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martedì 19 gennaio 2016

La patetica querelle dell'Ineletto con l'Europa.di Stefano Davidson



La patetica querelle dell'Ineletto con l'Europa è quanto di più inutile e di più strumentale si potessero inventare i matteopoldi per distrarre gli italiani (boccaloni) da quanto sta veramente a cuore dei cittadini del nostro Paese. Ciò in quanto si tratta di una discussione tra un INELETTO in Italia (che, in quanto tale NON RAPPRESENTA IL POPOLO ITALIANO ma solo gli interessi suoi e di chi lo ha imposto) e la Commissione Europea che, come è noto, NON VIENE ELETTA DAI CITTADINI, ma nominata dagli stessi governi UE, nonostante sia essa l'organo legiferante dell'UNIONE (e non il Parlamento Europeo), la quale quindi così come l'Italia oggi (dove praticamente il Parlamento non legifera quasi più, visto che lo fa il Governo a colpi di fiducia, o addirittura di tagliole se addirittura quella non basta ) si palesa quale istituzione "privata", figlia di BCE ed FMI, assolutamente NON DEMOCRATICA.
PS: temo infatti che il giochino sia una scusa per commissariare il Paese. vista la perdita costante di credibilità e consensi da parte del "dernier del Consiglio cercando di non responsabilizzare per l'accadente l'intero PD, chiaramente colluso da sempre con l'UE e ancor più dopo il "Britannia" e le firme di Prodi e D'Alema, poi ratificate dall'altro larghinteso B., sul Trattato di Lisbona).
Stefano Davidson

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