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lunedì 31 marzo 2014

CASO MARO'': TERZI, CON ULTERIORE RINVIO INDIA STRUMENTALIZZA NOSTRI FUCILIERI = EX MINISTRO ESTERI, PER RIPORTARLI A CASA SERVE LINEA COERENTE E DEFINITA

Roma, 31 mar.Il nuovo rinvio del processo ai
maro'' ''''da'' la sensazione che le autorita'' indiane continuano a
strumentalizzare la presenza dei nostri militari durante la campagna
elettorale''''. Lo afferma all''Adnkronos Giulio Terzi, diplomatico ed ex
ministro Esteri, commentando l''ulteriore rinvio al 31 luglio
dell''udienza che riguarda i due maro'' italiani da parte della Corte Speciale Indiana.
''''L''India -spiega Terzi- vuole dimostrare che e'' un grande paese
che puo'' utilizzare le regole del diritto internazionale a suo
piacimento, soprattutto nei rapporti con uno dei piu'' importanti paesi
del mondo del G7, cioe'' l''Italia, che ha tradizionalmente fatto come
elemento centrale della politica estera il rispetto del diritto
internazionale, della liberta'' di navigazione dei mari e della convenzione del diritto del mare".
Secondo Terzi la possibilita'' di riportare in Italia i due fucilieri di Marina trattenuti in India esiste ancora ma "bisogna fare i passi giusti e non zizzagare, mantenere una linea coerente e definita". Insomma, per riportare Salvatore Girone e Massimiliano Latorre in Italia, bisogna, secondo l''ex ministro degli Esteri,
"avviare l''arbitrato, chiedere al tribunale di Amburgo la nomina di un
membro del collegio arbitrale che l''India non vuole nominare e portare
formalmente la questione al Consiglio di Sicurezza continuando una
azione quotidiana in tutte le capitali, a cominciare da Washington, e
in tutte quelle europee".Quello che e'' avvenuto riguardo la vicenda dei due
maro'' italiani "pregiudica la liberta'' di navigazione dei mari, il
principio fondamentale della giurisdizione su navi di bandiera in alto
mare, ed e'' un vulnus alla sicurezza dei nostri uomini impegnati in
operazioni di pace nel mondo", sottolinea Terzi per il quale "la
decisione di esautorare la Nia, l''agenzia antiterrorismo indiana,
dalle indagini del caso che vede imputati i due fucilieri della Marina
e'' stato un piccolissimo passo avanti nell''intera vicenda, e chiarisce
solo quello che il buon senso avrebbe dovuto indicare sin dall''inizio:
che si tratta di militari italiani impegnati in un''azione di antipirateria e quindi non aveva nessun senso, ne'' logico ne''
giuridico, una impostazione del genere".
Ma questo "non e'' che un piccolissimo passo avanti avvenuto
perche'' in queste ultime settimane c''e'' stata la decisione del governo
italiano di adire le vie internazionali per risolvere il caso. Ora -
rimarca - questa procedura deve essere perseguita con la massima
fermezza, perche'' se c''e'' stato questo primo timido risultato e''
soltanto grazie all''apertura della questione sul piano internazionale
che puo'' aprire delle prospettive concrete per riportare i nostri
militari fuori dall''India ed evitare l''inizio di un processo che e'' 
del tutto illegittimo".
fonte Adnkronos


I due Marò, serve chiarezza ed incisività. di Fernando Termentini.

A livello istituzionale si continua a raccomandare di rimandare l’individuazione di eventuali errori commessi nella gestione della vicenda a dopo il rientro in Italia di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Sono, comunque,  già in corso  iniziative destinate a fare chiarezza sulla vicenda. Il partito politico Fratelli d’Italia ha depositato  la richiesta dell’istituzione di una Commissione di inchiestache chiarisca le responsabilità governative intorno al caso e l’iniziativa sembra che sarà reiterata anche dal MoVimento 5 Stelle,.

L’esortazione ad aspettare non è quindi più condivisibile. Troppo tempo è trascorso e fare chiarezza rappresenta un obbligo che qualsiasi democrazia non può negare ai propri cittadini e, nella fattispecie non si andrebbe nemmeno a coinvolgere la controparte indiana, che potrebbe sentirsi “infastidita” dall’azione italiana.

Fin dal primo momento l’intera vicenda è stata caratterizzata da scarsa trasparenza e dopo che il 22 marzo 2013 si è piombati nel peggiore oscurantismo dopo che i due Marò sono stati rimandati in India. Un esempio fra tutti gli  8 mesi trascorsi prima che, l’allora Ministro della Difesa ammettesse in Parlamento che la Difesa aveva dato l’assenso per un approdo dell’Enrica Lexie sul porto di Koci.

