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domenica 14 agosto 2016

E’ la fine della UE, assicura un esperto polacco, Jacek Wrona

Europa al collasso
Un alto esponente dei servizi di sicurezza del Governo polacco, Jacek Wrona, esperto in controterrorismo, afferma che la politica migratoria della UE è un completo disastro e sta avendo l’effetto di rompere definitivamente la coesione europea facilitando il terrorismo jihadista e dando forza ai partiti estremisti.
L’Europa sta arrivando alla “fine della sua esistenza”, come conseguenza di una estate segnata dal terrore dopo un anno caratterizzato da una ondata senza precedenti di emigranti provenienti dal mondo islamico, ha avvisato Jacek Wrona, ex direttore dell’Ufficio Centrale di Investigazione ed esperto di antiterrorismo.
Wrona, che ha fatto queste dichiarazioni alla televisione polacca, assicura che “la gente ha perso totalmente fiducia nel sistema politico e che il peggior problema che devono affrontare le forze dell’ordine nel momento di combattere il terrorismo e la nuova ondata di delinquenza comune è l’atteggiamento della politica”.
Ormai non è un segreto che i media “di prestigio” europei (come in Italia Il Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, la RAI,ecc.), in aperta collusione con l’autorità politica, tentano invano di dissimulare che la politica migratoria è un completo disastro e che sta rompendo la coesione europea, facilitando il terrorismo jiadista e rafforzando i partiti estremisti.
“L’Europa Occidentale è praticamente morta”, ha segnalato Wrona. “Questa gente vive in un vuoto, senza idee”.
Al costo sociale, politico e di sicurezza bisogna aggiungere quello economico, in assoluto minore. I politici tedeschi hanno ammesso che la recente entrata di più di un milione di migranti avrà un costo per il contribuente di almeno 30.000 milioni di euro all’anno. Oltre a dover sopperire alle necessità giornaliere diarie dei rifugiati attuali e di quelli che seguitano ad arrivare, il Governo tedesco aumenterà sensibilmente la spesa della sua polizia e dei servizi di sicurezza.
Migrazioni di massa
Migrazioni di massa
La maggiore spesa sarà destinata all’integrazione degli ultimi arrivati (circa un milione e 100.000), secondo quanto informa il Bild: “L’integrazione dei rifugiati è un compito di tipo erculeo, che pregiudica soprattutto le municipalità”.
Per arrivare a mettere a posto le cose, il “controgolpe” di Erdogan in Turchia ha provocato un notevole aumento delle richieste di asilo da questo paese verso la Germania, in specie dalle zone curde più sottoposte alla repressione governativa. Il numero dei cittadini turchi che hanno chiesto asilo in Germania, nella prima metà del 2016, è stato praticamente lo stesso che in tutto l’anno precedente, secondo i dati trasmessi dal giornale Tagesspiegel.
Nota: avranno letto questo rapporto anche i personaggi politici italiani come Renzi e la Boldrini che chiedono, per risolvere i problemi, più Europa e maggiore cessione di ogni sovranità ai tecnoburocrati di Bruxelles? Per conto di chi lavorano questi personaggi che si ostinano nel perseguire le politiche folli di apertura indiscriminata all’immigrazione /invasione della penisola?
Domande a cui al momento non si trovano risposte.  L’antropologa Ida Magli ci aveva avvertito ed aveva lanciato i suoi allarmi, sempore inascoltati: “stiamo procedendo  inesorabilmente  verso l’africanizzazione dell’Italia”. Il processo sta avanzando a ritmi molto accelerati.
Traduzione e sintesi: Luciano Lago

fonte http://www.controinformazione.info/e-la-fine-della-ue-assicura-un-esperto-polacco-jacek-wrona/#

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