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giovedì 19 maggio 2016

Missili USA consegnati ai terroristi utilizzati contro aerei di linea: aereo egiziano colpito e scomparso

Aereo della Egyptian Air
 I moderni lanciamissili di fabbricazione USA, consegnati dai sauditi ai terroristi in Siria, vengono utilizzati contro aerei di linea: colpito aereo egiziano con 66 persone in volo da Parigi al Cairo.
Ci sono pochi dubbi fra gli esperti: si tratterebbe del secondo aereo colpito, dopo quello russo abbattuto mentre volava sul Sinai. Si aspettano le conferme una volta trovato il relitto e la scatola nera ma possiamo scommettre che i media occidentali occulteranno la notizia.
Esistono abbondanti prove e documentazione video fatte dai russi e dai siriani circa le ultime consegne effettuate tramite l’Arabia Saudita dei lanciamissili portatili forniti ai gruppi terroristi che operano in Siria, patrocinati dai servizi di intelligence USA e Arabia Saudita. Vedi: ll New York Times: “Dagli Stati Uniti massiccia fornitura di missili ai ribelli anti Assad” 
L’obiettivo degli USA e dell’Arabia Saudita è sempre lo stesso: rovesciare il governo di Assad e favorire lo smembramento del paese arabo. In più gli USA stanno cercando di mettere in difficoltà il corpo di spedizione russo intervenuto in Siria a sostegno del paese contro i gruppi mercenari inviati dall’estero. La tecnica è la stessa che fu adoperata in Afghanistan: far logorare sul terreno le forze russe in modo da provocare un ritiro dalla Siria ed una sconfitta di Putin.
Terrorista con lanciamissili
Terrorista con lanciamissili
Questo spiega il motivo del doppio gioco degli USA: grandi proclami di lotta al terrorismo mentre sottobanco la CIA favorisce i miliziani di Al Nusra e degli altri gruppi che vengono armati e finanziati da Arabia Saudita ed appoggiati dalla Turchia.
Erano suonati gli allarmi circa i rischi che sarebbero derivati dal consegnare nelle mani dei terroristi armi sofisticate che avrebbero potuto essere utilizzate contro obiettivi civili. L’aereo abbattuto sul Sinai e gli attacchi di Parigi e di Bruxelles avevano confermato questi allarmi ma il Pentagono, la CIA e l’Arabia Saudita, ciascuno per i propri obiettivi, hanno continuato con la loro politica di sostegno ai terroristi.
La zona del medio Oriente e del Mediterraneo rappresenta ormai un’area altamente a rischio per il sorvolo delle linee aeree civili, considerando che i servizi di intelligence dei paesi coinvolti nella guerra in Siria hanno abbondantemente rifornito di armi antiaeree questi gruppi che diventano di fatto incontrollabili e che si spostano a loro piacimento tra Siria Iraq, Libia e, grazie al flusso dei migranti, inviano loro elementi anche in Europa, mescolati tra i migranti e profughi.
Tuttavia l’Unione Europea non sente le voci di allarme che si sono più volte sollevate da parte dei servizi di intelligence austriaci, tedeschi ed ungheresi e si piega ai ricatti della Turchia che vuole ingresso libero per i suoi cittadini e l’Italia in particolare dispone l’ accoglienza indiscriminata per tutti i migranti che varcano il Mediterraneo dalla Libia, incoraggiando di fatto il traffico e gli sbarchi.
Risulta ben noto che il traffico  dei migranti dalla Libia viene gestito dai gruppi dell’ISIS che sono in quel paese e che si finanziano con quel traffico di carne umana che fornisce loro svariati miliardi ogni anno, utili anche per acquistare armi e per infiltrare i loro elementi in Europa.
Nonostante tutto questo, Renzi, Alfano e la Boldrini e gli altri non sentono ragioni: vogliono una politica delle porte aperte e sono sempre pronti in ogni occasione ad auto lodarsi per aver salvato vite umane (nonostante che il numero degli affogati sia enormemente aumentato ) e lesti ad esaltare il loro modello utopistico di società aperta e multiculturale che assicurerà a tutti “benessere ed integrazione”.
fonte http://www.controinformazione.info/

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