Translate

venerdì 31 maggio 2013

Sono in mostra dal 1al 2 giugno a Modena a Villa Cavazza, Sala della Rosa (10-19) allʼinterno della Sesta edizione della Città Olistica “le Dieci Direzioni” di Alessandro Di Simone


Frutto di una ricerca interiore personale dellʼautore durata moltissimi anni, questi dieci
disegni impressi su alluminio, nascono e prendono forma, durante le singole meditazioni
sulle differenti direzioni, perchè “...l'intero universo, tutto lo spazio fisico; sono le otto
direzioni della bussola più l'alto e il basso, esse sono in noi dal momento in cui nasciamo
in questo universo”.
Racconta una storia, che un giorno un antico Maestro Spirituale chiese ad un suo
discepolo, che cercava il suo posto nel mondo, di meditare ogni giorno sulle dieci direzioni,
e visto che questo allievo era solito disegnare, il Maestro gli chiese di impegnarsi nel
ridare ai suoi disegni “la giusta forma”, disegnando quanto sarebbe affiorato in superficie
dal profondo del suo Sono in mostra dal 1al 2 giugno a Modena a Villa Cavazza, Sala della Rosa (10-19)
allʼinterno della Sesta edizione della Città Olistica “le Dieci Direzioni” di Alessandro Di
Simone.animo, perchè solo così avrebbe potuto prendere coscienza
dell’universo in cui dimorava.
Trascorsero molti anni, quando un giorno il discepolo ubbidiente sentì di voler ritornare dal
suo Maestro di Meditazione portandosi con sè tutti i suoi disegni, così li riordino e giunto
da lui glieli consegnò tutti, allora perplesso domandò: “Maestro in tutti questi anni li ho
disegnati in buon ordine, li ho guardati e studiati, vi ho molto pensato, certo vi ho meditato,
li ho anche dimenticati, più volte, ma in verità da tutto ciò non ne ho tratto nulla che mi
abbia veramente soddisfatto anzi Madre Mia che sono questi in verità?”. Ed Ella rispose:
“Sono disegni della Luce, sono giochi di Luce e Ombra, che hai voluto riassumere in tratti.
Sono Luce e Sono Ombra, non sono la Realtà, sono la Realtà del pensiero, sono la Forma
che tra Luce e Ombra prendono i pensieri. Non sono Mandala, ma questo è quello che Tu
porti dentro: questo è ciò che Tu dovevi portare fuori”.... Perché il risveglio, Figlio Mio,
“...può avvenire solo da una rivelazione diretta, attraverso un processo interiore di
conoscenza. Non ti insegna forse la tua pratica che la realtà fenomenica è un sogno, un
miraggio, unʼapparizione magica, unʼillusione?...”. Solo chi riesce a generare in sé la
Prajna può squarciare il velo dellʼignoranza e vedere la natura ultima di tutta lʼesistenza.
Allora appaiono due verità, una provvisoria e convenzionale legata alla visione dei
fenomeni, e lʼaltra definitiva e assoluta. Ma questo dualismo che sembrerebbe scaturire da
tale suddivisione è in realtà già superato… poiché la realtà fenomenica, essendo di fatto
vuota di esistenza propria, si identifica con la verità assoluta. Questa verità non è più
esprimibile, non è immaginabile, non ha forma nè caratteristiche, è totalmente vuota.”...
Si legge dal sito http://www.alessandrodisimone.it/ARTE.html:
...genera forme di forme che possono essere lette in modi differenti come se fossero poste
su piani differenti a seconda di ciò che noi sappiamo cogliere, ecco che in essi si rivelano
immagini differenti costruite dai tanti dettagli che ne compongono il tutto, questo modo
permette al disegno di estraniarsi da se stesso dalla sua natura grafica non divenendo più
unʼimmagine fissa e voluta dallʼautore ma un insieme vivo che si modifica guardandolo,
facendo da specchio allʼosservatore, in esso lʼosservatore trova ciò che dentro di lui gli ha
consentito di cogliere, non altro, se non coglie niente questo è il suo cogliere, non quello di
altri.
Occorre fermarsi davanti a questi disegni ed entrarvi, andranno cercate delle porte di
ingresso che consentono di uscire dalla visione di insieme dellʼimmagine, cioè dal rapporto
tra osservatore e oggetto osservato, e permettano di penetrare in una visione interiore, in
qualcosa che lentamente affiori e si visualizzi, si manifesti alla mente come reale.
Cercare le porte di ingresso che non sono nel segno o nel colore ma nel vostro sentire,
nelle vostre capacità di volere andare oltre ciò che si vede, è un cercare di fronte, ciò che
è dentro di voi, solo così queste immagini acquisteranno forza divenendo specchi su cui
proiettare delle figure in movimento, allora lì si vedranno mutare come lʼimmagine riflessa
in una pozza dʼacqua quando vi cade un sasso.
Come se fossero vivi, questi disegni, muoveranno la percezione di sè stessi muovendo le
acque dellʼosservatore, essi sono come lʼuniverso in costante movimento ma nella nostra
percezione immobile, perchè cogliere un moto apparente è come osservare un tramonto,
la nostra mente conosce lʼartifizio sapendo che non è il sole che gira ma la terra intorno a
se stessa, ma i nostri sensi percepiscono una vibrazione somma di luce, colore e
movimento del sole che si riflette nel corpo influenzandone addirittura la pressione
sanguigna.
Che ciò che si percepisca a mezzo dellʼartifizio sia esso reale o sogno, poco importa
veramente, ma se esso sia vero per voi, ecco allora che esso smuoverà di voi parti
interiori che rifletteranno il loro moto sul corpo fisico poiché tutto è intrinsecamente
collegato, ed è solo sentendo questo che possiamo capire dʼessere una parte del tutto
senza stranire per la nostra infinitesima piccolezza di fronte allʼeterno fluire dellʼuniverso.
Molti di questi disegni hanno, per chi con pazienza e costanza ne abbia trovato le proprie
chiavi, un eguale effetto alla meditazione, perché suono e forma sono vibrazioni e come le
antiche lettere, esse informano e rimandano e questo si rifletterà in modo benefico sul
corpo.
I disegni in seguito saranno in seguito a partire dal 3 giugno in mostra pemanente e
gratuita allʼinterno di una tenda yurta dellʼassociazione “il Cerchio Bianco” http://
www.cerchiobianco.org, posta in un bosco nella Riserva Naturale delle Alpi della Luna
nella Località Santa Sofia - Cà Federico, 82, Badia Tedalda (AR).
Per informazioni: architetto@alessandrodisimone.it
http://www.alessandrodisimone.it/ARTE.html
http://www.youtube.com/watch?v=XuMY6DksyBs


