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sabato 14 maggio 2016

PAPA BERGOGLIO SMASCHERATO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE


foto di Mondo Sporco.
Papa Berboglio smacherato (eletto illecitamente) appoggia in pieno il nuovo ordine mondiale.
Jeorge "Mario" Bergoglio, classe 1936, italo-argentino, nato in piemonte, prima di entrare in seminario studia come "tecnico chimico". nel 1958 entra nell' Ordine dei Gesuiti.
Papa Francesco (nato Jorge Mario Bergoglio) è dal 13 marzo 2013 il 266° papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, appartenente all’ordine dei Gesuiti e primo pontefice di quest’ordine religioso, nonché il primo proveniente dal continente americano.
La sera del 13 marzo 2013 viene eletto papa assumendo il nome di Francesco, in onore di San Francesco d’Assisi. Fin dalla fumata bianca la nomina di Papa Francesco è stata avvolta nel mistero ed alcuni segni significativi hanno circondato la nomina del nuovo papa. Alcuni esperti delle profezie, non appena è stato eletto, hanno sostenuto che Papa Francesco sarebbe stato l’ultimo papa.
Soprattutto coloro che credono nelle profezie di San Malachia, arcivescovo di Armagh del XII secolo, il quale ebbe una visione della fine della chiesa dopo la nomina del papa numero 112.
L’evidenza potrebbe suggerire che le profezie di San Malachia potrebbero realmente avverarsi: Francesco è il primo papa non europeo in quasi 1500 anni, il primo gesuita ed il primo papa dopo un’abdicazione.
PAPA BERGOGLIO E IL NUOVO ORDINE MONDIALE
Nell'enciclica uscita nel 2015 come riportato nello speciale di espresso repubblica, Bergoglio nel capitolo 164 scrive della necessita' di un solo mondo e di un progetto comune e di un consenso mondiale.
Nel capitolo 175 dice che occorre un'autorita' politica mondiale
Papa Bergoglio smascherato …
Testuale dichiarazione di Bergoglio nel capitolo 164:
"Dalla metà del secolo scorso, superando molte difficoltà, si è andata affermando la tendenza a concepire il pianeta come patria e l’umanità come popolo che abita una casa comune.Un mondo interdipendente non significa unicamente capire che le conseguenze dannose degli stili di vita, di produzione e di consumo colpiscono tutti, bensì, principalmente, fare in modo che le soluzioni siano proposte a partire da una prospettiva globale e non solo in difesa degli interessi di alcuni Paesi. L’interdipendenza ci obbliga a pensare a un solo mondo, ad un progetto comune. Ma lo stesso ingegno utilizzato per un enorme sviluppo tecnologico, non riesce a trovare forme efficaci di gestione internazionale in ordine a risolvere le gravi difficoltà ambientali e sociali. Per affrontare i problemi di fondo, che non possono essere risolti da azioni di singoli Paesi, si rende indispensabile un consenso mondiale che porti, ad esempio, a programmare un’agricoltura sostenibile e diversificata, a sviluppare forme rinnovabili e poco inquinanti di energia, a incentivare una maggiore efficienza energetica, a promuovere una gestione più adeguata delle risorse forestali e marine, ad assicurare a tutti l’accesso all’acqua potabile".
Testuale dichiarazione di Bergoglio nel capitolo 175:
"La medesima logica che rende difficile prendere decisioni drastiche per invertire la tendenza al riscaldamento globale è quella che non permette di realizzare l’obiettivo di sradicare la povertà. Abbiamo bisogno di una reazione globale più responsabile, che implica affrontare contemporaneamente la riduzione dell’inquinamento e lo sviluppo dei Paesi e delle regioni povere. Il XXI secolo, mentre mantiene una governance propria di epoche passate, assiste ad una perdita di potere degli Stati nazionali, soprattutto perché la dimensione economico-finanziaria, con caratteri transnazionali, tende a predominare sulla politica. In questo contesto, diventa indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali più forti ed efficacemente organizzate, con autorità designate in maniera imparziale mediante accordi tra i governi nazionali e dotate del potere di sanzionare.Come ha affermato Benedetto XVI nella linea già sviluppata dalla dottrina sociale della Chiesa, «per il governo dell’economia mondiale; per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri; per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace; per garantire la salvaguardia dell’ambiente e per regolamentare i flussi migratori, urge la presenza di una vera Autorità politica mondiale, quale è stata già tratteggiata dal mio Predecessore, [san] GiovanniXXIII». 129 In tale prospettiva, la diplomazia acquista un’importanza inedita, in ordine a promuovere strategie internazionali per prevenire i problemi più gravi che finiscono per colpire tutti".

3 commenti:

  1. Ma perchè avevate dubbi in tal proposito?

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  2. Circa la nomina dell'attuale pontefice romano sono in più d'uno a contestarne la regolarità I segni "del Cielo" con quel fulmine che si scarica sulla cupola di San Pietro, a parere dei criteri adottati dagli antichi Auguri romani, non sono certo di approvazione. Quella colomba catturata da un rapace confermerebbe un presagio infausto. La profezia di Nostradamus direbbe che l"ultimo Papa" avrebbe avuto il nome del primo, cioè "Pietro" ,ma a ben iflettere "Francesco" non era detto "di Pietro di Bernardone"?
    C'è poi la questione che gli ultimi pontefici romani sarebbero delegittimati perché hanno tutti aderito all'eresia modernista sdoganando la Massoneria più volte scomunicata da precedenti Pontefici. Secondo alcuni da Paolo VI in poi sarebbero tutti illegittimi. Ovviamente io personalmente non sono del tutto di tale parere, ma adesso con la questione del NWO che viene da Lui caldeggiato c'è da riflettere. Non è l'Agenda 21 un piano per mettere in atto drasticamente le teorie Malthusian Darwiniane con previsione di far tutto il possibile per sfoltire la popolazione mondiale fino a ridurla a 500 milioni ? Occorreranno 350.000 morti all'anno almeno! E il crescete e moltiplicatevi dove va a finire? e non è l'agenda 21 il programma approvato dall'onu a rio de janeiro nel 1992 con validità per tutto il 21 secolo? Non sarà forse il potere del NWO nelle mani dai "Sacerdoti di Mammona" come è attualmente?
    Altro che riscatto dei Poveri! Li aspetta, a quanto pare, il destino delle sacrificali vittime offerte al Molech.

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  3. L'Agenda "21" insisterebbe molto sul mantenimento delle biodiversità Occorrerebbe tuttavia che fosse ben chiaro il ruolo degli OGM che moltiplicano ad libitum il numero delle specie (soprattutto vegetali) a scapito delle specie naturali non OGM . La questione rimane misteriosa.

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