Perchè il tempo non cancelli la memoria è opportuno fissare i “paletti” intorno a cui è ruotata l’intera vicenda ed iniziare a capire chi è perché ha deciso determinate azioni. Solo così l’Italia potrà riconquistare rapidamente il consenso internazionale necessario per riappropriarsi del diritto di giudicare i propri militari riportandoli immediatamente a casa.

Ripercorriamo il diario a ritroso, partendo dai fatti recenti che spesso hanno confermato molti dei dubbi emersi in questi due anni.

  1. La Corte Suprema indiana si è pronunciata su un ricorso di Latorre e Girone, avverso all’affidamento delle indagini alla NIA, presentato come singoli soggetti giuridici e non come Stato italiano. I due militari hanno esercitato un loro diritto che sicuramente non indebolisce la posizione italiana in materia di giurisdizione.  A tale riguardo , però, si deve chiarire chi in una precedente udienza abbia deciso di costituire in un giudizio indiano lo Stato italiano. Costui  ha gravi responsabilità perché l’atto potrebbe portare ad un indebolimento della posizione italiana sul piano della giurisdizione, anche per la visibilità data alla  decisione con la presenza in Aula di un rappresentante ufficiale del Governo,  il dott. Staffan de Mistura.
  2. Perché l’Italia ancora non abbia avviato l’arbitrato internazionale che l’India sicuramente non desidera sapendo bene quali sarebbero le conclusioni arbitrali dopo la sentenza  della Alta Corte indiana del 18 gennaio 2013.
  3. Perché è stato deciso di rimandare i due militari a Delhi nonostante che fossero a rischio di un giudizio che poteva prevedere la pena di morte e si è accettata una dichiarazione indiana di non applicabilità della stessa, assolutamente irrilevante sul piano giuridico italiano (Sentenza della Suprema Corte italiana n. 223 del 27giugno 1996). Tutto in assenza di una decisione di un Tribunale italiano (Sentenza n. 40283 del  10 ottobre 2008).
  4. Pur nel rispetto dell’assoluta libertà decisionale della Procura della Repubblica, come mai nonostante che Massimiliano Latorre e Salvatore Girone fossero indagati per omicidio volontario non sia stato adottato nei loro confronti alcun provvedimento restrittivo, primo fra tutti la possibilità di espatrio, rinuncia che di fatto ha conferito prevalenza e precedenza all’indebita azione giudiziaria indiana.
  5. Chi ha deciso il “risarcimento ai fini umanitari” delle famiglie dei due poveri pescatori morti, elargendo 145.000 Euro ? Un riconoscimento di responsabilità e non un semplice “atto di generosità” come a suo tempo specificato dall’ex Ministro della Difesa Di Paola. Un accordo raggiunto nell’aprile del 2012  dal Capo di Gabinetto del ministero della Difesa italiano dopo averlo negoziato con gli avvocati di parte indiana. Le trattative erano in corso da diversi giorni con protagonisti negoziatori italiani coordinati dal ministro della Difesa, Giampaolo di Paola, e i legali dei familiari dei due pescatori uccisi. In quei giorni il Times of India parlava di una prima offerta di risarcimento di 7 milioni di rupie (all'incirca 102mila euro) subito rifiutata,  per poi arrivare ad un accordo di 10 milioni di rupie a ciascuna delle parti. Una elargizione definita atto di generosità, ma di fatto ricerca di una contropartita considerato che secondo il network televisivo Cnn-Ibn e il quotidiano on line The First Post, il governo italiano si è subito dopo rivolto alla Corte Suprema locale sollecitando la revoca della denuncia per omicidio a suo tempo formalizzata dalla polizia indiane nei confronti dei due fucilieri di Marina e chiedendo di aver riconosciuta l’immunità funzionale. Un tentativo andato a vuoto come i fatti hanno dimostrato e che suscita perplessità sui motivi che a suo tempo lo hanno consigliato.
  6. Non è chiaro chi abbia autorizzato il pagamento di quasi 150.000 Euro sicuramente non imputabili ai Capitoli della gestione corrente  dell’Amministrazione dello Stato né tantomeno della Difesa. Non risulta, infatti, che siano previste voci di spesa titolate “risarcimento ai fini umanitari” o “per atti umanitari” ? Non è ipotizzabile, nemmeno, che la cifra sia stata contabilizzata nella gestione corrente della Difesa, giustificata da un atto dispositivo che ne dichiarasse i reali  motivi. Non può, quindi, che essere stata eseguita una “gestione extra bilancio”, di cui il Presidente del Consiglio non poteva essere all’oscuro. Forse fondi “riservati” con una contabilizzazione a parte, di cui qualcuno dovrebbe rendere conto, considerando anche gli scarsi risultati ottenuti.
  7. Come mai per due anni ha continuato a gestire le trattative con l’india il  dott. de Mistura che da Sottosegretario agli Esteri ebbe a dichiarare il 18 maggio 2012 alla stampa indiana: “La morte dei due pescatori è stato un incidente fortuito, un omicidio colposo. I nostri marò non hanno mai voluto che ciò accadesse, ma purtroppo è successo”. Un’ammissione di colpa che coniugata con “L’atto di generosità” dell’ex Ministro Di Paola sicuramente non ha messo il Commissario di Governo nelle migliori condizioni nel mediare con la controparte indiana. Elementi che potrebbero emergere in occasione delle future udienze se l’Italia non otterrà rapidamente il dovuto sostegno internazionale per sottrarre alla giustizia indiana i due Fucilieri di Marina.
Punti da tenere ben presenti in un momento in cui, peraltro, giungono dall’India notizie poco rassicuranti per i nostri ragazzi. La prima  che il tribunale speciale indiano, dopo aver preso atto della sospensione del procedimento penale decisa tre giorni fa dalla Corte Suprema,  sembra abbia fissato  l'udienza al 31 luglio, dopo le elezioni locali.  

