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mercoledì 13 gennaio 2016

Il luogo sottomarino magico delle Tremiti


foto di Atipathella subpinnata (corallo nero) 


C’è un luogo sottomarino magico alle Tremiti.

Le Isole Tremiti sono circondate da un mare ricchissimo di vita e le oltre 40 immersioni possibili fanno si che sia meta continua da parte dei subacquei da tutta Italia e non solo.

Ma non tutti sanno che alle Tremiti si trova una zona sottomarina particolare dove un insieme di popolazioni rare ed importanti, vivono nello stesso ambiente naturale grazie all'equilibrio di condizioni fisico-chimiche che li si è realizzato.
Paramuricee clavate del tipo camaleonte (gorgonie rosse e gialle), Eunicelle cavolini (gorgonie gialle), Savalia savaglia (falso corallo nero), Atipathella subpinnata (Corallo nero) solo per citare le più importanti.
La cosa straordinaria è che troviamo tante colonie: una parete di gorgonie rosse e gialle, poco distante una zona colonizzata solo da gorgonie gialle che confina con una zona colonizzate da Falso corallo nero e poco più in profondità una parete con centinaia di colonie di solo Corallo nero, tutto su una superficie di circa 60 mt x 60 mt.

foto di Paramuricea clavata (camaleonte)

Le colonie di Corallo nero inoltre iniziano da una profondità di 50 metri, rendendo alcune specie le più superficiali del Mediterraneo come la colonia isolata individuata dal Marlintremiti sul sito della Secca di Punta Secca.


Questo luogo lo abbiamo denominato “Secca del pedagno”.


Perché è così speciale?

Un luogo non conosciuto, incontaminato, dove tutte le forme di vita bentonica si sono sviluppate per anni e anni grazie al delicato e costante equilibrio di salinità, temperatura, correnti e nutrienti.
In questo “giardino di vita” non mancano aragoste, astici, murene e pesce pelagico di grandi dimensioni che rende il luogo assolutamente magico.

foto macro di corallo nero


Il raro Corallo Nero
Costruisce colonie ramificate di forma arborescente.

Il nome comune di corallo nero deriva dalla presenza di uno scheletro di natura proteica di colore nero che non è possibile vedere perché ricoperto dai tessuti. Questi ultimi, tuttavia, hanno un colore bianco/trasparente che permette di intravedere l’asse scheletrico all’interno. L’asse del corallo nero, nelle specie tropicali, viene utilizzato come materiale per la costruzione di gioielli. Per questo motivo oggi tutte le specie di corallo nero sono considerate protettee incluse nella lista C.I.T.E.S. Le colonie di Antipathella subpinnata sono costituite da polipi caratterizzati da 6 tentacoli. Questa caratteristica li rende unici e inconfondibili all’interno del gruppo degli esacoralli. A differenza di molti altri coralli, il corallo nero non contrae simbiosi con alghe simbionti, proprio per questo motivo non necessita di luce (indispensabile per la fotosintesi delle alghe) e può colonizzare il substrato roccioso a grandi profondità. Antipathella subpinnata ha una distribuzione Atlantico-Mediterranea e rappresenta una componente bentonica comune dell’habitat che caratterizza la zona più profonda, poco illuminata, del circalitorale. 

In Mediterraneo vivono altre quattro specie di corallo nero che hanno una distribuzione batimetrica molto più profonda rispetto a quella di Antipathella subpinnata.

Possibili confusioni: comunemente, in Mediterraneo, il corallo nero (Antipathella subpinnata) viene confuso con la Savalia savaglia, ovvero il falso corallo nero. La confusione deriva dal fatto che anche quest’ultima specie presenta uno scheletro corneo di colore nero. Aldilà delle numerose differenze, non ultimo il colore delle colonie, le due specie possono essere facilmente identificate mediante l’osservazione di due caratteri.

Il primo riguarda i polipi:

- Antipathella subpinnata: sei tentacoli

- Savalia savaglia: numerosi tentacoli

Il secondo carattere riguarda lo scheletro:
- Antipathella subpinnata: scheletro provvisto di caratteristiche spine

- Savalia savaglia: scheletro liscio.


Spesso la confusione tra il vero corallo nero e il falso corallo nero è accentuata dal fatto che entrambi presentano analoghe caratteristiche ecologiche e possiamo quindi trovarli nei medesimi ambienti.

Fare un immersione in questo sito significa veramente entrare in un'altra dimensione.
Si avverte subito la magia del luogo e non si può che rimanere incantati da tutte quelle forme di vita, così colorate e aggraziate che quasi intimorisce:
sei consapevole di vedere uno spettacolo unico e nello stesso tempo senti la responsabilità ed il dovere di fare del tutto per proteggerlo.

Per chi ama il mare e la subacquea... un'esperienza unica.

le Isole Tremiti non finiscono mai di stupire!!!
 http://www.marlintremiti.com/#!Il-luogo-sottomarino-magico-delle-Tremiti/lhey5/56918b0b0cf2165f7643ba95

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