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mercoledì 2 dicembre 2015

Soros: il pifferaio magico cerca un seguito tra i democratici


Si dice preoccupato per l’arroganza imperiale di Bush,
ma ha sostenuto il golpe in Georgia. Con il suo controllo sull'"opposizione" tira la volata per Cheney. Gestisce il progetto “droga libera” con l’eminenza grigia della destra repubblicana George Shultz. Tra i suoi progetti c'è quello di riciclare il peggio dell'amministrazione Clinton in una "sua" amministrazione democratica.

La Bolivia e l’impero della droga di Soros
Il mega speculatore internazionale, notoriamente “di sinistra”, conta di acquistare il partito democratico USA con i proventi del narcotrafico. Già sostenne la campagna di Alejandro Toledo, in Perù, nel 2000, e da allora in Perù si registra una netta impennata dell'export di droga. Un quadro sulle menzogne della grande stampa volte a coprire una manovra di George Soros. Tra queste c'è quella che i paesi, come la Bolivia, "sfuggono" al controllo del FMI e di Wall Street, mentre è vero il contrario: sono il FMI e Wall Street che vogliono gonfiare il PIL dei paesi latinoamericani con il fatturato degli stupefacenti.

http://www.movisol.org/soros4.htm

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