Translate

mercoledì 16 dicembre 2015

L’ex primo ministro turco Al-Maliki denuncia l’intenzione della Turchia di annettersi Mosul al suo territorio

L'ex primo ministro dell’Iraq Al-Maliki ha denunciato i piani ambiziosi della Turchia in Iraq, avvisando che Ankara è intenzionata ad annettersi la città irachena di Mosul nel suo territorio-
“La Turchia ha delle mire espansioniste sulla zona settentrionale del nostro territorio (dell’Iraq), in particolare sulla città di Mosul (capitale dell aprovincia nord di Ninive) (….). Di fatto, la Turchia si sta approfittando dell’attuale situazione interna che attraversa l’Iraq per concretizzare i suoi obiettivi espansionistici”, ha avvertito questo Martedì, Nuri al-Maliki, ex premier dell’Iraq.
Al Maliki, in questo modo ha criticato il recente spiegamento di truppe turche nella località di Bashiqa, vicino a Mosul, con il pretesto di addestrare le forze curde che combattono contro il gruppo terrorista dell’ISIS, azione che è stata respinta e condannata da Baghdad che ha anche richiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Il politico iracheno ha assicurato che i sogni della Turchia non si realizzeranno, visto che la nazione irachena ha espresso, a voce alta, la sua netta opposizione all’occupazione turca e Baghdad ha richiesto la ritirata immediata delle truppe turche dal suo territorio.
Dirigendosi al popolo iracheno, ha messo in guardia circa i piani ambiziosi della Turchia in Iraq ed ha chiesto con urgenza a tutti gli iracheni di manifestare il suo fermo appoggio al Governo dell’attuale primo ministro iracheno, Haidar al-Abadi, nella sua lotta contro i terroristi dello Stato Islamico (Daesh in arabo).
Allo stesso modo, Al Maliki ha messo in risalto che il popolo iracheno, in particolare le forze tribali del paese, contano con una gloriosa storia nel difendere la sovranità dell’Iraq, oltre a svolgere un ruolo trascendentale all’ora di appoggiare le forze volontarie irachene e di sicurezza per fare fronte a qualsiasi aggressione straniera.
Dopo le lamentele costanti e le denunce delle autorità irachene per lo spiegamento di centinaia di soldati turchi nel nord dell’Iraq, le parti hanno cercato di risolvere la disputa per via diplomatica.
In questo senso, un distaccamento di soldati turchi si è ritirato il Lunedì dalla riferita località irachena nel contesto di un nuovo accordo tra Ankara e Baghdad.
Tuttavia, il primo ministro della Turchia, Ahmet Davutoglu, ha qualificato la misura di una rioganizzazione delle forze turche affermando che la Turchia pretende di mantenere la sua presenza militare in Iraq, ed incluso pianifica di inviare rinforzi.
Fonte: Hispan Tv
Traduzione: Luciano Lago
http://www.controinformazione.info/

Nessun commento:

Posta un commento