Translate

domenica 17 novembre 2013

IL GOVERNO ALIENO


Bisogna proprio dire che questi  miseri servitorelli  del governo e tutto il puttanaio parlamentare stanno su un altro pianeta,un'altra galassia...
Anche la rappresentazione che del Paese offrono i media (salvo qualche rara lodevole eccezione) è surreale.
Si parla di tutto,meno di quel che conta.Europa ed euro son quasi sempre totalmente assenti nelle interminabili maratone di fritto d'aria televisivo,dove  giornalisti e parlamentari sono invitati solo per ingannare il pubblico teleutente,con la ruffiana compiacenza del conduttore.
E' sconcertante lo scollamento tra la realtà effettiva e quella virtuale che giornalmente viene offerta ad un popolo sempre più alla deriva.
Il pizzinaro dalla trista figura Letta e il suo sancho panza Saccodannicontinuano a raccontar balle su balle agli italiani, inventando sempre nuove malefatte a favore delle banche(rif.abbassamento del limite di contanti) e strombazzando finte vittorie per un paio di pagliuzze senza effetti ,ma ignorando puntualmente la trave dell'euro che ci schiaccia.
Dopo mesi di ottusi pensamenti,fanno una sciagurata  legge di stabilità (piena di tasse e senza totale copertura) presentata come le tavole dei comandamenti divini,ma destinata ad essere invalidata come carta straccia dopo pochi giorni dagli stessi autori che si augurano venga cambiata in Parlamento.
Ma non lo potevano immaginare prima come sarebbe stata accolta? Non potevano pensarci prima a non scrivere certe demenziali decisioni? Pensavano che gli italiani fossero tutti felici e contenti? A che gioco si esercitano? Solo a far bella figura coi loro padroni usurai per presentarla in tempo agli esami.?
Come dire,noi buttiamo lì  cifre assurde in ossequio al padrone,poi se altri la cambiano,non è colpa nostra...noi il nostro dovere di servi zelanti ,il compitino l'abbiamo fatto.....nei secoli fedeli....

Sono talmente fuori come balconi che insistono ancora grottescamente con le luci e riprese che solo loro vedono,vivono in un mondo di favola e fantasia autoreferenziale che non ha nessun legame con la situazione reale che il Paese sta vivendo.
Ascoltare  il ministro della pubblica distruzione Saccodanni ,detto "tre passi nel delirio",che ripete placidamente col suo faccione da furbo salumiere che la crisi globale è finita, che l’Italia deve agganciarsi al treno della ripresa mediante riforme strutturali, è come trovarsi di fronte al mago Gabriel,un campione del più guignolesco trash televisivo.

 Il rapporto Debito/PIL supera il 133%, i senza lavoro sono 6 milioni di persone,per i pagamenti dei debiti pregressi della P.A chiedere a "chi lì ha visti ?". .....mentre dal Governo Alieno partono misure "impressionanti" (così le ha definite l'altro buffone alieno Obamba...) e concrete per il rilancio dell’economia reale: 14 euro mensili in busta paga per i lavoratori....

Per fortuna che non tutti stanno sulla galassia di Andromeda....e non é certo gente che passa casualmente per strada, ultimi arrivati....
----------------------------

"La recessione si è appiattita, e questo è tutto", dice Antonio Guglielmidi Mediobanca . "Il rapporto tra debito pubblico e PIL è aumentato di 15 punti percentuali  (al 133%) nel corso degli ultimi 15 mesi, perché non c'è crescita. E' tutto a causa degli effetti dell'austerità e del moltiplicatore fiscale. Stiamo facendo lo stesso errore che hanno fatto in Grecia."

Mr. Guglielmi ha detto che il governo ha previsto per il prossimo anno una crescita dell'1% , passando dall' 1.7% , all'1.8% all'1.9% e così via.E' una finzione. ( Citigroup ha detto che la crescita sarà più vicino allo zero sino al 2017) . "A mala pena siamo cresciuti dell'1% all'anno durante i migliori anni del boom globale. Come faremo a farlo ora in tempi molto più difficili? "

Prof. Giuseppe Ragusa della Luiss Guido  Carli dRoma ha detto che il governo si sta arrampicando sugli specchi, sperando che la ripresa mondiale riuscirà in qualche modo a portare l'Italia fuori dal guado. 
"Loro non stanno facendo nulla. La politica è completamente passiva, non funzionerà, perché siamo in una trappola del debito, ed a differenza della Spagna abbiamo continuato a perdere competitività nei confronti della Germania negli ultimi tre o quattro anni."

Il Prof. Ragusa calcola che il debito aumenterà ogni anno di un 5% del PIL, anche se la crescita tornasse ai livelli pre-crisi di circa lo 0.6%. 
Questo farebbe crescere in maniera esponenziale il rapporto debito Pil fino a quasi il 150%, al di là del punto di non ritorno per un paese senza moneta sovrana.

Ragusa ha detto che le politiche di salvataggio della Banca centrale europea hanno indotto il Tesoro italiano a prendere in prestito su scadenze brevi, dal momento che il sostegno BCE copre solo il debito fino a tre anni. Questo ha ridotto la durata media del debito da 7,6 a 6,4 anni, con un maggior rischio di crollo. .
"Temo che i nodi verranno al pettine entro il primo trimestre del prossimo anno" ha detto.