VICENDA DEI DUE MARO’, TUTTO TACE E LE RISPOSTE UFFICIALI FINO AD ORA DATE APPAIONO DALL’EVIDENZA DEI FATTI ASSOLUTAMENTE DISATTESE !

di Fernando Termentini

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono tornati in India ormai da più di due mesi. LA NIA ancora non è arrivata a conclusioni nonostante a quanto assicurato in più di un’occasione dal Dott. De Mistura sulla durata delle indagini. 
Il nuovo Governo si è insediato il 28 aprile, il Ministro Bonino mi ha risposto il 15 maggio che “Sulla base del diritto internazionale consuetudinario e pattizio, continuiamo a ritenere che la giurisdizione sui due Fucilieri di Marina coinvolti nel tragico episodio spetti all’Italia e che essi debbano essere giudicati dalla magistratura italiana. I più recenti sviluppi confortano il Governo italiano nella scelta di un confronto costruttivo con l’India. In particolare, il dialogo avviato ha fatto emergere la consapevolezza, anche da parte indiana, di dover affrontare con maggiore decisione, linearità e speditezza la vicenda, per una sua soluzione equa e rapida”.
Il Dott. De Mistura non mi ha risposto sulla mia richiesta della lettera di assicurazione da parte indiana sulla non applicabilità della pena di morte.
Lo ha fatto però sempre il Signor Ministro informandomi “che non è possibile autorizzare l’accesso alla documentazione da Lei richiesta, ossia alla comunicazione inviata a questo Ministero dalle autorità indiane il 21 marzo scorso. Il documento, infatti, rientra in una delle categorie - quella dei carteggi scambiati dall’amministrazione con i rappresentanti degli Stati esteri in Italia ed esponenti dei Governi e delle amministrazioni degli Stati esteri - che il Decreto Ministeriale n. 604/1994 sottrae all’accesso, fra l’altro, “per motivi attinenti alla correttezza delle relazioni internazionali”.
A questo punto sorgono spontanei due interrogativi :

