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domenica 13 dicembre 2015

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO RENZI: DOPO I RISPARMIATORI TRUFFATI DALLE BANCHE I CONCESSIONARI BALNEARI TRUFFATI DIRETTAMENTE DALLO STATO.

di Marcello Di Finizio 
 



Egregio Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che tutta questa storia dei risparmiatori truffati dalle banche (Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti) fosse una truffa "legale" è evidente, ma il problema è che era legale. Certo, senza dubbio immorale, hanno mandato in disgrazia migliaia di persone che si sono fidate, perché a fare da “testimonial”, con la sua faccia d’angelo, a una di queste banche (Banca Etruria) era proprio la ministra Boschi la quale ha il papà che fa il vicepresidente di quella Banca, ma non solo: il ministro è azionista e il fratello è dipendente. Insomma, come non fidarsi, a far da “garante” è proprio il governo. Ma alla fine il governo salva la banca del papà della Boschi e le altre banche criminali, salva i truffatori ma non i truffati. La gente semplice, migliaia di piccoli risparmiatori sono stati mandati letteralmante in disgrazia, hanno persino voluto farli passare per dei “sprovveduti speculatori”. Il punto è, davvero la ministra non sapeva quello che le banche, in primis la banca di suo padre stavano facendo?.... Di certo le banche lo sapevano! Loro lo sapevanomolto bene che avrebbero rovinato un sacco di gente vendendo prodotti bancari ad altissimo rischio (visto che quelle banche, oltretutto, erano tecnicamente già fallite), che avrebbero senza nessun dubbio mandato in disgrazia intere famiglie italiane, inducendo al suicidio per chi quei soldi erano il risparmio di un’intera vita. Lo hanno fatto senza nessun scrupolo, senza nessuna pietà, neppure un minimo di etica e di coscienza perché tanto, loro, le banche, erano tutelate dalla "legge”. Dallo stato.

Adesso, caro Presidente, ci rendiamo conto che le stesse cose le state facendo anche con le concessioni demaniali!? Lo state facendo con la mia concessione e presto lo farete con migliaia di altre imprese come la mia, con la differenza, che in questo caso la situazione è anche peggio, perché l'aggravante è che noi avevamo addirittura stipulato un contratto direttamente con lo stato, che con noi si era impegnato a tutelarci con delle leggi precise (articolo 37 del codice di navigazione e la legge Baldini del 2001del 16 marzo 2001), ed è per questo che abbiamo investito i nostri soldi, abbiamo fatto dei debiti, ipotecato le nostre case, abbiamo creato le nostre imprese e generato lavoro concreto, vero,  perché ci siamo fidati dello stato.

Eh si, caro presidente Renzi, nel mio caso, nel caso delle concessioni balneari è stato proprio lo stato italiano a truffare direttamente i propri cittadini, approfittando di una direttiva europea neoliberista (che poteva benissimo contrastare come hanno fatto altri stati europei, i quali hanno difeso e tutelato le proprie imprese e i loro imprenditori), 
una direttiva che ha annullato i nostri contratti, cambiando le regole in corsa, e non ci hanno dato neppure l'apparente possibilità di scelta, altrimenti con il cavolo che avremmo investito in quelle imprese!!! Anche lo stato italiano sapeva molto bene che se avesse recepito quella direttiva (la Bolkestein) senza neppure cercare di contrastarla, o meglio ancora riggettarla, avrebbe mandato in disgrazia un sacco di gente 
(visto che la Bolkestein è una direttiva servizi e noi siamo concessionari di beni, quindi in quella direttiva non ci dovevamo neppure stare) ma lo ha fatto lo stesso, senza nessuna coscienza, senza nessuno scrupolo, e ora ci vorreste mettere tutti all'asta senza neppure risarcirci di un solo centesimo per tutti gli investimenti, i sacrifici, il lavoro concreto che abbiamo sviluppato e i mutui accesi, ci avete volutamente mandato in disgrazia.

Ma ci rendiamo conto che questo è un esproprio, un sopruso inaudito!?... E' incredibile che questa follia criminale sia proprio lo stato in prima persona ad averla sostenuta e portarla avanti! ma vi volete rendere conto di quello che ci state facendo e di dove ci state trascinando!? State rovinando i vostri connazionali, uomini, donne, famiglie italiane! Con questa truffa di stato "legalizzata" io ho già perso la mia unica casa, la mia impresa, una impresa sana bella e produttiva, il frutto di una vita di lavoro e di vera passione (dava da lavorare a 15 dipendenti), adesso chi pagherà questi mutui? Chi mi restituirà la mia casa? la mie impresa, i miei sogni? Chi mi restituirà tutti i soldi che ho investito, una vita di lavoro, serio e di veri sacrifici. Io adesso cosa dovrei fare?..... starmene zitto?... rassegnarmi?…. suicidarmi?... sparare?.... tornare a rischiare la mia vita?... Posso solo immaginare, comprendo molto bene la rabbia, la disperazione, la frustrazione, il senso di impotenza che deve aver vissuto il sig.Luigino D’Angelo prima di arrivare a compiere quel gesto estremo... nessuno può giudicarlo, e merita tutto il nostro rispetto e il nostro disprezzo verso quei criminali legalizzati e chi li ha sostenuti, e che lo hanno rovinato, perché puoi essere l'uomo più forte del mondo, ma alla fine è tutto un attimo.

Cosa state aspettando, il prossimo morto per fare qualcosa!? Quanti morti dobbiamo ancora aspettare?... di quanti morti avete bisogno? Ma è davvero questa la società che ci sate costruendo e volete consegnare alle generazioni future!? Per l'amor di Dio, Presidente, fermi subito quel bando di gara che ha messo all'asta la mia concessione, l'unica mia fonte di vita e di reddito. 

Nella speranza che la giustizia e il buonsenso possano prevalere sulla sua coscienza e quella dei suoi ministri, cordialmente la saluto, e visto che mancano pochi giorni le auguro anche un buon Natale a lei e alla sua famiglia.

Marcello Di Finizio, 

un piccolo imprenditore italiano.

"SALVABANCHE, PENSIONATO SI SUICIDA DOPO AVER
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 LA VOCE DELLA LUNA TRIESTE - BARCOLA
fonte http://marcellolavocedellaluna.blogspot.it/2015/12/lettera-aperta-al-presidente-del.html

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