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sabato 12 dicembre 2015

L’ISIS E’ UN MOSTRO PARTORITO DAL VENTRE PUTRIDO DI UNA DECADENTE CIVILTA’ OCCIDENTALE

imagesZNDMU6CJLa vera notizia non riguarda tanto l’abbattimento di un caccia russo da parte delle forze militari della Turchia del neonazista Erdogan. Era normale che prima o poi i veri protettori e creatori dell’Isis gettassero la maschera. Desta invece sincero stupore e preoccupazione la posizione assunta nell’immediatezza dei fatti dal “progressista”Obama, presidente scialbo e ambiguo che non ha perso occasione per schierare l’intero Occidente dalla parte del torto. Obama, in perfetto stile orwelliano, ha dichiarato che “la Turchia ha diritto di difendersi”, ammettendo quindi implicitamente quello che tutti sanno: il Califfato di Al Baghdadi si muove al riparo della collaborazione ipocrita garantita dal governo di Ankara. Io credo che l’abominio commesso in spregio al governo russo, l’unico che sta combattendo sul serio i terroristi sedicenti islamici, rappresenti un punto di non ritorno. Le singole identità nazionali, al netto di alcune ingegnose suggestioni già smentite dai fatti, costituiscono ancora oggi le vere soggettività storiche con le quali tutti dobbiamo fare i conti.  In politica estera le scelte del “progressista” Obama e della “democratica” Clinton sono perfettamente sovrapponibili rispetto a quelle compiute a suo tempo da Bush junior, tutti espressione di un modello di gestione del potere che si abbevera alla stessa sulfurea sorgente. L’Isis non è un fenomeno estemporaneo che cammina sulle gambe di un malinteso concetto di religione; l’Isis oggi sintetizza al contrario la vera natura e cifra di un Occidente che ha smarrito la bussola e il senso della misura, schiavo e vittima di contorsioni plurime che finiranno con il cancellarne per sempre il ruolo di guida e punto di riferimento finora esercitato agli occhi di tutti i restanti popoli della Terra. L’Isis è una creatura interamente occidentale, Al Baghdadi- per parafrasare una terminologia in voga ai tempi del terrorismo rosso in Italia- fa chiaramente parte dell’album di famiglia dei Paesi che compongono l’alleanza atlantica. L’Isis (Iside), fin dal nome, esprime il desiderio di recuperare e imporre erga omnes una spiritualità pagana e anticristiana, divinità vendicatrice che esce dal ventre putrido di nazioni corrotte e infami per seminare dappertutto panico, confusione e terrore. C’è un passo del Vangelo dove Gesù, accusato dai farisei di scacciare i demoni nel nome di Beelzebul, spiega: “Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? (Mt 12, 22-32). Tentare di invertire il corso delle cose affidandosi ad un diverso fiume dello stesso Ade è prassi alquanto puerile oltre che ingenua. E se è pur possibile riscontrare sensibilità diverse e “binarie” alla base della Piramide, il buon senso, la logica e la semplice osservazione dei fatti ci inducono a capire come tali presunte dicotomie e differenze sfumino salendo, finendo infine con l’annullarsi completamente una volta raggiunto il vertice della Piramide stessa (clicca per approfondire). In quest’ottica tutti gli uomini liberi e forti che hanno occhi per vedere e orecchie per sentire non possono che schierarsi senza ambiguità al fianco della Russia di Putin, redivivo Costantino chiamato a debellare e sconfiggere le armate malefiche di quel Massenzio tornato oggi sulla Terra con le sembianze dei vari Erdogan e Obama. Lo spazio per i “veltronismi” è finito. Non si può più stare contro l’Isis “ma anche” a favore di tutti quelli che nottetempo- Stati Uniti, Israele, Turchia, Arabia Saudita e Qatar in primis- ne incoraggiano le scellerate gesta: “Chi non è con me è contro di me” (Mt 12,30). “Sia il vostro parlare si si, no no, il di più viene dal maligno” (Mt 5, 37). Due massime intrise di sapienza che valgono molto di più dello sterile arzigogolare dei tanti farisei contemporanei che occupano il circuito informativo mainstream.
Francesco Maria Toscano
http://www.ilmoralista.it/2015/11/25/lisis-e-un-mostro-partorito-dal-ventre-putrido-di-una-decadente-civilta-occidentale/

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