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sabato 23 luglio 2016

La Clinton offre un nuovo contratto al Procuratore Generale – evita così la condanna



2E8B45E700000578-3322101-image-a-26_1447797740632Hillary Clinton è sotto indagine federale per aver usato il suo server email, privato e non sicuro, per affari di stato riservati. Chiunque, avendo a che fare con materiale ufficiale riservato su un server privato, avrebbe almeno perso il lavoro e sarebbe stato presumibilmente incriminato. Ma la Clinton non è chiunque. Lei deve fare pressioni. Ha offerte da fare. E lo sta facendo con successo. Seguiamone le tracce.
Il procuratore generale Loretta Lynch, la cui agenzia sta indagando sui movimenti nella posta elettronica di Hillary Clinton, ha avuto un incontro di 30 minuti con il presidente Clinton mentre entrambi stavano indipendentemente passando per Phoenix.
Clinton era atterrato davanti l’ufficiale della polizia nazionale, e ha aspettato per il suo arrivo, ha detto un affiliato locale di ABC15.
La Lynch era in città per un evento sull’ordine pubblico.
Clinton ha saputo del suo arrivo, e ha deciso di aspettare così da potersi incontrare, hanno riferito delle fonti al canale.
‘Ho visto il presidente Clinton all’aeroporto di Phoenix mentre stava partendo e ha parlato con me e mio marito sull’aereo’, ha detto Lynch in una conferenza stampa quando le è stato chiesto della lunga chiacchierata che ha avuto luogo su un jet in pista.
Clinton ha affermato che si trovava a Phoenix per giocare a golf. C’erano 106 gradi Fahrenheit a Phoenix quel giorno. Trovandosi nell’area della città con quel tempo sono sicuro che nessuno avrebbe fatto qualche  lunga camminata in quel giorno, o avrebbe giocato a golf.
Dopo qualche oltraggio dei media Lynch ha cercato di dimenarsi fuori dal pasticcio:
Il procuratore generale Loretta Lynch ha detto Venerdì che accetterà la decisione dei procuratori, investigatori e del direttore dell’FBI James Comey sul presentare accuse di crimine nell’indagine in corso sull’uso, da parte di Hillary Clinton, di un server email privato durante la carica di segretaria di Stato.
L’inusuale annuncio pubblico durante una cerimonia ad Aspen, Colo., arriva mentre il procuratore generale affronta una tempesta di critiche riguardo un imbarazzante incontro con l’ex presidente Bill Clinton dopo che le loro strade si sono incrociate in settimana all’aeroporto internazionale Sky Harbor di Phoenix.
Inoltre, due giorni fa, il NYT aveva un pezzo su Clinton che menzionava per inciso una rinnovata offerta di lavoro per Loretta Lynch:
Democratici vicini alla Sig.ra Clinton dicono che potrebbe decidere di mantenere la Sig.na Lynch, la prima donna di colore della nazione ad essere procuratore generale, che ha preso servizio nel 2015.
Due più due fa quattro. Lynch ha capito il messaggio e il direttore dell’FBI, che dipende dal Procuratore Generale nelle sue operazioni, ha ricevuto segnali appropriati. Il risultato:
Il direttore dell’FBI, James B. Comey, martedì ha detto che l’FBI sta richiedendo di non fare accuse contro Hillary Clinton per il suo uso del server di email personali mentre era segretario di stato.
L’affermazione del Sig. Comey ha concluso un’indagine che è cominciata un anno fa quando l’ispettore generale per le agenzie di intelligence ha detto al Dipartimento di Giustizia che aveva trovato informazioni riservate in mezzo a un piccolo campione di email che la Sig.ra Clinton aveva spedito e ricevuto.
Comey ha inoltre aggiunto questo, che rende chiaro come sia davvero un “caso speciale” per cui non si useranno i criteri soliti:
Per essere chiari, non è per suggerire che in circostanze simili, una persona coinvolta in tali attività non affronterebbe delle conseguenze. Al contrario, quegli individui sono spesso soggetti alla sicurezza o a sanzioni amministrative. Ma non è quello che stiamo decidendo adesso.
Clinton ha infranto la legge, ma l’FBI non trova “alcun intento” da parte sua nel farlo. Creare volontariamente un server email per affari di stato è contro la legge e i regolamenti. Clinton lo ha fatto per ragioni puramente egoistiche. Ma non c’è “intenzione” ha detto Comey. Nell’inviare e ricevere consapevolmente informazioni Top Secret non c’è “intenzione”, come l’FBI la definisce in questo caso. Altre persone ben informate dissentono. Anche distruggere i suoi dati del Dipartimento di Stato deve essere stato fatto senza “intenzione” da parte della Clinton. Sicuro. Come disse una volta Clinton:“Dipende dal senso che si dà alla parola”.
La campagna di Clinton attualmente cerca di infangare Trump, definendolo antisemita, per un fontomontaggio che ha messo in giro il suo assistente che si occupa dell’account twitter. Raffigurava la Clinton come la più corruttibile di sempre insieme a dei soldi sullo sfondo, e includeva una stella rossa. Ora, la stella rossa potrebbe essere il simbolo della sesta Divisione di Fanteria, o semplicemente una stella rossa da libreria clip art, ma la campagna Clinton e i suoi seguaci sostengono che la stella rossa segnali che gli ebrei stanno corrompendo la Clinton, cosa che fanno, dopo che la stella gialla è stata usata per marcare gli ebrei all’epoca dei Nazisti. È la tipica campagna di diffamazione contro Trump o qualcuno che non si prostra abbastanza davanti all’altare competente. Ma quel disegno è davvero antisemita e un’erronea interpretazione delle colpe di Trump?
Non fraintendiamo, la campagna di Trump ha un serio problema di antisemitismo. Ma la domanda è, quanto di tutto ciò rappresenta Trump e quanto rappresenta i suoi sostenitori, e quante cose sono alimentate grazie alla Clinton, a una miriade di altri nemici politici di Trump, e media avversi.
Trump è l’impresario attivo di un movimento anti semita?
Le prove sembrano indicare altro.
Il modo arrogante di gestire le email da parte della Clinton e le manovre che l’hanno salvata da una accusa non possono essere imputati a un qualche a antisemitismo Trumpiano. Mettere questo sotto i riflettori è stato un diversivo.
Se la campagna Trump dispone di seri operatori del marketing, insisteranno da ora fino a Novembre su come la maniera negligente di trattare le email di sicurezza da parte della Clinton sia un pericolo per la nazione e come le apparenti manipolazioni di lei e suo marito per fuggire una condanna la stia squalificando per qualsiasi incarico più importante. Inoltre un giudice ha stabilito che le email “private” di Clinton saranno aperte alle richieste del FOIA [NdT Freedom of Information Act, legge degli Stati Uniti sulla libertà di informazione]. Qualcosa di sporco verrà trovato.
Penso sia possibile che una tale campagna porterebbe via da lei abbastanza voti da farle perdere le elezioni.
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Articolo pubblicato da Moon of Alabama il 5 Luglio 2016
Traduzione in Italiano a cura di Chiara per SakerItalia.it
fonte http://sakeritalia.it/

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