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sabato 20 settembre 2014

Trovata morta Luisa Bonello, consegnò al Papa un dossier sugli scandali dei preti accusati di pedofilia

luisa_bonelloSAVONA, 19 settembre 2014 – E’ stata trovata morta nella propria abitazione a Savona Luisa Bonello, 53 anni, medico, nota per il suo impegno contro la pedofilia. Dalle prime indagini della squadra mobile della Polizia per ricostruire le cause del decesso è emerso che si tratterebbe di un suicidio messo in atto con una pistola detenuta regolarmente. Molto impegnata nel mondo cattolico savonese, Bonello aveva denunciato casi di pedofilia nella chiesa savonese. Nel febbraio scorso aveva anche inviato un dossier a Papa Francesco dopo avere raccolto confidenze di due suoi pazienti.
ANSA

8 commenti:

  1. da come e' stato presentato il commento si deve assumere che fra i due casi ci possano essere delle correlazioni

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  2. https://www.facebook.com/luisa.bonello.5/posts/840547135963968?fref=nf

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  3. Caro Anonimo se riesci a farmi arrivare il dossier alfredo.decclesia@gmail.com

    io vado fino in fondo sempre .

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  4. e ti occupi solo, come il tuo pseudonimo indicherebbe, di argomenti relativi alla Chiesa?

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  5. Come già dissi io sono convinto che la dott. Bonello abbia detto la verità a proposito dei casi di pedofiiia a sua conoscenza. Era medico e la sua professione poteva benissimo permetterle di venire a conoscenza di casi specifici. Credo assai meno invece che si sia suicidata perché se la cosa era grave e considerato le categorie che potevano essere coinvolte l'unica via di salvezza per una persona in vista nella gerarchia sarebbe stata eliminare il testimone scomodo.
    A proposito di accuse alla Chiesa Romana che in questo periodo storico imperversano, a parte il caso di cui trattasi, vedo delle analogie strane con il caso che portò alla dissoluzione del celeberrimo ordine dei Templari anch'essi imputati a quel tempo di fatti infamanti (allora: omosessualità) allo scopo di far sciogliere l'Ordine per indegnità con il fine di saccheggiare le sue ingentissime proprietà che com'è noto finirono in mano parte all'Ordine antagonista, parte al Re di Francia e parte a privati che acquistarono i loro beni a prezzi di liquidazione. Dato che il fenomeno che queste accuse concretizzano mi sembra di intravedere una persecuzione orchestrata ad altissimo livello nella scala dei poteri internazionali allo scopo di privare la Chiesa Cattolica di onore, di prestigio e di influenza e, perché no, anche di beni. Non che la pedofilia sia cosa di per sé tollerabile, ma questa"esplosione" di accuse ha tutto l'aspetto di una offensiva di demolizione che va a tutto scapito della Chiesa cattolica sì, ma pure della fede cristiana.

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  6. Ciò che scioglierete sulla terra sarà sciolto anche nei cieli.
    Forse non sempre sono da condannare alla gogna quei prelati di un certo rango che in passato talvolta pensavano opportuno insabbiare i casi più spinosi, non per lassismo ma per un criterio di prudenza così da non suonare trombe per gli scandali, ma cercando di smorzare le bagarres scandalistiche. Dopo tutto la Chiesa ha i suoi tribunali della cui giurisdizione è sembra stata gelosissima al punto di comminare scomuniche a quanti giudicavano gli ecclesiastici secondo le leggi ordinarie sebbene fossero colpevoli di gravi colpe. Per evitare lo scandalo la Chiesa talvolta ha chiuso un occhio ma non ha mai assolto i colpevoli punendoli sempre secondo la prudenza e il diritto canonico.

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  7. "SAVONESI"........non vedo, non sento, non parlo ????
    vigliacchi e meschini lecchini (per non dire peggio)del potere.

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