La seconda notizia sicuramente più preoccupante è quella riportata dall’ANSA di Delhi che riferisce che il premier del partito nazionalista indiano Narendra Modi attacca Sonia Gandhi sulla vicenda fucilieri e chiede perche' non sono in carcere. Modi ha ironizzato sulle origini italiane di Sonia , e come riporta l''Hindustan Times, ha detto: "Signora Sonia, dal momento che lei ha contestato il nostro patriottismo, vogliamo sapere in quale prigione vengono tenuti i due maro'' italiani".

La vicenda in India, contrariamente alle aspettative dei più ottimisti,  si complica. A questo punto sarebbe essenziale che il Capo dello Stato facesse sentire la Sua voce,  a dire il vero in questi 24 mesi molto esitante nello specifico.  

C’è delusione, infatti, fra molti cittadini italiani per il tono quasi distaccato con cui ha affrontato la vicenda il Presidente della Repubblica, voluto dalla Costituzione “Capo Supremo delle Forze Armate”.  A parte, infatti, particolari formali come i ricevimenti al Quirinale dei due Marò o parole di circostanza per le famiglie, null’altro di incisivo è emerso nell’azione del Capo dello Stato.

 Personalmente come uomo che crede nello Stato e negli obblighi indotti dall’essere un Comandante, avrei auspicato, invece,  una maggiore presenza del Presidente Napolitano, in particolare nel richiamare l’attenzione del mondo internazionale sulla vicenda.

Sicuramente, e non mi permetterei di mettere in dubbio quanto riferito dal Quirinale, l’attenzione del Capo dello Stato sarà stata ed è costante e continua, ma forse è mancata l’evidenza di un’azione che avesse ottenuto di riconsegnare all’Italia i diritti che Le spettano come Stato sovrano.  

Presidente, le notizie appena arrivate dall’India non rassicurano. I nostri militari potrebbero essere rinchiusi in carcere in attesa del processo se, dopo le parole di Modi,  venisse rispolverata ed accolta dal Giudice della Suprema Corte la richiesta della Pubblica accusa di togliere l’affidamento giudiziario all’Ambasciata italiana ed assegnarla al Tribunale.

Qualsiasi ritardo, dunque, potrebbe essere fatale per i nostri ragazzi.

Fernando Termentini


Fonti
http://www.ogginotizie.it/292556-maro-maietta-fra-i-promotori-della-commissione-da-039-inchiesta-sul-caso/
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/caso-mar-ora-governorisarcisce-pure-famiglie-dei-due.html
http://www.lettera43.it/attualita/pescatori-indiani-l-italia-risarcisce-le-famiglie_4367548035.htm


tramite  http://fernandotermentini.blogspot.it/

Marò, udienza rinviata al 31 luglio. Il candidato premier: «Perché non sono in carcere?»

NEW DELHI - Il tribunale speciale indiano che si sta occupando dell'incidente in cui sono coinvolti i marò ha deciso di rinviare l'udienza al 31 luglio dopo aver preso atto della sospensione del procedimento penale decisa tre giorni fa dalla Corte Suprema.

Il giudice Bharat Parashar ha ascoltato le parti, visionato l'ordinanza della Corte Suprema e disposto il rinvio. L'udienza pomeridiana è durata una decina di minuti durante cui i difensori di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno consegnato la documentazione relativa al ricorso presentato dai due in Corte Suprema, con il relativo 'order' in cui si dispone la sospensione del processo del tribunale speciale. Il giudice ha chiesto chiarimenti sui tempi fissati dal massimo tribunale indiano che ha chiesto al governo e alla polizia investigativa Nia di presentare la loro posizione sul ricorso dei Fucilieri di Marina e di comparire nelle prossime quattro settimane, senza però fissare una data precisa.

