLO AZEGLIO CIAMPI L’ITALIA ENTRO' NELL’EUROZONA .

QUESTA POLITICA DA SERVI DELL’ALTA FINANZA MONDIALE E’ STATA SEGUITA ANCHE DA BERLUSCONI CON I SUOI GOVERNI E ANCHE OGGI LA SEGUE GIOVANNI LETTA ATTUALE MINISTRO DEL GOVERNO CON LA REGIA DI MARIO MONTI, quest’ultimo collabora gia’ da molti anni come consulente della Banca Americana Goldman sachs di cui Mario Draghi era ex direttore amministrativo e non si esclude che altri politici Italiani abbiano avuto a che fare direttamente anche loro …

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