1. Perché ancora non è stato attivato l’arbitrato internazionale che ci avrebbe assicurato la garanzia dell’applicazione del diritto internazionale come espressamente riportato dal Ministro nella Sua Lettera?
2. Chi è del MAE che non ha osservato le prescrizioni del Decreto Ministeriale 604/1994 ed ha consegnato il documento che chiedevo io o parte di esso al settimanale Panorama.
Condividiamo 

Fernando Termentini

Uranio impoverito, i conti non tornano



7 ottobre 2007 a Rosolini in Sicilia muore l'appuntato scelto Peppe Bongiovanni, aveva 43 anni ed era stato in Bosnia per 8 mesi nel 2000. Bongiovanni è morto per un tumore alle ossa ma i conti non tornano: è la 37ma vittima dell'uranio impoverito o la 160ma?
Con l'inchiesta "Uranio impoverito, i conti non tornano" di Maurizio Torrealta e Flaviano Masella, Rainews24 torna sulla decennale disputa sugli effetti dell'uranio impoverito e soprattutto sui misteri che circondano i reali processi fisici che avvengono al momento dell'esplosione dei proiettili.
Quanti sono i soldati che si sono ammalati in patria e nel corso di una missione all'estero?
In una lettera inviata alla Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito il ministro della Difesa Parisi parla di circa 1400 malati in più rispetto ai 255 precedentemente forniti , mentre l'Osservatorio Militare fornisce il dato di 2538. I militari italiani morti sono invece per il ministero della Difesa 37, mentre per l'Osservatorio Militare 160. Come è possibile questa divergenza?
Ma i conti non tornano nemmeno sulla spiegazione fisica del processo. Come è possibile che al momento dell' impatto venga prodotta una temperatura di 3mila-4mila gradi e vengano ritrovati elementi come lo stronzio, elementi non esistenti precedentemente. "Penso che sarebbe sensato pensare a un processo di tipo nucleare. Penso che i materiali osservati nell'operazione dell'uranio impoverito possano essere spiegati in termini di fissione " Afferma Martin Fleischmann lo scienziato che ha inventato la fusione fredda. "Pensa che i militari che producono e utilizzano questo tipo di armi siano consapevoli delle proprietà fisiche o sono informati solo sugli effetti che queste armi provocano?- Domanda il giornalista di Rainews24 --"Loro lo usano come arma. Perché dovrebbero cercare di capire qualcosa di più di quanto non sia richiesto, per usarlo come arma.. " Risponde Martin Fleischmann.Dopo i Balcani l'utilizzo dell'uranio impoverito è notevolmente aumentato in Iraq.
Dal '91 al 2003 sono state usate 2mila tonnellate di uranio impoverito: 100 volte di più che nella ex Jugoslavia. E gli effetti saranno drammatici sia per la popolazione che per chi ha operato in quelle zone.

Flaviano Masella e Maurizio Torrealta

www.rainews24.it
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=quAw5DyAwyY 
https://www.youtube.com/watch?v=quAw5DyAwyY

giovedì 30 maggio 2013

Caso Marò:Il Governo italiano segue gli ordini del gen.De Mistura.