La polemica. Intanto, il candidato premier del Bjp indiano Narendra Modi ha attaccato oggi la presidente del partito del Congresso, Sonia Gandhi, sulla questione dei marò.Durante un comizio in Arunachal Pradesh Modi ha chiesto alla leader italo-indiana: «perchè i due Fucilieri italiani accusati di avere ucciso due pescatori non sono in carcere?».

Non è la prima volta che Modi, favorito per le elezioni legislative indiane che cominceranno il 7 aprile e si concluderanno il 14 maggio, critica la Gandhi per il trattamento a suo dire blando riservato a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Tornando sull'argomento oggi, il leader del Bjp ha ironizzato così: «La signora Sonia dice che certa gente dovrebbe essere più patriottica, ma dobbiamo andare dalla signora Sonia per imparare il patriottismo?». «Illustrissima Sonia - ha aggiunto - noi non abbiamo bisogno del tuo certificato. Quando due pescatori sono stati uccisi da militari italiani chi li ha aiutati, dimmelo per favore, a lasciare il Paese? E perchè oggi non sono in carcere?».
fonte http://www.quotidianodipuglia.it/


domenica 30 marzo 2014

Lavrov: se Occidente accetta 'golpe' di Kiev deve riconoscere referendum in Crimea

(Xinhua)

Mosca - (Adnkronos/Dpa/Ign) - Il ministro degli Esteri russo: "Struttura federale per l'Ucraina''. La reazione di Kiev: ''Mosca ci chiede capitolazione totale''. Simferopoli si allinea al fuso orario di Mosca: lancette degli orologi in avanti di due ore. Kerry vola a Parigi, incontro con Lavrov.

Rothschild’s Media


Presidente James Garfield Murdered
Presidente James Garfield Murdered
"Chi controlla il volume di denaro in qualsiasi paese è
il padrone di tutta la sua legislazione e il commercio ".
Presidente James A. Garfield
Il gruppo Rothschild acquistato Reuters a Londra, Havas in Francia, e Wolf in Germania di monopolizzare il nesso creazione di notizie e informazioni di business-diffusione in Europa e nel mondo.
Globale impero mediatico aziendale di oggi è semplicemente un'estensione di questa tendenza a controllare le informazioni e garantire la propaganda NWO rimane, sia dominante e onnipresente. Dominate Notizie per Petri Dish Propaganda.
Spagnolo-edition-zion
Non un solo annuncio sarà raggiungere il pubblico senza il nostro controllo. Anche ora questo è già stato raggiunto da noi, in quanto tutte le notizie sono ricevute da poche agenzie, in cui uffici sono concentrati da tutte le parti del mondo. Queste agenzie saranno quindi già tutto nostro e daranno pubblicità solo a ciò che dettare a loro.  - Protocollo [00:04] I Protocolli dei Savi di Sion
Monarchia Britannica
I protocolli individuano la forza motrice del  Nuovo Ordine Mondiale  con un potente gruppo di banchieri ebrei estremamente sciovinisti, manipolazione e ossessionato dall'idea di dominare Khazar.

Wikipedia denuncia come un "Trattato politico fraudolento" questo libro di protocollo per il controllo World Banking  Leggi qui.
  1. 5.000 voci su misura per pompa Global-Warming Conspiracy! - Deposizione collegato Wikipedia Per Conspiracy!
  2. 30 Aprile 2013 ROLLING STONE: "Conspiracy teorici del mondo, credenti Nelle Mani nascosti dei Rothschild, noi scettici ti devo delle scuse."
Alexander Solzhenitsyn
Alexander Solzhenitsyn
10 gennaio 1963.

Premio Nobel  Alexander Solzhenitsyn  ha scritto che il libro Protocolli di Sion espone "la mente del genio."

