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mercoledì 27 luglio 2016

QUEL CARTELLO CONTRO HILLARY


di Marcello Foa
Le foto che mi piacciono: Susan Sarandon alla Convention dei democratici alza un cartello contro il TPP il Trattato di Partnership del Pacifico, il fratello maggiore del TTIP. Naturalmente la Sarandon non è stata invitata a parlare sul podio di Philadelphia su cui hanno sfilato molte stars di Hollywood, ansiose di dare il loro supporto a Hillary.

La Sarandon, invece, era una fiera sostenitrice di Bernie Sanders, una di quelle che diceva "o Bernie o rottura". Sanders, nel frattempo, nonostante abbia avuto la prova - grazie all'ultimo emailgate - che la nomina dei superdelegati del partito è avvenuta in maniera fraudolenta, privandolo di una possibile vittoria, si è rammollito e si è schierato a favore della Clinton.

La Sarandon no. Ha continuato a far sentire la sua voce, naturalmente nei comizi fuori dalla Convention e nelle interviste in cui ha definito disgustosa l'assemblea del partito democratico proprio perchè falsata alla fonte. Uno scandalo, quello delle email, che ha accuito la sua avversione nei confronti di Hillary, che considera più pericolosa di Trump. E che l'ha indotta ad alzare quel cartello, eretico e caparbio, sugli spalti osannanti della Convention.

Come non stimarla?

Marcello Foa
https://www.facebook.com/MarcelloFoa/photos/a.607695622673444.1073741828.592375790872094/929712103805126/?type=3&theater

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