Incredibile,allucinante,inquietante,forse il laboratorio Italia vuole capire se quei quattro fessi,”privi di idee”,come li definì il 3 Aprile il Presidente della Repubblica e capo delle forze armate Giorgio Napolitano,si sono rassegnati al ruolo di sudditi,o continuano con questa lagna vogliamo i marò,dateci i nostri fratelli,non abbandoniamo nessuno,e basta. La ripetitività si sa procura perdita di significato,ora non solo è stato richiamato un signore che deve insieme ai suoi colleghi delle risposte,ma per continuare bene questo laboratorio di fiacchezza morale,bisogna anche ricordare all’infinito che questo salvatore della patria è l’uomo giusto per continuare a prenderci in giro.
Ora un altro campione di questo governo è il Ministro della difesa Mario Mauro,non passa giorno che tesse le lodi a De Mistura e a questo governo non cacofonico,come lo ha definito lui. Si sono arresi,altro che priorità,l’unica vera grande priorità per loro è quella di prendere in giro il popolo italiano.Ora sono loro che devono dare le risposte e quali sono le risposte ?Si sono coordinati su qualcosa?Stanno facendo delle azioni diplomatiche?Stanno ridefinendo i rapporti con i nostri alleati e ridiscutere le modalità dei nostri interventi nelle missioni internazionali? No hanno calato le braghe nei confronti dell’India ,su pressioni del nostro regista occulto che dall’inizio ha tracciato la rotta,e continuano quotidianamente a santificare De Mistura.
Al regista di questa storia,il tracciatore di linee guida De Mistura piace ,gli è sempre piaciuto,e deve essere presente.
Il Ministro della Difesa Mario Mauro ospite di uno mattina ha dichiarato:”'Molti mi hanno chiesto di andare a trovare i due maro',
che sento periodicamente sia in videoconferenza che al telefono, ... come sento i loro familiari, ma noi ci siamo dati una regola semplice : no ai personalismi, si va e si fa quello che l'inviato speciale dice,
perche' la vita e l'interesse di questi nostri connazionali  sono un bene molto piu' grande di un aspetto di comunicazione''.
Bene un attacco retorico in piena regola,forse il neo Ministro ha ancora molta energia da spendere ma vediamo come da un punto di vista operativo sono un bene i nostri marò. Sempre a uno mattina ha detto:” . L'impegno di riportare
a casa i due maro' ''e' stato assunto dal presidente Letta nel
discorso all'inizio del suo mandato ed e' suffragato dalla fiducia
del Parlamento. Credo che in questo senso si e' voltato pagina,
perche' abbiamo riconfermato l'inviato speciale Staffan De
Mistura, allocandolo presso la Presidenza del Consiglio
e con un concerto dei vari Ministeri abbiamo cercato di dare
un metodo, mettere tutto il peso di cui e' capace la politica
sulla stessa mattonella per conseguire questo obiettivo''.
Ma qual è il metodo De Mistura ,diventato metodo italiano?
Lo sappiamo qual è,sappiamo quello che hanno deciso,e quello che hanno deciso è una vera grande porcata,si stessero almeno zitti invece di inquinare l’aria.
 

Bisogna tenere la gente isolata. di Noam Chomsky

'Bisogna tenere la gente isolata, e nella nostra societa ciò significa incollarla alla televisione. Una strategia perfetta. Sei completamente passivo e presti attenzione a cose completamente insignificanti, che non hanno alcuna incidenza. Sei obbediente. Sei un consumatore. Compri spazzatura della quale non hai alcun bisogno. Compri un paio di scarpe da tennis da 200 dollari, perché le usa Magic Johnson. E non rompi le scatole a nessuno. Se vuoi uccidere quel bambino che sta vicino a casa tua, fallo pure, questo non ci preoccupa. Ma non cercare di depredare i ricchi. Uccidetevi fra voi, nel vostro ghetto. Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L'industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all'anno per gioco. L'industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all'inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, "di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo più forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali" (Noam Chomsky)

Caso Marò: Complotto e messinscena nei confronti dell'Italia,per nascondere cosa?