Solzhenitsyn ha inoltre dichiarato  che essa presenta "grande forza di pensiero e intuizione ... Il suo design ... (crescente libertà e liberalismo, che è terminata nel cataclisma sociale) ... è ben al di sopra delle capacità di una mente normale ... E 'più complicato di una bomba nucleare. "
Ho paura protocolli  possono essere genuino. Ci sono lezioni indirizzate a ebrei  Luciferians  (Illuminati, massoni) dettagliare un piano incredibile per rovesciare la civiltà occidentale, soggiogare l'umanità, e concentrare "tutte le ricchezze del mondo ... nelle nostre mani." 
Le lezioni, tipiche di documenti analoghi Illuminati, erano trapelate alla polizia segreta zarista e pubblicati in Russia nel 1905.
La questione di antisemitismo distoglie l'attenzione  da questo  terreno  che è stato svolgendo per oltre 200 anni e si trova dietro il governo mondiale, l'11 settembre, l'Iraq, Homeland Security e il falso "Guerra al Terrore".
Giudaismo-vs-sionismo

Quando  Alexander Solzhenitsyn  è venuto in America e ha parlato ad Harvard, ha avvertito  gli Stati Uniti  negli anni '70:

"La libertà distruttiva e irresponsabile è stato concesso spazio sconfinato.  Society sembra avere poca difesa contro l'abisso della decadenza umana , come, ad esempio, l'uso improprio di libertà per violenza morale nei confronti dei giovani, il movimento Quadri pieno di pornografia, la criminalità e l'orrore.
Esso è considerato parte della libertà e teoricamente controbilanciato da diritto dei giovani a non guardare o non accettare. La vita organizzata legalisticamente ha così dimostrato la sua incapacità di difendersi contro la corrosione del male "  (discorso alla Harvard 1978).
La  stampa americana rideva di lui  e fece orecchie da mercante alle sue osservazioni di immoralità e il materialismo americano. Solzhenitsyn ha anche avvertito tempo fa del socialismo di oggi:
"Un certo numero di tali critici girare al socialismo, che è una corrente falsa e pericolosa."
mediaoctopus1
Queste sono le sei aziende dei media che esistono oggi. Ci deve essere utilizzato 88. Questi 6 tutte ottenere il loro notizie da Reuters e Associated Press. Reuters possiede la Associated Press (AP) e Rothschild possiedono Reuters.
GENERAL ELECTRIC
Television Holdings
MSNBC Bianco supremacisti non assumere Blacks!
MSNBC Bianco supremacisti non assumere Blacks!
NBC: comprende 13 stazioni, il 28% delle famiglie statunitensi.
Notizie NBC Network:. The Today Show, Nightly News con Tom Brokaw, Meet the Press, Dateline NBC, NBC News at Sunrise
CNBC televisione commerciale; MSNBC 24 ore via cavo e Internet notizie servizio (co-proprietà di NBC e Microsoft); Court TV (in comproprietà con Time Warner), Bravo (50%), A & E (25%), History Channel (25%).
Industria ~ GE peggiore Bailout di Rothschild nella storia degli Stati Uniti!
Industria ~ GE peggiore Bailout di Rothschild nella storia degli Stati Uniti!
Altra Holdings
. GE Consumer Electronics
GE Power Systems: produce turbine per reattori nucleari e centrali elettriche.
GE Plastics: produce hardware militare e apparecchiature di potenza nucleare.
GE Transportation Systems: corre diesel e treni elettrici.
Westinghouse / CBS INC
Westinghouse Electric Company, parte del Business Group nucleare Utilità di British Nuclear Fuels (BNFL)
Television Holdings
CBS: comprende 14 stazioni e oltre 200 affiliati negli Stati Uniti.
Notizie CBS Network:. 60 minuti, 48 ore, CBS Evening News con Dan Rather, CBS Morning News, fino al minuto
Country Music Television, la rete Nashville, 2 le reti regionali di sport.
Gruppo W Satellite Communications.
Altri titoli
Westinghouse Electric Company: fornisce servizi per l'industria nucleare.
Westinghouse governo Environmental Services Società: disposesof rifiuti nucleari e pericolosi. Opera anche 4 nucleare di proprietà del governo
centrali negli Stati Uniti.
Sistemi Energia: fornisce centrale nucleare di progettazione andmaintenance.
Viacom International INC
Television Holdings
Paramount Television, Spelling Television, MTV, VH-1, Showtime, The Movie Channel, UPN (comproprietario), Nickelodeon, Comedy Central, Sundance Channel (comproprietario), Flix.
20 stazioni principali degli Stati Uniti di mercato.
Media Holdings
Paramount Pictures, Paramount Home Video, Blockbuster Video, la Famous Players Teatri, Parchi Paramount.
Simon & Schuster Publishing.
Subliminals Disney radicata nel loro media.
Subliminals Disney radicata nel loro media.
DISNEY / ABC / CAP
Television Holdings
ABC: comprende 10 stazioni, il 24% delle famiglie statunitensi.
Notizie ABC Network: Prime Time Live, Nightline, 20/20, Good Morning
America.
ESPN, Lifetime Television (50%), così come di minoranza partecipazioni in A & E, History Channel e E!
Disney Channel / Disney Television, Touchtone Television.
Media Holdings
Miramax, Immagini toni.
Caricatori:. Jane, Los Angeles Magazine, W, Discover
tre etichette musicali, 11 maggiori quotidiani locali.
Hyperion editori di libri.
Infoseek motore di ricerca Internet (43%).
Altri titoli
Sid R. Bass (azioni principali) di petrolio greggio e di gas.
Tutti i parchi a tema Disney, Walt Disney Cruise Lines.
Del Nuovo Ordine Mondiale Propaganda Scagnozzo Piers Morgan
Del Nuovo Ordine Mondiale Propaganda Scagnozzo Piers Morgan
TIME-WARNER TBS AOL
America Online (AOL) ha acquisito Tempo Warnerthe più grande fusione nella storia aziendale.
Television Holdings
CNN, HBO, Cinemax, TBS Superstation, Turner Network Television, Turner Classic Movies, Warner Brothers Television, Cartoon Network, SegaChannel, TNT, Comedy Central (50%) , E! (49%), TV Corte (50%).
più grande proprietario dei sistemi via cavo negli Stati Uniti con un abbonati 13million stimati.
HBO Maher
Media Holdings
. HBO Independent Productions, Warner Home Video, New Line Cinema, Castle Rock, Looney Tunes, Hanna-Barbera
Musica: Atlantic, Elektra, Rhino, Sire, Warner Bros. Records, EMI, WEA, Sub Pop (distribuzione) = l' casa discografica più grande del mondo.
di 33 riviste, tra cui Time, Sports Illustrated, Persone, In Style, Fortuna, Book of the Month Club, Entertainment Weekly, Vita, la DC Comics (50%) e MAD Magazine.
Altri Holdings
* Sport: Gli Atlanta Braves, Gli Atlanta Hawks, World Championship
Wrestling.
FOX NEWS È DI PROPRIETÀ DI QUESTO UOMO ~ Il principe Alwaleed bin Talal è il presidente della Kingdom Holding Co., una società saudita con i miliardi investiti in tutto il mondo.  Si è classificato tra le 25 persone più ricche del mondo ed è il più grande investitore singolo in Citigroup
FOX NEWS È DI PROPRIETÀ DI QUESTO UOMO ~ Il principe Alwaleed bin Talal è il presidente della Kingdom Holding Co., una società saudita con i miliardi investiti in tutto il mondo. Si è classificato tra le 25 persone più ricche del mondo ed è il più grande investitore singolo in Citigroup.
NEWS CORPORATION LTD. / FOX NETWORKS
Television Holdings
Fox Television: comprende 22 stazioni, il 50% delle famiglie statunitensi.
Fox International: estese reti via cavo e via satellite in tutto il mondo: British Sky Broadcasting (40%); VOX, Germania (49,9%), Canal Fox, America latina; FOXTEL, Australia (50%), STAR TV, Asia; IskyB, India;
Bahasa Programmazione Ltd., Indonesia (50%) e notizie Broadcasting, Giappone
. (80%),
The Golf Channel (33%).
Holdings media
Twentieth Century Fox, Fox Searchlight.
132 giornali (113 nella sola Australia) tra cui il New York Post, il Times di Londra e The Australian.
di 25 riviste, tra cui TV Guide e I libri Weekly Standard.HarperCollins.
Altri Holdings
Sport: LA Dodgers, LA Kings, LA Lakers, National Rugby League.
compagnie aeree Ansett in Australia, compagnie aeree Ansett Nuova Zelanda.
Rupert Murdoch: Consiglio di Amministrazione, Philip Morris (USA).
Nalliah Thayabharan
Rothschildism Comunismo
Rothschildism Comunismo

