Translate

venerdì 28 marzo 2014

Marò,perchè Monti li ha rimandati in India ?

ROMA, 28 MAR - "Il diritto internazionale sancisce
che i due Maro' siano giudicati in Italia sia perche' la nave
italiana era in acque internazionali sia perche' essi godevano di
immunita' funzionale. Giunti in Italia dovevano rimanervi. Perche'
Monti non ha chiesto di mettere in atto la clausola
costituzionale come nel caso del cittadino italiano Pietro
Venezia condannato negli Stati Uniti poi fuggito e una volta
arrivato in Italia l'allora governo Dini non ha concesso
l'estradizione perche' in contrasto con i nostri principi
costituzionali?". Lo affermano i senatori Luis Alberto Orellana
e Lorenzo Battista di M5S riferendosi al rientro dei due maro' in
Italia nel 2012 e nel 2013.
Il divieto della pena di morte, ricordano Orellana e Battista
"e' un principio che contraddistingue la civilta' giuridica del
nostro Paese. E che non puo' essere mai messo in discussione. Per
questo la Corte Costituzionale disse 'no' all' estradizione
negli Stati Uniti di Pietro Venezia. I giudici della consulta,
con la sentenza numero 223 redatta da Francesco Guizzi e
depositata il 27 giugno 1996, hanno dichiarato l'
incostituzionalita' della norma generale sulla concessione dell'
estradizione verso paesi che applicano la pena di morte, dunque
anche l'India''. Prendendo in esame il caso, ribadiscono infine
i due parlamentari ''la Corte giudico' inadeguato tale
meccanismo rispetto al bene essenziale della vita, primo tra
tutti i diritti inviolabili dell' uomo, riconosciuto dall'
articolo 2 della carta costituzionale. E dunque in nessun caso e
per nessun tipo di reato e' ammesso il concorso dello Stato
italiano all' irrogazione o all' esecuzione della pena capitale.
Monti, la Procura di Roma che ha aperto un fascicolo lo sapevano
? E, se ne erano al corrente, perche' non hanno applicato il
principio della nostra Carta Costituzionale ma anche la stessa
sentenza del '96?".
fonte Ansa 


Nessun commento:

Posta un commento