Una vera  messinscena costruita e organizzata contro due innocenti nell'assolvimento del proprio dovere. Mentre qualcuno si prestava con troppa facilità alle ragioni dell'India,sfidando tutte le regole interne ed esterne,e voglio ricordare che le ragioni dell'India,non si sa come e non si sa perchè,hanno riempito la stampa e la politica italiana,e sono state indicizzate ovunque.Una piccola minoranza le voci pro marò,parlo di stampa e di rete chiaramente,dove i gruppi e poteri forti si sono messi subito dall'inizio in piena attività.
Ma vediamo di ricostruire in breve quello che è accaduto,dal sito di Luigi di Stefano che voglio ricordare come Perito di parte civile Itavia nell'inchiesta sulla Strage di Ustica (1995/1999);
Perito giudiziario per la Procura di Ancona (avvistamento di un presunto missile da parte di passeggeri di un volo di linea Il Cairo – Bologna, sull'Adriatico (2005);
Perito di parte civile nella riapertura di un processo per un incidente aereo avvenuto nel golfo di Genova (2008).
Dal lavoro di ricostruzione è stato fatto un esposto denuncia  presentato alla Magistratura italiana e i documenti tradotti in inglese sono stati inviati per opportuna conoscenza anche alla National Investigation Agency (NIA) indiana che sta conducendo proprie indagini sul caso, come richiesto della Corte Speciale indiana che ha di fatto azzerato il lavoro condotto dagli inquirenti dello stato del Kerala.
Vediamo ora una breve ricostruzione di questa messinscena ricostruita dall’ing Di Stefano
Alfredo d'Ecclesia



"- appena sceso dal peschereccio alle 23:15L del 15/2/2012 il Comandan
te-proprietario Mr. Freddy Bosco dichiara, di fronte a microfoni e telecamere e un poliziotto, che gli hanno sparato alle 9:30PM, quindi alle 21:30L e non alle 16:00L come dichiarerà successivamente per far coincidere il fatto con quello denunciato dalla Enrica Lexie.

Dallo stato di avanzamento del rigor mortis che si vede nelle vittime, nello stesso filmato, non possono essere morti di due ore prima, e quindi sono le 21:30L del giorno prima, il 14/2/2012.
In sostanza stava nello Stretto di Palk a pescare in acque proibite, non davanti la costa del Kerala.

- Il fatto delle "quattro navi sospette" chiamate per radio alle 18:30L. dalla Guardia Costiera indiana, chiamata a cui risponde solo la Enrica Lexie, è una pura invenzione.

La Kamome Victoria e la Ocean Breeze erano transitate in zona la mattina verso le 8/9, e alle 18:30 erano già oltre l'india, quasi nelle acque dello Sri Lanka.

La MS Giovanni alle 18:30 era si davanti al porto di Kochi, ma a circa 420 miglia nautiche (circa 800km) di distanza.

Ora questa circostanza appare quindi tutta da verificare, perchè è chiaro che la Guardia Costiera indiana abbia agito per "incastrare" la Lexie sapendo bene che era l'unica nave in zona, e probabilmente sapendo bene che alle 16:00L. aveva avuto l'episodio con l'imbarcazione in avvicinamento, che a questo punto non era il St. Antony.

Ho qualche sospetto su chi sia, ma va verificato analizzando le fotografie.

NOTA BENE: la traduzione delle dichiarazioni di Bosco l'ho fatta fare già tre volte sempre da persone di lingua madre Malayalam.

Due volte dal Malayalam all'inglese e una volta dal Malayalam all'italiano, e la risposta è sempre stata la stessa.

- When it was around 9.30PM, I heard a huge noise. - Quando era intorno 21:30, ho sentito un rumore enorme.

Ora sto facendo fare la perizia giurata Malayalam-Italiano da depositare in Tribunale.

Nello stesso filmato all'inizio, mentre scorrono le immagini di repertorio, la voce dello speaker dice che l'incidente è avvenuto intorno alle 5.

Ma Freddy Bosco dice alle 9:30PM. E il filmato è stato montato il 16/2 quando già si sapeva che in porto a Kochi c'era la Lexie.

E' bene chiarirlo perchè qualcuno, visto che la cosa scagiona completamente i due Marò, vorrà montarci la solita campagna di disinformazione ad uso dei propri lettori.