Il tasso di cambio sta portando alla resa dei conti. Da giugnol'euro è salito quasi dell'8% contro il dollaro - e quindi lo yuan cinese. E' una situazione grottesca per una regione impantanata in una disoccupazione record che probabilmente anche il prossimo anno resterà indietro rispetto al resto del mondo di un ampio margine, secondo le stesse autorità comunitarie.

Il governatore austriaco della BCE Ewald Nowotny dice cheFrancoforte può far poco a riguardo.
Eppure, la Banca del Giappone ha appena fatto scendere lo yen del 22% grazie a una strategia massiccia di reflazione. La Banca nazionale svizzera sta tenendo il franco a 1,20 €, giurando di difenderlo contro il mondo intero. E' molto facile indebolire una valuta.
Ciò che il signor Nowotny intende è che l' UEM è politicamente incapace di organizzare una tale politica.

Per l'Italia questo è un massacro. Mediobanca dice che l'economia Italiana è molto sensibile al tasso di cambio a causa delle tipologie di prodotti fabbricati (price sensitive), più della Germania. Gli ultimi report segnalano come nel corso degli ultimi 40 anni ogni volta che l'Italia ha agganciato il cambio alla Germania la crescita della sua produttività e competitività si è indebolita, e come si è velocemente ripresa dopo ogni svalutazione.

l rapporto sostiene che il rischio è quello di un ripetersi del destino dell'Argentina, quando nel 2001 il suo ancoraggio al dollaro è crollato. E ha citato il cosiddetto "Ciclo di Frenkel"(1) , quando arriva alla settima e ultima fase del "collasso", il brutale epilogo di ogni sistema a cambi fissi e di ogni unione monetaria che non riesce a soddisfare le quattro condizioni di base di un'area valutaria ottimale.
Che sono la mobilità del lavoro attraverso le frontiere, la flessibilità dei salari e dei prezzi, i trasferimenti fiscali e i cicli economici allineati. L'area dell'euro non ne soddisfa nessuna.

L'Italia è il più virtuoso dei grandi Stati UEM, con un avanzo primario di 2.5% del PIL. Questo naturalmente significa che può lasciare l'euro quando vuole, senza incorrere in una crisi di finanziamento, ed è abbastanza grande da superare lo shock.

Un sondaggio Ipsos questa settimana ha rilevato che un record del74% di italiani sono insoddisfatti dell'euro. Ormai si tratta di un matrimonio senza amore. Un altro battibecco con Berlino, e diventerà un aspro conflitto.

Stralci da: http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/10416038/Mediobanca-hints-at-Italian-euro-exit-unless-Germany-shifts-on-EMU-policy.html

-----------------------
E' triste constatare come questo 74% sia in pratica privo di ogni serio riferimento politico.La domanda non è soddisfatta da una offerta all'altezza.Il bacino potenziale antieuro in realtà sarà anche sovrastimato,ma è indubbio che è ormai molto ampio e via via più importante.Forse qualche crepa nel muro usuraio si sta aprendo.
Infatti le acque si stanno agitando: inviti al Caimano di mettersi alla testa di un movimento antieuro,Grillo che pensa di spostarsi a destra per imitare la Le Pen,in Rete sta nascendo un nuovo soggetto politici che ha già raggruppato una ventina di movimenti.....insomma,a maggio ci saranno elezioni europee che potrebbero mettere definitivamente in crisi il modello usuraio e anche questo governicchio di mezze tacche..
Vedremo se saran rose che fioriranno o l'ennesimo fuoco di paglia.


(1) Il ciclo di Frenkel 
(di cui ampiamente abbiam parlato nel blog: http://www.stavrogin2.com/2013/04/centro-e-periferia.html )


Il ciclo di Frenkel è una teoria dell’economista argentino Roberto Frenkel che descrive ciò che avviene quando un Paese economicamente meno sviluppato si aggancia alla valuta di un’area più forte, ed in assenza di interventi politici che compensino gli squilibri; quindi una situazione di area valutaria ottimale inefficiente, o non ottimale.
Il modello, inizialmente formulato con riferimento alla dollarizzazione dell’Argentina (vedi anche crisi economica argentina) durata fino al 2001, viene ora utilizzato per spiegare la crisi in corso in Europa in seguito all’adozione della moneta unica[1]

Il ciclo si svolge in sette fasi:

1- Il Paese accettando l’unione monetaria, liberalizza i movimenti di capitale.

2- Affluiscono i capitali esteri, che trovano conveniente investire in un Paese dove i tassi di interesse sono più alti, ma è venuto meno il rischio di cambio.

3- l flusso di liquidità fa crescere consumi e investimenti, quindi crescono Pil e occupazione.

4 - Tuttavia aumentano anche l’inflazione e il debito privato; inoltre si creano bolle azionarie e immobiliari.

5 - Un evento casuale (crolli finanziari....) crea panico tra gli investitori stranieri, che arrestano i finanziamenti.

6- Inizia la crisi: si innesca un circolo vizioso tra calo del Pil e aumento del debito pubblico. Il governo taglia la spesa pubblica o aumenta le tasse, aggravando la recessione.

7- l Paese è costretto ad abbandonare il cambio fisso e a svalutare.

Nessun commento:

Posta un commento