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martedì 24 dicembre 2013

La marcia natalizia dei servi dei poteri forti “Pannella e Bonino SPA”

E’ veramente singolare l’ipocrisia,la falsità ,l’arroganza,l’imporre la propria presenza,l’essere vigliacchi all’ennesima potenza,il proporre ideali ,valori impegno sociale e uso delle festività per denotare…per denotare di essere degli esaltati irrispettosi di tutto,immaginate la Bonino che canta la ibertà di Giorgio Gaber…è accaduto. Immaginate la Bonino con su sotto la scritta paladina delle donne…è accaduto.
Ora questa azienda “Pannella Bonino” sceglie i temi e inizia sta solfa ,questa storia dura da una vita,la Bonino prepara la marcetta dai suoi amici in tv e sui giornali,tutti a sua disposizione,sanno che è amica di Soros e di altri,sanno che l’hanno messa come Ministro degli esteri per conto terzi,infatti si occupa di cose a cui gli italiani ce ne può fregar di meno,di quello che interessa agli italiani guai a parlarne,e guai a cercare un dialogo pubblico con lei la signora ministro vi massacra. Il social è una presa per il culo il bello che vi scatena contro i suoi dipendenti,pronti a offendere,minacciare,bannare,insultare,affrontare…addirittura un suo hooligans voleva incontrare tutti,uno alla volta chiaramente,per spiegare il rispetto delle istituzioni.
Quello che è accaduto in quella pagina va diffuso,tutti i giornali e le tv del mondo dovrebbero chiedere alla Bonino conto di quelli che ha fatto,dovrebbero chiedergli perché? E se si rende conto di quello che ha fatto,un thread che sembrava una porta infernale le parole iniziali affidate al suo vice ministro Pastelli  la Bonino e il suo staff a nominare i marò gli vengono le convulsioni,i nomi li sa ma non li vuole dire(parole sue a Repubblica)il suo vice che sta insieme a lei nei poteri forti è più generoso,infatti ha fatto capire al paese che li avevano venduti.
La Bonino nella sua pagina si è comportata da criminale,solo tramite notifica si entrava e se non si faceva parte del thread non si entrava,non si vedeva. Nonostante il ghetto creato,notizia che dovrebbe girare in tutto il mondo,criminali indegni non possono rappresentare i cittadini e cantare la libertà di Gaber,non possono fare marcette natalizie e promuoverle.
E uno che di poteri forti ne capisce subito si precipita a ringraziare e promuove la marcetta natalizia,dei cittadini il garante non se ne frega niente ma dell’apprezzata “Pannella e Bonino Spa” e un fan,felice dei 10 milioni annui che prendono a radio radicale per prendere per il culo.
Ed ecco le parole di Napolitano
Gentile Onorevole,
in occasione dello svolgimento della III Marcia per l’amnistia, la giustizia e la libertà, organizzata per il giorno di Natale dai Radicali italiani, desidero esprimere il mio apprezzamento per l’iniziativa che intende riproporre all’attenzione dell’opinione pubblica, con una larga partecipazione del mondo cattolico e del volontariato, temi tradizionali delle vostre battaglie, dei quali ho più volte sottolineato l’importanza e l’urgenza.
Di recente, l'8 ottobre scorso, ho inviato un messaggio alle Camere e vi ringrazio di averlo posto al centro della manifestazione. In quel testo, come è noto, ho affrontato la drammatica questione carceraria partendo dal fatto di eccezionale rilievo costituito dal severo pronunciamento con il quale nel gennaio scorso la Corte europea dei diritti dell’uomo ha messo in mora il nostro paese, dopo aver giudicato già quattro anni fa la situazione delle nostre carceri incompatibile con l’art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
In quella sede ho sottolineato come la necessità di cambiare profondamente le condizioni delle carceri in Italia costituisce non solo un imperativo giuridico e politico, imposto sia dalla Convenzione Europea sia dalla nostra Carta Costituzionale, ma anche e soprattutto un dovere morale. Se infatti lo Stato deve farsi carico della sicurezza dei cittadini e delle sacrosante aspettative di giustizia delle vittime dei reati, ciò non deve esimere dal dovere di far sì che i luoghi di detenzione non umilino la dignità delle persone e corrispondano alla funzione rieducativa della pena.
Ho quindi indicato una molteplicità di possibili interventi legislativi e amministrativi nonché, data l’urgenza di ottenere in tempi brevi, entro il prossimo 28 maggio come richiesto dalla Corte, sostanziali riduzioni del sovraffollamento delle carceri, la possibilità di accompagnare tali interventi con provvedimenti di clemenza generale, che avrebbero altresì l’effetto di accelerare i tempi di amministrazione della giustizia, anch’essi attualmente incompatibili con i principi della richiamata Convenzione europea e con l’articolo 111 della nostra Costituzione.
Resta ovviamente fermo che spetta al Parlamento, eventualmente sentendo il Governo, assumersi la responsabilità di ritenere essenziale o non essenziale, ai fini del rispetto delle indicazioni della Corte di Strasburgo, l’adozione delle ipotizzate misure di clemenza, anche alla luce delle misure che saranno state eventualmente adottate nel frattempo.
Con viva cordialità”