Questo il filmato (che ovviamente è stato salvato, etc. etc)"
Questo il filmato (che ovviamente è stato salvato, etc. etc)
http://www.youtube.com/watch?v=Ya48kLyjyB4

per approfondimenti:
Enrica Lexie: Analisi Tecnica
http://www.seeninside.net/piracy
di Luigi Di Stefano


da Enrica Lexie: Analisi Tecnica (Note) Mercoledì 29 maggio 2013 alle ore 22.59

Tutto il lavoro svolto a sostegno delle ragioni della difesa dei nostri due fucilieri di Marina, dal giorno dell’incidente fino ad oggi, avrebbe ben poca utilità se tutte le evidenze, le ipotesi e le incongruenze emerse rimanessero in rete e non venissero messe a disposizione delle Autorità italiane e indiane che si stanno occupando della vicenda.

Per questo motivo lo scorso 13 marzo 2012 ho depositato presso la Procura della Repubblica del tribunale di Roma un ESPOSTO DENUNCIA a cui sono successivamente seguiti alcuni allegati integrativi su specifici argomenti.

Questi documenti tradotti in inglese sono stati inviati per opportuna conoscenza anche alla National Investigation Agency (NIA) indiana che sta conducendo proprie indagini sul caso, come richiesto della Corte Speciale indiana che ha di fatto azzerato il lavoro condotto dagli inquirenti dello stato del Kerala.
Luigi Di Stefano



--------------------------------------------------------

PER QUANTI DESIDERASSERO CONSULTARLI:


Caso enrica lexie - all.A – Analisi traiettoria proiettili


--------------------------------------------------------
E’ possibile scaricare tutti i documenti dell'esposto in un unico file compresso (.zip)
--------------------------------------------------------


per approfondimenti:
ENRICA LEXIE: Analisi Tecnica


DITTATURA INGLESE IN ITALIA


Britannia (proprietà dei terroristi Windsor)


G.L.


Per comprendere il presente a sovranità inesistente, bisogna guardare al passato con la lente di ingrandimento. Si potrebbe partire nel caso del Belpaese sotto il giogo straniero, dai finanziamenti della massoneria anglossassone per la spedizione dei Mille di Garibaldi in Sicilia. Oppure dalla spartizione decisa a bordo del panfilo di proprietà della regina Elisabetta Windsor, al largo di Civitavecchia il 2 giugno 1992, in combutta con la casta dei politicanti italioti venduti al miglior offerente (Amato, Ciampi, Prodi, Draghi, eccetera), esattamente dopo l'assassinio ordito ai vertici dello Stato tricolore  di Giovanni Falcone, e poco prima l'eliminazione di Paolo Borsellino. Entrambi questi uomini avevano capito il meccanismo. Altro che Cosa Nostra, usata comunque per la bassa manovalanza. 

Senza esagerazione: i boiardi inglesi considerano il popolo italiano decisamente "inferiore". Ecco qualche perla:

«I nostri piani prevedono la conquista assoluta dell’Italia» (documento del governo britannico datato 1943).

«I principi e le regole della democrazia sono estranei alla natura del popolo italiano, che non si interessa di politica… la gran massa degli italiani è individualista… Mussolini aveva ragione a dire che gli italiani sono sempre stati povera gente» D’Arcy Osborne, ambasciatore inglese presso il vaticano, novembre 1943).

«L’Eni sta diventano una crescente minaccia per gli interessi britannici» (nota del ministero dell’Energia inglese, datata 15 agosto 1962, poco più di due mesi prima dell’omicidio di Enrico Mattei).

«E’ interesse della Gran Bretagna fermare l’avanzata comunista in Italia con ogni mezzo a nostra disposizione» (Martin Moreland – Ird, 28 aprile 1976).

«Azione a sostegno dii un colpo di Stato o di una diversa azione sovversiva… si raccomanda di tenerne conto sia a Londra sia nel corso degli incontri con gli americani, i tedeschi e i francesi» (memorandum segreto del Foreign Office del 6 maggio 1976, due anni prima dell’omicidio di Aldo Moro che attraverso il compromesso storico avrebbe portato al governo il Partito comunista).

«L’unica cosa che mancherà all’Italia è una totale libertà politica» (parola di Winston Churchill al delegato di papa Pio XII, novembre 1945).