Fonte http://politicalvelcraft.org/rothschilds-media/

Obama in Europa per il TTIP: ecco cos'è questo definitivo attacco a salute, diritti, ambiente e democrazia


In occasione della visita in Italia del presidente Usa Obama, le realtà che promuovono la campagna Stop TTIP Italia si mobilitano per denunciare i contenuti del trattato e il rischio che si traduca in un ulteriore attacco ai diritti, all'ambiente, alla democrazia e alla sovranità.

Cos'è il TTIP
Il TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, trattato di libero scambio tra Unione Europea e USA, è l’ennesimo attacco frontale di lobby economiche, Governi e poteri forti contro i diritti del lavoro, della persona, dell’ambiente e di cittadinanza. Il negoziato TTIP, lanciato ufficialmente nel luglio 2013 e portato avanti segretamente dalla Commissione europea e dall’Amministrazione Usa disegna un quadro di pesante deregolamentazione cui obiettivo principale non saranno tanto le barriere tariffarie, già abbastanza basse, ma quelle non tariffarie, che riguardano gli standard di sicurezza e di qualità di aspetti sostanziali della vita di tutti i cittadini: l’alimentazione, l'istruzione e la cultura, i servizi sanitari, i servizi sociali, le tutele e la sicurezza sul lavoro.