Giorgio Napolitano
La lettera è stata inviata alla segretaria  dei radicali Rita Bernadini e sempre dalla segretaria sappiamo dell’altra presa per il culo di Pannella che sta facendo lo sciopero della fame e della sete,che corrisponde alla libertà cantata dalla Bonino.Ora al di là se nella cucina pannelliana le ricette abbondino,qualche hooligan chef non manca,prendere continuamente per il culo gli italiani per fare i cazzi propri è vergognoso,basta Pannella lo sciopero delle canne devi fare,lo apprezzerebbero in molti,diventeresti on esempio positivo,poi se ti trascini anche la Bonino in questo sciopero,non sarebbe un idea negativa,si ricorderebbe i nomi.
Queste invece le parole della Bernardini sulla marcetta prese da radio radicale,la radio della Panella e Bonino Spa,radio che prende dagli italiani 10 milioni l’anno,e nessuno sa il perché,forse per fare disinformazione,fanno i cazzi loro e vengono pagati sul loro esempio bisognerebbe aprire un “cittadini italiani spa”comunque andiamo avanti.
Queste le parole della Bernardini.
«Questa volta partiamo da San Pietro perché abbiamo avuto un Papa che non solo ha detto parole importanti sulle carceri ma ha fatto anche qualcosa di concreto: ha abolito l’ergastolo – mentre noi lo abbiamo ancora nel nostro ordinamento - e ha introdotto nell’ordinamento dello Stato del Vaticano il reato di tortura – noi in Italia ancora non lo abbiamo fatto». Così Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani, nella conferenza stampa di presentazione della III Marcia di Natale per l’amnistia, la giustizia e la libertà, svoltasi martedì 17 dicembre nella sede di Torre Argentina. Il percorso della marcia prevede la partenza alle ore 9:30 da Piazza Pia e toccherà alcuni luoghi “istituzionali”: il carcere di Regina Coeli, palazzo Madama e Montecitorio, per terminare di fronte a Palazzo Chigi.
«L’arrivo è a Palazzo Chigi perché intendiamo chiedere al Governo di svolgere un ruolo attivo nei confronti di un Parlamento, che sembra aver lasciato cadere nel vuoto il messaggio di Napolitano dell’8 ottobre alle Camere. Da allora sono passati oltre due mesi e come hanno agito Camera e Senato? Forse anche con uno sgarbo istituzionale, non è seguito in Parlamento alcun dibattito. Dunque il nostro interlocutore principale è ora il Governo: d’altra parte, a giugno, era stata proprio la guardasigilli Cancellieri a dire “L’amnistia è imperativo categorico morale. Dobbiamo rispettare la Costituzione».

http://www.radicalparty.org/it/content/radicali-marcia-di-natale-pannella-sciopero-totale-della-sete-e-della-fame-amnistia-e-contro
Fonte: http://www.radicalparty.org/it/content/radicali-marcia-di-natale-pannella-sciopero-totale-della-sete-e-della-fame-amnistia-e-contro
foto di Bruno Caleffi

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