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martedì 19 luglio 2016

Casa Bianca:"Appoggiamo il governo eletto". La Nato:“La Turchia è un alleato valido”



"E con un simile individuo, questo vile satrapo corrotto, l'Occidente vorrebbe trattare e la stanca Europa concedergli un posto a tavola? Purtroppo anche Israele, recentemente, ha firmato un accordo commerciale con la Turchia, e Putin si è riappacificato. E' la politica bellezza! Sì, ma quando si imbarcano simili canaglie non ci si può poi lamentare se il fetore che emanano contamini anche l'aria che si respira a casa propria."(Gian Maria Raimondi)
Centinaia di uomini mezzi nudi, ammanettati e ammassati in una palestra. Pestaggi a ufficiali dell’esercito disarmati: il gruppo contro uno, a colpi di bastone, calci e pugni. Soldati costretti a togliersi l’uniforme in strada davanti a tutti, prima di essere portati in carcere. Repressione e umiliazione nella Turchia post-golpe. Le foto fanno l’ovvio giro dei social network, raccapriccianti. Shock per l’opinione pubblica occidentale che pensava di aver relegato al passato le purghe di Stalin o le torture di ‘Garage Olimpo’. Erdogan riporta tutto al presente. Potente e indisturbato. Rafforzato dal fallito golpe. Strafottente verso Ue e Usa che, al netto di qualche ammonimento formale, non possono nulla contro di lui. Erdogan resta il Sultano, guida di un paese membro della Nato, che è riuscito nel miracolo di chiudere la rotta balcanica di immigrazione da est verso l’Unione Europea, in particolare verso la Germania. E per questo tutti lo ringraziano e temono. La Nato sgombera il campo dagli equivoci: “La Turchia è un alleato valido”. Così fa la Casa Bianca: "Appoggiamo il governo eletto".
fonte Italo Cipriani
 
tramite 
Aita Cantelli Della Corte 

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