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martedì 5 gennaio 2016

LE AQUILE VOLANO DA SOLE ...E I CORVI IN GRUPPO.

di Roberto Tollini
LE AQUILE VOLANO DA SOLE
...E I CORVI IN GRUPPO...
QUALCUNO, QUANDO IL MITE SCRIVE, HA SEMPRE DA RIDERE...
NESSUN PROBLEMA OGNUNO PUO' LODARE O MALEDIRE COLE VUOLE, IL MITE NON NE SARA' SCALFITO...
A VOLTE I COMMENTI CHE "MALEDICONO" , QUELLI MALEVOLI, SONO ARGUTI ANCHE SE SARCASTICI, QUINDI STIMOLANO UN CERTO DIBATTITO, E SONO I BENVENUTI...
A VOLTE SONO SOLO ASTIOSI E BASTA... SEGNO QUESTO DI UN CERTO DISORDINE INTERIORE CHE SI RIFLETTE IN UNA POCHEZZA ESTERIORE...
A QUALCUNO NON PIACE CHE IL MITE UTILIZZI SPESSO LA FRASE "LE AQUILE VOLANO DA SOLE"... NON SI RIESCE BENE A CAPIRNE LE MOTIVAZIONI...
SI TRATTA DI INVIDIA?... FORSE... QUELLI CHE HANNO LE ALI DI GALLO NE SOFFRONO TANTO...
O DI SEMPLICE INCOMPRENSIONE?... CI STA'... SI E' COSI' ABITUATI A RAZZOLARE NEL CORTILE QUOTIDIANO, QUELLO DEL MONDO PROFANO, CHE CERTE ALTEZZE SEMBRANO INCOMPRENSIBILI... SI STA BENE NELLE PROPRIE CERTEZZE QUOTIDIANE, QUELLE DELLA PANCIA PIENA E DELLA CRAPULA (OGNI TANTO...), CHE SFUGGONO ALTRE DIMENSIONI DELL'ESSERE... MA VA BENE COSI...
TUTTI SANNO CHE IL MITE SCRIVE PER QUEI POCHI CHE SANNO LEGGERE OLTRE LE PAROLE... QUELLI CHE HANNO "ALI DI PINGUINO" CHE POTREBBERO, A DIO PIACENDO E CON UN CERTO GRANDE SFORZO INTERIORE (AL JIHAD AL KABIR) DIVENTARE DI AQUILA...
A TUTTI, SIA ALLE AQUILE CHE AI GALLI, ZETA ZETA DEDICA QUESTA SIGNIFICATIVA POESIA DI TRILUSSA... LEGGETELA BENE E DIVERTITEVI, SE POTETE...
L'AQUILA E IL GALLO
NEL DOPOGUERRA SI CERCO' DI PRESENTARE TRILUSSA COME UN ANTIFASCISTA...
TRILUSSA AVEVA SFERZATO I POTENTI PRIMA DEL FASCISMO, DURANTE E DOPO...
UNA SATIRA MORDACE E SCRITTA CON IL TRATTO DEL SIGNORE...
TRILUSSA FU MOLTO AMICO DI FARINACCI E PREZIOSI DUE FASCISTI SCOMODI...E CI FU UN RISPETTO RECIPROCO COL BARONE NERO JULIUS EVOLA CHE FU INVITATO A SCRIVERE LA PREFAZIONE DI UN SUO LIBRO...
LIQUIDATO COSI' IL SUO ARRUOLAMENTO FORZATO DA PARTE DELL'ANTIFASCISMO IN SERVIZIO PERMANENTE...
TRILUSSA FU ANCHE UN ELITARIO...ALTRO CHE UGUAGLIANZA...
ZARATHUSTRA VI PROPONE UNA SUA BREVE POESIA...BUON DIVERTIMENTO...
-L'UGUAGLIANZA-
FISSATO NE L'IDEA DE L'UGUAGLIANZA,
UN GALLO SCRISSE ALL'AQUILA: -COMPAGNA,
SICCOME TE NE STAI SU LA MONTAGNA
BISOGNA CHE ABBOLIMO 'STA DISTANZA:
PERCHE' NON E' NE' GIUSTO NE' CIVILE
CH'IO STIA TRA LA MONNEZZA D'UN CORTILE,
MA SAREBBE PIU' COMMODO E PIU' BELLO
DE VIVE NER MEDESIMO LIVELLO.-
L'AQUILA JE RISPOSE: - CARO MIO,
ACCETTO VOLENTIERI LA PROPOSTA:
VOLEMO FA' AMICIZZIA? SO' DISPOSTA:
MA NUN PRETENNE CHE M'ABBASSI IO.
SI TE SENTI LA FORZA NECESSARIA
SPALANCA L'ALA E VOLETENE IN ARIA:
SI NUN T'ABBASTA L'ANIMA DE FALLO
IO SEGUITO A FA' L'AQUILA E TU ER GALLO.-
COSI' PARLO' ZARATHUSTRA
Roberto Tollini

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