Translate

mercoledì 27 gennaio 2016

Un errore,un semplice errore della Regione Puglia blocca l’iter amministrativo per prolungare la pista del Gino Lisa.




Grazie alla Commissione europea, si è saputo che un errore degli uffici regionali pugliesi  ha impedito di portare a termine l’iter amministrativo per il prolungamento della pista dell’aeroporto di Foggia Gino Lisa,e che la procedura dovrà essere riproposta con una nuova notifica.
A differenza dei politici dormienti servi delle varie segreterie,pronti soltanto a tare salotto durante le varie campagne elettorali con slogan del tipo “La capitanata che conta” “Per far contare Foggia e provincia” e altre amenità varie e senza che nessuno li pressasse per sapere che impegni volessero prendere…
La consigliera regionale dei cinque stelle  Rosa Barone ha dimostrato a questi vecchi ciarlatani della politica e ai falsi sostenitori dell’Aeroporto che significa interessarsi  al proprio territorio.
Senza guardare in faccia a nessuno e nell’unico interesse della propria terra .Ogni luogo va valorizzato senza furbate e senza razzismi territoriali nel dirottare risorse a senso unico.

E come rappresentante del territorio dauno La Barone ha dichiarato : “Come rappresentante del territorio dauno in Regione, pretendo di sapere chi sono i tecnici e gli assessori che già due anni fa sbagliarono la notifica con l’Europa per la richiesta di allungamento dello scalo foggiano Gino Lisa. Questo dimostra che abbiamo gente poco idonea in posizioni apicali della nostra Regione, in un quadro poi poco chiaro tra negligenze tecniche e pressapochismo, chi ha sbagliato deve pagare rassegnando le dimissioni. - prosegue Barone - Dobbiamo invece ringraziare l’Europa che ci sta offrendo una nuova possibilità di riaprire la procedura. Ci aspettiamo che Giannini venga a riferire in aula a riguardo di questi due anni persi, siano specificati chiaramente nomi e circostanze che hanno indotto l’Unione Europea a bocciare la notifica per colpa della Regione Puglia. Il nostro scalo così come la nostra provincia non meritano queste negligenze e questo trattamento deficitario, già pagato a lungo con il governo Vendola. Adesso che il M5S è in Regione Puglia pretendiamo che a tutte le province pugliesi venga riservata la stessa attenzione.”


Nessun commento:

Posta un commento