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giovedì 7 luglio 2016

ALFANO VA DISMESSO!




 di Gianni Lannes


L’ex pupillo siciliano di Berlusconi, ovvero l'attuale ministro pro tempore dell'interno, se non si dimette spontaneamente, va dismesso con tutto il cucuzzaro di abusivi, soprattutto perché chiamato in causa da deputati e senatori, in relazione alla sparizione di migliaia di minori in Italia, non risponde da anni agli atti parlamentari! Si tratta di bambini e adolescenti presi in carico dall'omertoso ministero dell'Interno che vanta una precisa responsabilità civile e penale. Nei primi 5 mesi dell'anno 2016, dalle cosiddette "strutture di accoglienza" principalmente in Sicilia (guarda caso), sono già spariti 5.241 minori migranti non accompagnati, ben 12.500 nel 2015. Che fine hanno fatto ministro Alfano questi piccoli prigionieri, pardon "ospiti"? C'è almeno un giudice a Berlino?

Quanto al fratello raccomandato piazzato alle poste alla modica cifra di 160 mila euro l'anno, la difesa di Alfano è semplicemente ridicola. Non interessa se lui abbia compiuto un qualche reato specifico e non interessa che le intercettazioni puntassero ad altro o ad altre persone. Il fratello è un raccomandato ed ha ottenuto il posto per via del germano al governo. Tutto il resto non è rilevante, è sufficiente perchè in un paese civile ci si dimetta prima ancora che si sia cacciati via. Per intenderci un paese civile è quello in cui un ministro si dimette per  non aver pagato i contributi alla domestica, o per non aver indicato le fonti nella tesi di dottorato, ripeto dottorato, mentre da noi ci sono ignoranti con la terza media che governano e dispongono di potere e somme ingenti da dilapidare. Ministro Alfano i fatti contestati dall'autorità giudiziaria sono veri o no? Tutto il resto è fumo avariato. Ergo, ministro pro tempore Alfano, vada finalmente a lavorare e liberi la poltrona a Roma.




fonte http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

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