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lunedì 1 febbraio 2016

Mattarella e l'uranio impoverito







Presidente Mattarella, perché anche lei tace come ha sempre fatto il suo amico di partito Conte Max D'Alema?
Durante la guerra del Golfo le munizioni con D.U. (uranio impoverito) sono state usate per la prima volta in azioni militari, in Irak e Kuwait settentrionale.
Più di 940.000 proiettili di trenta millimetri e 14.000 colpi di calibro maggiore sono stati consumati nelle operazioni. Queste armi sono state utilizzate in tutto l'Irak senza preoccuparsi delle conseguenze sanitarie e ambientali.
Dei 697.000 soldati americani che hanno prestato servizio nel Golfo, più di 90.000 hanno riportato problemi di salute e anche i loro figli mostrano le conseguenze della contaminazione da metalli pesanti, riportando difetti e malformazioni alla nascita.
Di conseguenza questi proiettili a causa della loro crudeltà intrinseca, minacciano le popolazioni civili per le generazioni a venire.
Stesse conseguenze sono state causate dai bombardamenti con uranio impoverito nei Balcani, che purtroppo continuano a mietere vittime tra i militari italiani che sono stati impiegati in quelle zone notoriamente contaminate da metalli pesanti e sostanze altamente tossiche generate dalle altissime temperature sviluppate nella fase di esplosione.
Purtroppo ancora un morto: il colonnello Gaudiosi, stroncato da un cancro, sarebbe l'ennesima vittima dell'uranio impoverito, precisamente la 326^ e la 6^ negli ultimi 30 giorni.
Malgrado la Magistratura abbia acclarato più volte la corrispondenza dell’insorgere della malattia con il servizio prestato in zone dove la NATO ha utilizzato munizionamento all’uranio impoverito, ancora oggi nessuno del Ministero della Difesa ne parla!!!

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