Tra i principali obiettivi del negoziato, c’è la mercificazione di servizi pubblici, di beni comuni e diritti a tutto vantaggio degli investitori e della proprietà privata, grazie anche alla costituzione di un organismo di risoluzione delle controversie, un vero e proprio arbitrato internazionale, a cui le aziende potranno appellarsi per rivalersi su Governi colpevoli, a loro dire, di aver ostacolato la loro corsa al profitto. Qualsiasi regolamentazione che tuteli i diritti sociali, economici ed ambientali, rischia di soccombere agli interessi del libero mercato, tutelato da sentenze che saranno a tutti gli effetti inappellabili.

Il trattato TTIP per punti
SICUREZZA ALIMENTARE: le norme europee su pesticidi, Ogm, carne agli ormoni e in generale sulla qualità degli alimenti, più restrittive di quelle americane , potrebbero essere condannate come “barriere commerciali illegali”

ACQUA, ENERGIA E SERVIZI PUBBLICI: sono settori a rischio privatizzazione. In pericolo l'accesso universale a acqua, energia, sanità, trasporti, istruzione, servizi pubblici locali

DIRITTI DEL LAVORO: la legislazione sul lavoro, già deregolamentata dalle politiche di austerity dell’UE, verrebbe considerata “barriera non tariffaria” da rimuovere

FINANZA: il trattato comporterebbe l’impossibilità di ogni controllo sui movimenti di capitali e sulla speculazione bancaria e finanziaria

BREVETTI: la difesa dei diritti di proprietà delle imprese sui brevetti metterebbe a rischio la disponibilità di beni essenziali, quali ad esempio i medicinali generici o la diffusione della conoscenza e delle espressioni artistiche

GAS DI SCISTO: la devastante pratica del fracking potrebbe essere tutelata dalla legge permettendo alle compagnie estrattive di chiedere risarcimenti agli Stati che ne impediscono l’utilizzo, in violazione del principio di precauzione sancito dall’UE

BIOCOMBUSTIBILI: il TTIP incentiverebbe l’importazione di biomasse americane che non rispettano i limiti minimi di emissione di gas a effetto serra e altri criteri di sostenibilità ambientale

LIBERTA' E INTERNET: i giganti della rete cercherebbero di indebolire le normative europee di protezione dei dati personali per ridurli al livello quasi inesistente degli Stati Uniti

DEMOCRAZIA: il trattato impedirebbe qualsiasi possibilità di scelta autonoma degli Stati in campo economico, sociale, ambientale, provocando la più completa esautorazione di ogni intervento da parte degli enti locali

Informazioni e contatti:

www.stop-ttip-Italia.net

La campagna è promossa da: Altramente, Arci, Ass. Botteghe del mondo, A Sud, Attac Italia, Cobas, Comune.info, Coord, Nord-Sud, Cospe, Ennenne, Fairwatch, Fond. Cercare Ancora, Forum Italiano Movimenti per l'Acqua, Medici senza Camice, MST Italia, Municipio dei Beni Comuni, Re:Common, Rete della Conoscenza, Reorient, Sbilanciamoci, Scup, Yaku

#obama #ttip #trattatotransatlantico

http://www.senzasoste.it/economia/obama-in-europa-per-il-ttip-ecco-cos-e-questo-definitivo-attacco-a-salute-diritti-ambiente-e-democrazia

Senza Soste

sabato 29 marzo 2014

Abbiamo ancora, in Italia un Presidente?, abbiamo ancora un governo che tutela i diritti dei cittadini italiani? ... sembra proprio di no!


Si e’ sempre detto che il nostro Governo abbia un “timore riverenziale” nei confronti degli USA ,ma questa ultima notizia della richiesta fatta ad Obama nella conferenza ufficiale con la Stampa Italiana ed Internazionale, di occuparsi di 3 Cubani detenuti negli USA…sa di beffa!
Che nessuno dei titolati giornalisti delle varie TV che da anni seguono il caso si sia azzardato a menzionare o meglio di chiedere di dare (o far dare), una occhiata al caso di Chico Forti, cittadino italiano che e’ rinchiuso da 14 anni a Miami e condannato all’ergastolo per un delitto che non ha assolutamente commesso, e’ uno sputo in faccia alla nostra lotta per riuscire a far riconoscere la innocenza di Chico Forti.
Il tanto vantato aiuto diplomatico che ci viene pubblicamente offerto dai vari ministri che stanno rotando da tempo, si e’ rivelato come inesistente perche’ questa era la occasione buona per almeno far sapere che questo caso di Chico Forti e’ un caso di ingiustizia che e’ sentito da tantissimi italiani e che desideriamo che gli USA pongano la loro attenzione.

