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venerdì 12 febbraio 2016

Documentario italiano rivela la verità sanguinosa del Maidan. (video)

“Il film Donbass Seasons è stato ancora più duro e spaventoso. La regista italiana Sara Reginella non è stata timida nell’esprimere visivamente la verità e la sua versione è più realistica e più profonda rispetto a quella dei colleghi francesi”.
Estratto da una recensione a "Donbass Seasons" pubblicata su "cont. ws":http://cont.ws/post/196753
Peccato che subito dopo l’uscita dell’articolo abbiano oscurato su "cont.Ws" il nostro documentario con l’accusa di violazione di copyright, senza che in realtà nessun copyright sia mai stato violato...
‪#‎IlcopyrightLoViolaTuaNonna‬ ‪#‎Maidan‬ ‪#‎Kiev‬ ‪#‎Golpe‬ ‪#‎Ucraina‬‪#‎GuerreDemocratiche‬ ‪#‎PaulMoreira‬ ‪#‎DonbassSeasons‬‪#‎LeMaschereDellaRivoluzione‬
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Qui di seguito la traduzione integrale dell’articolo all’interno del quale il documentario è stato oscurato.
“Non solo la Francia. Un documentario italiano ha rivelato le verità sanguinose su quanto accaduto a Maidan”.
Il film francese “Ucraina, le maschere della rivoluzione” ha rappresentato un punto di partenza per la società europea e i documentari stranieri.
Sembra sia vietato affrontare il tema del massacro organizzato da Kiev nel sud est del paese e, dopo il documentario francese, in molti vogliono conoscere e mostrare la verità sull’Ucraina. Dopo alcuni giorni dall’uscita del documentario francese, che ha causato un polverone, soprattutto a Kiev, gli Italiani hanno presentato al pubblico un’interpretazione dello stesso tema (in realtà “Donbass Seasons è uscito prima del documentario francese”).
Il film “Donbass Seasons” è stato ancora più duro e spaventoso.
La regista italiana Sara Reginella non è stata timida nell’esprimere visivamente la verità e la sua versione è più realistica e più profonda rispetto a quella dei colleghi francesi. Moreira (il regista francese) ha ammorbidito la sua versione, sarebbe stato troppo pericoloso per se stesso, nel timore della reazione del suo governo e dei grandi media. Sara ha raccontato tutto così com’è, né addolcendo né esagerando.
La prima parte del film smentisce le menzogne connesse con la rivoluzione. Il contributo di Washington al massacro, attraverso la costruzione di movimenti estremisti in Ucraina, qui emerge in modo più chiaro e non nascosto dietro ad uno schermo di immagini politicamente corrette.
La parte principale del film si concentra sulla vita della popolazione del Donbass, sotto gli incessanti bombardamenti. Sara mostra la resistenza e il coraggio delle persone comuni che si difendono dalla violenza degli ex compatrioti. Nonostante il bagno di sangue voluto da Poroshenko nel sud est del paese, e la distruzione voluta dalla Casa Bianca, le persone hanno resistito, superando la sofferenza e il dolore.
Ora Kiev si scaglierà contro i giornalisti italiani? Dopo tutto, il film di Reginella certo non soddisfa i propagandisti di Kiev, mostrando al pubblico tutto lo sporco e la corruzione della politica ucraina.

fonti Sara Reginella
http://cont.ws/post/196753

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