EUROPA: AVVELENAMENTO LEGALIZZATO DI FRUTTA E VERDURA






 di Gianni Lannes

Nel terreno di scorribande dei banchieri e dei burocrati a buon mercato, un tanto al chilo, dal primo settembre 2008, in ossequio al diktat delle multinazionali della chimica (in primis Monsanto, Bayer…), i generi alimentari per legge possono contenere una maggiore quantità di pesticidi.

 
aeronautica militare italiana

A parte la quotidiana aerosolterapia bellica (a base soprattutto di bario ed alluminio) condotta dalle forze armate degli Stati Uniti d’America nei cieli del vecchio Continente, è in atto un avvelenamento legalizzato (si fa per dire!) dei popoli europei silenti. Appunto, detta legge il regolamento comunitario elaborato dai soliti euro-tecnocrati per conto terzi, che uniforma i limiti di tolleranza fissati dai vari Paesi a livello europeo. Con un livellamento verso l’alto dei limiti massimi consentiti, l’Ue ha così ceduto definitivamente alle pressioni della potente industria agrochimica, a discapito del diritto alla salute. Ciliegina sulla torta: gli organismi geneticamente modificati, nel senso che al peggio sembra non esserci fine.


Itali: scie chimiche militari - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


In biologia non c’è un limite di contaminazione, se non mac zero. Una miriade di rapporti annuali segnala da più di un  lustro che almeno il 50 per cento della frutta esaminata contiene uno o più residui chimici. Una sorte che accomuna anche i prodotti derivati come vino ed olio, con una percentuale del 30 per cento di campioni contaminati da uno o più principi attivi letali per la vita.

La scelta del biologico è un obbligo per chi è attento alla salute. Uno studio effettuato dalle autorità federali del Baden Wurttemberg ha rilevato che le verdure provenienti da agricoltura convenzionale contengono una quantità di residui chimici 27 volte superiori ai prodotti da coltivazioni bio, che però non sono esenti da contaminazioni di natura belliche: alla voce  scie chimiche. 

In sostanza: non ha senso coltivare il proprio orticello se non si intraprende una battaglia collettiva per la qualità della vita di tutti, non di pochi "eletti". Nel frattempo, in Italia lo Stato, ed i vari Governi tricolore, mandano in malora la banca dei semi naturali con sede a Bari. Complimenti alla passività imperante: il più grave dei crimini è l'indifferenza. 

Allora, provate a fare l'esame del capello (il mineralogramma) per scoprire quanti veleni si annidano a vostra insaputa nell'organismo.

SCIE CHIMICHE NEI CIELI: PROVE MILITARI,SCIENTIFICHE E TECNICHE

SCIE CHIMICHE NEI CIELI: PROVE MILITARI,SCIENTIFICHE E TECNICHE



 



di Gianni Lannes

La parola  scie chimiche (“chemtrails”) non è un’invenzione dei complottisti, bensì un termine ben codificato nei manuali operativi dell’aviazione militare Usa, almeno dagli anni ’60. 





Ecco una serie di riscontri e prove inequivocabili, compreso il famigeratoChemtrails, chemistry 131 manual, fall 1990  (edito dal Dept. of Chemistry, U.S. Air Force Academy, nel 1990) in cui è discussa la modifica della metereologia usando ioni di plasma e altri prodotti chimici. Nel 1990 si trovano corsi con il titolo di “scie chimiche” presentati dall’United States Air Force Academy, Dipartimento di Chimica USAFA. Il motivo di questa scelta linguistica non è un caso. 



Dunque  non è stata coniata da “teorici della cospirazione”, ma dall’Air Force almeno nel 1990, proprio in concomitanza con l’ apparizione delle scie persistenti nei cieli statunitensi e canadesi, denunciati da molte persone da allora ai giorni nostri. Il documento era stato copiato su un microfilm nel 1992. Addirittura il programma in materia della Nasa è datato 1966. 

Infine, è utile la lettura di un rapporto sull’intossicazione da bario - che provoca tra l'altro sclerosi multipla - indotta dall’aerosolterapia bellica.



PROVE: