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lunedì 1 febbraio 2016

Cialtroni nel sangue Il nostro Paese ha ceduto un miglio di mare ai francesi..

Cosa c’è da dire di più in merito alla cialtroneria governativa?
IL PESCHERECCIO SEQUESTRATO
IL PESCHERECCIO SEQUESTRATO
Genova, 24 Gennaio – Tutto inizia dieci giorni fa, quando il peschereccio italiano Mina viene sequestrato dalla polizia francese che accusa i marinai italiani di avere sconfinato nelle proprie acque. Le autorità italiane in un primo momento rispondono che c’è un equivoco: il Mina era ancora in acque italiane. La controrisposta francese è però disarmante: in realtà il 21 Marzo 2015 Francia e Italia hanno firmato un trattato col quale il nostro Paese ha ceduto un miglio di mare ai francesi.
In quel miglio di mare insiste la “Fossa dei gamberoni”, una zona poco conosciuta – ancora – ai francesi ma nella quale i pescatori italiani vanno regolarmente a pescare il crostaceo che le dà il nome: un’attività che dà lavoro a molti connazionali. La regione Liguria, che non ne sapeva niente, insorge: “La pesca al gambero rosso – sottolinea l’assessore alla pesca Stefano Mai – è un target strategico per la Liguria e non si capisce perché l’Italia abbia firmato quell’accordo per noi così penalizzante”. Il governo sostiene che quel trattato non è ancora stato ratificato in Italia ma i francesi ribattono che a loro non interessano i ritardi italiani, la firma c’è e loro intendono far rispettare i nuovi confini.
Al di là dell’aspetto formale, ciò che sconcerta è la leggerezza con la quale il Governo ha deciso di cedere, silenziosamente, un pezzetto di acque territoriali . Una cessione di sovranità – questa – che sarebbe stata probabilmente ignota ai più fino alla definitiva ratifica se non ci fosse stato il sequestro del Mina. Un precedente in ogni caso grave, il cui valore simbolico va al di là del miglio nautico di mare non più italiano, simbolo di una svendita colpevole e, se non è in malafede, pressappochista e cialtronesca del governo Renzi. E la seconda ipotesi è forse anche peggiore della prima
Cristiano Coccanari
http://www.iconicon.it/blog/2016/01/ho-detto-tutto/

3 commenti:

  1. Una petizione dubito serva a molto: ci sarà qualche associazione di settore pronta a fare ricorso davanti l'unione europea e impugnare il regolamento

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Non capisco cosa centra il suo articolo con questo ma lo ha letto? O qualcuno l'ha chiamata dicendoi che avevano copiato il suo articolo e lei non si è nelleno degnata di aprire il link?

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