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lunedì 23 maggio 2016

napolitAno: "Offensivo dire no per difendere la Carta".Di Stefano Davidson

napolitAno: "Offensivo dire no per difendere la Carta"
NO, è offensivo e criminale voler modificare la Carta su ordine di JP Morgan e Co.
NO, è offensivo e criminale aver accettato la ri-elezione (nonostante l'ovvia violazione della Carta comunque già stuprata in gang bang con Monti e la Fornero).
NO, è offensivo e criminale nominare un farabutto sapendo che al massimo avrebbe dovuto rimanere in carica per tre mesi e addirittura permettere al Parlamento già incostituzionale di procedere nonostante sentenza chiara con 150 deputati abusivi che votano le "fiducie".
NO, è offensivo aver cambiato casacca ogni volta che diventava opportuno (dai GUF al PCI c'è tanta strada, solo e sempre per stare sul carro del vincitore).
NO, è offensivo e criminale il tuo vitalizio e lo sono stati gli emolumenti che hai preso dai cittadini (aumentandoti addirittura lo stipendio in corsa) per venderti la loro Sovranità per piaggeria nei confronti di chi ti possiede dal 1978, ovvero quando ammazzarono Moro e con lui il Compromesso Storico, che si chiama Council for Foreign Relationship USA che altro non è è la somma delle volontà delle multinazionali di laggiù.
NO, è offensivo che tu ti permetta ancora di di parlare alla luce dei fatti.
NO, è offensivo che tu sia ancora vivo e che Berlinguer sia morto da un pezzo, in ogni senso.
Stefano Davidson

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