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sabato 21 novembre 2015

BANKITALIA :La madre delle banche assassine


Seconda considerazione: c’è un problema di conflitto di interessi?
Bè... diciamo che per il 95% Bankitalia è partecipata da azionisti privati. Secondo noi v'è un incredibile conflitto di interessi che, peraltro, si è rinforzato con la creazione dell’istituto dell’Ivass, organo capeggiato dal direttore generale di Bankitalia che assegna all’ex Isvap la "vigilanza" circa il settore assicurativo.
Terza considerazione: il capitale di Bankitalia ammonta a 156.000 euro. Esso è costituito da 300.000 quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna.
La cessione delle azioni dovrebbe, usiamo il condizionale, avvenire solo dopo che il Consiglio Superiore abbia prestato il proprio consenso “nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza dell’Istituto e di una equilibrata distribuzione” (peccato che le azioni siano spartite solo tra altre Bankassassine non virtuose).
Quarta considerazione: la verità è che azionisti, clienti, consumatori e risparmiatori, non hanno mai avuto alcuna tutela da parte di Bankitalia, che, a parere nostro, ha perseguito la instabilità del sistema bancario a danno della concorrenza, rimanendo connivente con le singole Bankassassine.
In buona sostanza tutti noi, azionisti, clienti consumatori, e risparmiatori abbiamo subito ripetuti abusi, vessazioni ed ordinari soprusi quali l'usura, l'anatocismo ai mutui usurari, le creste sui derivati, solo per citare alcuni disservizi!
Un unico esempio: in Europa, mediamente, gli italiani per l'effetto dei tassi sui mutui, se contraggono un prestito/mutuo di 100.000 euro alla fine dei trentanni di restituzione pagheranno e pagano 30.000 euro in più rispetto ad un francese o un danese o un tedesco.
Grazie Bankitalia!
Grazie Madre delle Bankassassine!
fonte https://www.facebook.com/BADBANKINFO-408904219305706/?fref=photo

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