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giovedì 4 febbraio 2016

TTIP vietato diffondere la bozza dell’accordo

TTIP vietato diffondere la bozza dell’accordo 
Segnatevi questa data. Oggi, 1 febbraio 2016, viene aperta la prima – probabilmente l’unica – “Leseraum” (Reading Room, Sala di lettura) dedicata al TTIP. Non è un caso che apra in Germania, visto che dei 3.3 milioni di firme raccolte in Europa contro il TTIP, metà arrivano proprio da lì (Italia, non lamentarti poi dell’olio tunisino o dei pomodori marocchini perché questo accordo cambierà molto di più dal punto di vista della nostra alimentazione e non solo). Ma questa Leseraum è una conquista? Sia chiaro, vista la opacità del tema, ogni minima breccia è una Conquista. Ma vediamo insieme a quali condizioni (paradossali ed umilianti) dovranno sottoporsi i rappresentanti del popolo tedesco. 
I parlamentari tedeschi potranno accedere (massimo in gruppi di 8) alla sala di lettura per poter consultare i documenti relativi ai negoziati segreti tra USA e UE. La consultazione sarà possibile solo sotto la supervisione del ministro agli affari economici, i parlamentari non potranno avere con sé macchine fotografiche né cellulari, saranno guardati a vista e potranno prendere appunti solo in forma limitata. I computer saranno disconnessi dalla rete. Sono previste sanzioni disciplinari per chi infrangerà le regole.
Come abbiamo detto, ogni passo avanti verso la trasparenza è una conquista. E i tedeschi se la sono conquistata questa sala di lettura, protestando a muso duro contro il TTIP. Tuttavia vorremmo riflettere con voi sulla umiliazione, cui stiamo assistendo, di quella che è l’espressione della volontà popolare tedesca. I parlamentari vengono trattati come nemici, infatti sono addirittura passibili di sanzioni, in caso di divulgazione. Vedete, non si sta discutendo di un accordo commerciale tra la azienda X SpA e l’azienda Y Srl (dimensione commerciale legittima in un libero mercato). Stiamo discutendo di tutto l’impianto normativo di due interi continenti che coinvolgerà aspetti di diritto del lavoro e diritto commerciale. Aspetti che coinvolgeranno gli stessi elettori, i cui rappresentanti vengono trattati con sufficienza, se non ostilità, per poter accedere alle informazioni su come qualche burocrate, lobbysta o rappresentante di élite varie ha deciso di cambiargli la vita. Di cambiare le nostre vite.
fonte http://www.geopoliticalcenter.com/attualita/ttip-vietato-diffondere-la-bozza-dellaccordo/

1 commento:

  1. C'era un tempo in cui accadevano le Rivoluzioni. Quando la fame attanagliava le popolazioni queste finivano per ribellarsi. Il capitalismo ha però imparato la lezione: lasciare sempre di che vivere al popolo, così gli si toglie la forza di ribellarsi. Quindi, non ci sarà alcuna possibilità di ribellione a meno che la situazione non sfugga di mano a coloro stessi che hanno voluto ed ottenuto questi accordi e improvvisamente le condizioni di vita di ciascuno di noi diventino insostenibili. Allora e solo allora tornerà sulle piazze Madame Guillotine. Peccato dover attendere tutto questo e peccato che avverrà, se avverrà, quando non ci sarò più. L'agonia dei popoli sarà lunga.

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