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giovedì 7 gennaio 2016

Boldrini: "La democrazia deve essere tutelata da ciascuno di noi, staremmo tutti meglio".


La solita Boldrini personalizza la festa del tricolore,sembra che tutto è stato compiuto,che tutto è stato fatto e che il nostro presente è legato a questa maledetta per me e benedetta per lei Unione Europea.
Ormai secondo questi rappresentanti istituzionali manovrati  etericamente altrove,le favolette su quello che è giusto o su quello che non è giusto devono essere rappresentate ovunque.
Poteva parlare soltanto delle celebrazioni del tricolore? Assolutamente no.
"Un programma straordinario di educazione civica sull’Europa per gli studenti e l’approvazione della legge sulla cittadinanza, e cioè dei nuovi criteri attraverso i quali si può diventare cittadini della Repubblica italiana" queste le proposte  della presidente della Camera, Laura Boldrini, nel suo intervento al teatro Valli di Reggio Emilia
"Sarebbe un messaggio di grande importanza - ha spiegato Boldrini - è l’Italia che diventa sempre più europea e che dà riconoscimento ai nuovi cittadini che saranno anch’essi protagonisti del suo futuro, che porteranno avanti la storia di una nazione che si riconosce nel Tricolore come simbolo di pace, di fratellanza e di libertà".

Per la Boldrini, si potrebbe anche integrare "l’articolo 12 della nostra Costituzione, dedicato al tricolore, menzionando la bandiera europea   e magari  nello stesso articolo mettiamo insieme  l’Inno di Mameli insieme all’Inno alla Gioia di Beethoven".
"Sarebbe il riconoscimento - ha  ancora Boldrini - del fatto che il percorso costituente in senso federalista europeo fa parte del Dna della nostra storia unitaria e che questo rappresenta la sola garanzia di progresso della nostra società».
Prima, intervenendo nella Sala del Tricolore a Reggio Emilia dove c’è stata la cerimonia di consegna della Costituzione italiana agli studenti delle scuole reggiane, La Presidente Boldrini aveva invitato a «non delegare la cura della Repubblica perchè è un valore". La presidente della Camera ha ricordato che non devono dare per scontato che "la democrazia è per sempre, e che si mantiene automaticamente". Ognuno dedichi un’ora al giorno del suo tempo per questo, ha invitato. "La democrazia - ha concluso - deve essere tutelata da ciascuno di noi, staremmo tutti meglio".
“Questo compito non è cosa da delegare, ma deve essere una priorità per ciascuno di noi, perché la democrazia non è per sempre” ha proseguito la Boldrini rivolta ai ragazzi ricordando il suo impegno in tanti paesi dove la democrazia non è cosa scontata e sottolineando l'impegno comune, contenuto nell'articolo 3 della Costituzione, a rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione di ogni individuo. “Un impegno che, in un'epoca di grandi disuguaglianze come questa, è anche un dovere”.
Ora in un paese normale la Presidente della camera Boldrini sarebbe stata denunciata .
Da festa del tricolore siamo passati alla festa della cessazione del tricolore e della sovranità.
La nostra Costituzione purtroppo non si armonizza con il Mes,fiscal compact e two pack
Come si fa a parlare dell’articolo 3 della Costituzione con il fiscal compact?
Gradiremmo che qualche carica istituzionale ce lo spiegasse ,invece di stare a pensare soltanto a come prenderci per il culo.
Alfredo d’Ecclesia

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