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lunedì 30 maggio 2016

LO STUPRATOIO DEL FORTETO PROTETTO DALLA SINISTRA!






di Gianni Lannes



Il 9 dicembre 1999 sette deputati interrogano il governo D'Alema, in cui siede anche il ministro Sergio Mattarella. Oggetto dell'attenzione onorevole è il caso del Forteto. Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi, i fondatori di questo inferno per minori, erano già stati condannati nel 1985 con sentenza definitiva, rispettivamente a due anni di reclusione il primo  e dieci mesi l'altro. Meno di due mesi dopo, esattamente il 22 febbraio 2000, sotto il secondo governo D'Alema (quello che autorizzò i bombardamenti della Jugoslavia, per intenderci, e per le deleterie intese istituzionali con Berlusconi e qualche libretto  pubblicato dalla Mondadori) come per incanto sinistro, viene ritirato dall'onorevole Giuseppe Scozzari. 

Dal Forteto è transitata anche tale Rosy Bindi, attualmente a capo della Commissione parlamentare antimafia. Proprio la Bindi, nel 2007, sul mensile Social News, gettava acqua sul fuoco: "In realtà il fenomeno della scomparsa dei minori, se pur da tenere sotto osservazione e controllo, va ridimensionato alla luce di un'attenta lettura dei dati a disposizione". Secondo i dati ufficiali nel 2015 in Italia sono scomparsi più di 12 mila minori. Soltanto alla data del 30 aprile 2016, secondo i dati del ministero delle Politiche sociali, ben 5.099 minori migranti non accompagnati, collocati nelle strutture di accoglienza, risultano irreperibili. Non sono stati registrati, però, ricongiungimenti familiari. Dove sono andati a finire bambini e adolescenti? Non è dato sapere cosa fa la commissione antimafia guidata dalla Bindi, esattamente in questa materia. 
  

Come mai onorevole Rosy Bindi, nella sua attività politica, ha visitato la cooperativa agricola e centro di accoglienza per minori 'Il Forteto', nonostante le indagini per abusi sui minori, e come riporta il 'Corriere della sera' del 16 gennaio 2013, «già nel 1985, a pochi anni dalla nascita de 'Il Forteto', Fiesoli e il suo socio Goffredi furono arrestati e condannati per maltrattamenti e atti di libidine. Non solo, ma nel 2000 la Corte europea per i diritti dell'uomo sanzionò l'Italia al pagamento di 200 milioni di lire per i danni morali subiti da due bambini, figli di italiani emigrati in Belgio, affidati alla comunità»?


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=forteto 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=minori 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=pedofilia 




fonte http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/05/lo-stupratoio-del-forteto-protetto.html#more

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