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venerdì 5 febbraio 2016

L’EU è buona, l’EU ci vuole bene, l’EU ci aiuta. Fandonie, l’EU franco-tedesca ci vuole depredare dei nostri attivi: il debito italiano è più sostenibile rispetto all’asse Parigi-Berlino! Guardate i dati


Prima di tutto la fonte, tedesca al 100%. Poi il suggeritore, un commento illuminato ad un mio precedente intervento da parte di un certo “PL”, che ci ha messo sulle tracce di un’interessante analisi “Made in Germany” (speriamo contribuisca direttamente in futuro, che bello vedere un team improvvisato in rete intento ad evitare la disfatta! Almeno ci proviamo….). Con una conclusione inattesa, secondo gli studiosi tedeschi il debito italiano è più sostenibile tra TUTTI I PAESI EU e dunque anche della Germania e della Francia. Sarà per questo che i nostri amati partners europei ci stanno attaccando? Molto probabilmente si, fu la stessa storia a valle della crisi subprime, nel 2010 l’Italia era l’unico paese occidentale con le banche talmente solide da non doverle salvare con soldi pubblici, l’unico Stato (piccola eccezione, Unicredit, che fu comprata da Gheddafi probabilmente firmando così la sua condanna a morte). Infatti arrivò il golpe del 2011…FireShot Screen Capture #140 - '' - www_stiftung-marktwirtschaft_de_fileadmin_user_upload_Generationenbilanz_Folien-EU-Ranking_2015_24-11-2015_pdf
I dati: trattasi appunto della sostenibilità del debito a lungo termine implicito ed esplicito dei debiti nazionali, chiamata sostenibilità generazionale.
Gli autori: la berlinese Stiftung Marktwirtschaf, uno dei think tank economici più rispettati in Germania ed in Europa.
La prospettiva: l’Italia ha addirittura migliorato la propria posizione rispetto al 2014, con le misure lacrime e sangue imposte dai nostri vari governi euro-austeri.
FireShot Screen Capture #141 - 'Debito pubblico implicito - Wikipedia' - it_wikipedia_org_wiki_Debito_pubblico_implicito
I risultati non sono così sorprendenti: trattasi di comparare i due sistemi, ad es. italiano e tedesco, nella stessa maniera considerando le obbligazioni previdenziali future per quelle che sono nei due paesi, mediamente ricche in Germania, povere in Italia dove le pensioni medie sono meno di 1000 euro al mese (e da noi se non si versano i contributi per almeno 20 anni si perdono, pensiamo ad esempio agli extracomunitari che restano da noi a lavorare regolarmente per pochi anni, ci fanno un regalo con i loro contributi che non verranno mai restituiti in pensioni…).
FireShot Screen Capture #139 - '' - www_stiftung-marktwirtschaft_de_fileadmin_user_upload_Generationenbilanz_Folien-EU-Ranking_2015_24-11-2015_pdf
Ora basta però: ormai abbiamo capito tutti che stiamo di nuovo assistendo ad un attacco ingiustificato al benessere del nostro Paese.
Ricordiamo Deutsche Bank – che, notasi, non passò gli stress test del 2015 –: la banca tedesca è crollata ad una capitalizzazione di borsa pari a circa la metà di quella di Intesa San Paolo (!) per altro dopo aver comunicato pochi giorni fa al mercato una perdita per l’anno 2015 pari a 6,7 miliardi di euro, con un esposizione ai derivati di parecchie volte il PIL tedesco. Oltre ad essere – DB – presente in praticamente tutti i principali scandali mondiali della finanza in cui c’è stata manipolazione dei mercati, tassi, valute ecc., con una class action in preparazione negli States il cui costo è stimato in circa 50 miliardi di dollari per aver usato un software per frodare i clienti nelle sue piattaforme di pagamento (le indagini sono in corso di finalizzazione negli USA e probabilmente a Londra). Avete capito bene, i dati riportati sopra sono perfettamente veritieri.
FireShot Screen Capture #108 - 'Class action negli Usa contro Deutsche Bank_ «Così guadagnava truffando i clienti_ È come per Vw» - Il Sole 24 ORE' - www_ilsole24ore_com_art_finanza-e-mercati_2016-01-1
FireShot Screen Capture #142 - 'Deutsche Bank e Santander bocciate dagli stress test Usa - Il Sole 24 ORE' - www_ilsole24ore_com_art_finanza-e-mercati_2015-03-11_deutsche-bank-e-santander-bocciate-stre
Ed in tutto questo le banche malsane ce l’avrebbe l’Italia…. Ma per favore!
