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mercoledì 20 gennaio 2016

Trivelle, Pupazzo Renzi "cancella" il referendum.

renzi pirata ape
Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"Questo referendum non si deve tenere. E non si terrà". Passato lo choc iniziale per la decisione della Corte Costituzionale che ha ammesso la consultazione popolare sulle trivelle, Matteo Renzi ha riunito i suoi più stretti collaboratori a Palazzo Chigi in una di riunione di emergenza per fronteggiare la mazzata arrivata dalla Consulta. L'intenzione del premier è quella di modificare, già nelle prossime settimane, il provvedimento che ha scatenato numerose polemiche e la dura reazione di diversi Governatori, primo fra tutti il democratico presidente della Puglia Michele Emiliano.

L'idea è quella di un decreto legge che cambi la normativa sulle trivellazioni, senza comunque snaturarla, ma abbastanza da annullare il referendum abrogativo. Il presidente del Consiglio considera la consultazione popolare ambientalista come un'ulteriore mina che potrebbe far saltare il suo Pd già lacerato su materie come le riforme istituzionali e soprattutto le unioni civili. Il timore del premier è che la sinistra interna e altre frangia dem cavalchino il sì al referendum contro una decisione del governo rappresentando agli occhi dell'opinione pubblica un Partito Democratico lacerato e senza una guida salda a autorevole.

Renzi non è preoccupato più di tanto per il tema delle trivelle in sé, convinto che il referendum - anche se si tenesse - non raggiungerà il quorum (impossibile o comunque molto difficile l'abbinamento con le elezioni amministrative), ma teme che le nuove divisioni nel Pd e nella maggioranza, inevitabili, mettano a rischio la battaglia delle battaglie, ovvero il referendum sulle riforme istituzionali del prossimo autunno al quale il leader democratico ha legato non solo la sua permanenza a Palazzo Chigi ma anche la sua carriera politica. Obiettivo numero uno è quindi disinnescare la "bomba" trivelle con un decreto, che dovrà poi essere convertito in legge dal Parlamento (e non sarà facile, specie al Senato) entro un paio di mesi
fonte .http://www.affaritaliani.it/



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