Solo con l’interesse del Governo ad un suo cittadino qualcosa si potra’ muovere e qui abbiamo ancora provato che, per qualche ragione a noi sconosciuta, il nostro Governo non vuole aiutare Chico nella maniera piu’ rapida , semplice ed economica che e’ la diplomazia, facendo sapere agli USA che vogliamo che il nostro cittadino abbia una chance per far rivalutare un processo che ha fatto acqua da tutte le parti. Tempo fa , intervistato da una grande catena TV USA sul caso di Chico Forti. mi e’ stato commentato… "Perche’ chiedere il nostro aiuto per un vostro cittadino se il vostro Governo non da cenno di interessarsi minimamente a lui? " .. Era 3 anni fa.. la situazione non e’ cambiata.. ! Non avere il supporto diplomatico in una battaglia come quella di cercare di riaprire negli USA un processo che e’ teoricamente chiuso, e’ come mandarci in inverno in Russia in Guerra da soli con le scarpe da tennis e con le cerbottane…

Gia’ il 5 Aprile del 2013 il Presidente Napolitano,dopo la sua visita a Washington , non ha neanche messo nella bilancia una possibile negoziazione a differenti livelli, quando Obama gli ha richiesto ufficialmente di far ottenere la Grazia ad uno o a tutti I 22 + agenti della CIA condannati in Italia..

Il Presidente ha graziato immediatamente al suo rientro uno di essi ,Joseph Romano, senza nulla chiedere o menzionare…

Questo era il commento di un giornale : “Fonti del Quirinale sostengono che Giorgio Napolitano nella concessione della grazia al militare Usa si sia ispirato "allo stesso principio che si cerca di far valere per i nostri due marò in India". E' un fatto, però, che Obama in persona il 15 febbraio aveva chiesto la grazia per tutti i 23 condannati Usa per i sequestri (22 agenti Cia e un militare), come ha rivelato Il Fatto Quotidiano il 22 febbraio.

Quale e’ questo principio di reciprocita’ diplomatica che si cerca di applicare sempre e solo unilaterlmente da parte nostra senza nulla chiedere in cambio?

Quando successivamente l’ Agente della Cia, Robert Seldon Lady fu arrestato a Panama per ordine italiano , immediatamente gli Americani sono entrati di forza nella trattativa di estradizione, imponendo alle autorita’ Panamensi di liberarlo e sottraendolo agli italiani , rimandandolo negli USA. Gli USA hanno commesso qui un gravissimo incidente diplomatico…e quale e’ stata la nostra reazione? Silenzio totale, nessun commento e nessuna reazione diplomatica…. Ora lo stesso Seldon Lady sta chiedendo la Grazia al nostro Presidente, quasi a beffa.!
In Diplomazia esiste da sempre in tutti i Paesi , sin dai tempi antichi, il “do ut des “ dove sempre c’e’ una contropartita in denaro o in favori diplomatici o economici.. eccetto per noi italiani dove tutti possono farci sopprusi e noi stiamo zitti e subiamo….
Probabilmente dopo la esagerata ed assurda acquisizione degli aerei Militari USA da parte del nostro Governo, il grazie di Obama sara’ proprio di occuparsi dei tre cubani, invece di occuparsi di un italiano ……

Beh , non ci restera’ che berci un bel “Mojito o un Cuba Libre “ per dimenticare i nostri smacchi e per festeggiare la liberazione dei 3 e l’arrivo in Italia di una montagna di costosissimi aerei Usa! 
(di Roberto Fodde - Fonte)
tramite http://tentor-maurizio.blogspot.it/

Marò, perchè il Presidente Napolitano non li ha trattenuti in Italia?

E' la domanda che tutti i cittadini italiani si sono fatti e che continuano a farsi ,solo i giornali italiani non l'hanno fatta.

Maro': Renzi, serve riserbo, non faccio previsioni

 Roma. "Il mio compito e' affrontare il
problema dei maro' con riserbo e determinazione".
Lo dice Matteo Renzi alla trasmissione 'Il bersaglio
mobile' su La 7 parlando della vicenda dei maro'. "Io ho fatto
un gesto appena mi sono insediato a palazzo Chigi: ho chiamato
i due fucilieri poi non ho piu' parlato di questo caso",
osserva il presidente del Consiglio.
"Il presidente del Consiglio ha dei luoghi per far sentire
la sua voce", rimarca Renzi. "Non c'e' giorno che passa in cui
noi non ci preoccupiamo per risolvere questa incredibile
vicenda ma - sottolinea il premier - non faccio previsioni".
fonte Agi