E che dire di Alessandro Barisoni oggi a Radio24 che diceva, no, l’Italia non è sotto attacco, le banche italiane non sono sotto attacco in quanto il BTP spread vs. Bund resta stabile. “Disinformatore!” Ho urlato in auto, è chiaro che i BTP non si deprezzano in quanto c’è Draghi che calmiera i prezzi dei titoli di Stato, nessuno si può mettere contro la BCE. Oggi però la BCE NON può comprare gli istituti di credito e quindi la proxy per attaccare l’Italia è attaccare le sue banche, che tra l’altro sono anche i maggiori detentori di BTP: della serie, se annienti le banche italiane nessuno compra i BTP in Italia [le nostre banche sono piene di BTP!] e quindi poi ci controlli. L’ho capito io, come può essere che Barisoni non ci arrivi…
E pensare che quanto vediamo oggi sui mercati non è nient’altro che l’espresso desiderata di W. Schauble che non più tardi di un mesetto fa aveva dichiarato in un articolo mezzo censurato sul Corriere della Sera online – articolo presente solo nella versione cartacea, da noi puntualmente ripreso* – che per autorizzare la garanzia europea sui depositi sotto i 100’000 euro [oggi per volere tedesco non c’è nessuna garanzia in EU per depositi sotto i 100’000 euro, ndr] la Germania vuole limitare gli acquisti di debito italiano (BTP) da parte della banche italiane. Ecco, l’attacco di oggi sembra voler raggiungere perfettamente lo stesso fine, fare in modo che le banche nazionali – o a causa di aggregazione degli istituti italiani, o perchè vengono depotenziati o semplicemente perchè falliscono – non comprino più BTP, magari comprando Bund a tassi negativi ma solidissimi per definizione.
FireShot Screen Capture #092 - 'La trappola da evitare' - archiviostorico_corriere_it_2015_dicembre_12_trappola_evitare_co_0_20151212_d1a45676-a099-11e5-8f50-3d68916ab80f_shtmlEcco l’articolo del Corriere come comparica online: non c’è nulla, guardate il link* per maggiori dettagli
E guarda caso il Baltz Report ci ha informati che la Germania è stata promotrice nelle scorse settimane di una legge europea in corso di approvazione secondo cui i titoli di Stato non vengono considerati senza rischi, obbligando dunque a considerare il rating al fine di mettere a riserva del denaro, molto denaro nel caso dei BTP italiani (ma praticamente niente per i Bund tedeschi)**: encore, anche tale legge avrebbe l’effetto di far saltare il sistema bancario italiano, guarda caso!
E dunque quanto sta accadendo oggi non vi sembra un piano contro l’Italia nemmeno troppo celato?
Perchè solo contro di noi?
Produzione_industriale_I_e_D_dopo_Euro
Facile, il Belpaese è l’unico paese che per dimensioni economiche e del PIL, del debito, per aderenze globali e posizione geostrategica è in grado di far crollare l’euro. Ossia lo strumento che ha permesso alla Germania di accumulare tanta ricchezza e potere quanto una guerra vinta (parimenti mantenendo in vita anche il welfare dell’alleato francese, assolutamente insostenibile se non in presenza di un finanziamento frutto di furti perpetrati a danno di paesi deboli ma ricchi, prima erano le colonie oggi dovrebbe essere l’Italia…). Si perchè un’uscita dalla moneta unica converrebbe ad unico e solo paese in Europa, l’Italia: sì, uscire dall’euro conviene solo ad un paese con grande manifattura in grado di spiazzare i competitors – guarda caso quella tedesca -. Ed uscire conviene addirittura di più se detto paese è ricchissimo di risparmio e di oro, encore l’Italia.
Senza dimenticare che Roma è anche il più grande alleato USA non anglosassone in EU, un altro motivo per annientarlo appena possibile agli occhi dei tedeschi che ormai guardano verso Mosca, meglio se prima di una presidenza repubblicana in USA normalmente molto più ostile verso l’asse franco-tedesco dei democratici (…): con l’enorme numero di basi militari americane in Italia nessuno ci può invadere ma la sussistenza economica può non essere garantita, proprio quello che stiamo sperimentando oggi.
Spero che il Governo continui con la linea durissima contro l’EU franco-tedesca. Certamente se tutto l’establishment italiano si sta ribellando all’unisono vuol dire che qualcuno ha avuto indicazioni di comportarsi in tale modo. Ed il dominus in grado di farci prendere tale e tanto coraggio è solo uno: Washington.
Per la sopravvivenza mia e dei miei figli io NON sto con i tedeschi (e dunque sto con gli americani).
E voi?
Mitt Dolcino
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Note:

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