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martedì 2 agosto 2016

MUSULMANI IMPUNITI CON PIU’ MOGLI IN ITALIA


di Gianni Lannes

Benvenuti nell' harem d' Italia, dove la legge non è uguale per tutti, ma protegge esclusivamente gli stranieri, di religione islamica. Ecco una prova di discriminazione. Nel belpaese la poliginia (un individuo può avere più mogli) è di fatto legale, nonostante sulla carta sia vietata dall’articolo 556 del codice penale (è vietato il matrimonio con più di una persona. E il reato in questione è punito con una pena da uno a cinque anni), che però, nessun giudice fa applicare e nessun tutore della legalità fa rispettare. Perchè? E che dire della mutilazione dei genitali nelle bambine praticata sempre in Italia?  

La poliginia in Italia non è una cosa inusuale, anzi, sembra piuttosto comune. Stime ufficiali non sono in circolazione, ma sarebbero almeno 20mila nel nostro Paese i furbetti del matrimonio che decidono di allargare la propria «famiglia» in palese violazione della legge. Un fenomeno in costante aumento che va di pari passo con la crescita dei flussi migratori. 

E se i matrimoni multipli fossero invece registrati regolarmente? Lo status quo può essere riconosciuto senza sanzioni. Un precedente ha fatto giurisprudenza: era il 2003 quando il tribunale di Bologna riconobbe a due figli dello stesso padre il diritto di far arrivare in Italia le rispettive madri, prima e seconda moglie dell'uomo. Il giudice spiegò che il reato non sussisteva «essendo entrambe le nozze state contratte in un Paese che le consente». Tutto regolare quindi e tanti saluti al codice penale. Il Corano stabilisce che un uomo possa avere fino a quattro mogli.

Bastache il musulmano faccia registrare civilmente solo il primo dei matrimoni, lasciando che gli altri siano contratti solo a livello religioso in moschea, per aggirare la legge italiana.  

Addirittura, il Tribunale di Napoli ha deciso di sentenziare in favore di forme di matrimonio diverse da quella occidentale, nella fattispecie in favore del contratto di acquisto della sposa. Il Tribunale ha stabilito che il matrimonio è valido, sdoganando di fatto la Sharia e aprendo anche le porte alla poliginia (se è possibile comprare una sposa, perché non dovrebbe essere possibile sposarne, o comprarne, due o tre e magari bambine?).

Nel 2003, il tribunale di Bologna riconobbe a due figli dello stesso padre il diritto di far arrivare in Italia le rispettive madri, entrambe mogli del loro padre. La motivazione è che nel loro Paese tale matrimonio era legale.
 Ora, è evidente che l’accettazione di forme di matrimonio non occidentali, nella fattispecie la poliginia  e i contratti matrimoniali, è potenzialmente distruttivo sia nei confronti del principio di uguaglianza (i non musulmani avrebbero meno diritti dei musulmani) che dei tanto strombazzati diritti delle donne (un uomo potrebbe avere più mogli, ma una donna non potrebbe avere più mariti). Siamo al cospetto di una grave discriminazione dei diritti delle donne.
Che si fa? Si stabilisce che qualunque musulmano venuto ad abitare stabilmente in Italia debba divorziare dalle sue mogli, e impedire agli italiani convertitisi di sposarne più di una? Ma in base a quale principio? Quello della libertà? Ma in nome di tale principio fra un po’ avremo il matrimonio fra persone dello stesso sesso, e abbiamo già, di fatto, l’utero in affitto. Un domani si aprirebbero le porte anche al matrimonio interspecie.

Allora la poliginia va accettata solo per gli islamici? Ma questo violerebbe davvero il principio di uguaglianza, dato che i musulmani avrebbero più diritti rispetto a cristiani, atei, pagani, hindù, e così via. Lo si estende a tutti? Ma questo richiederebbe la completa riscrittura di gran parte del codice civile. E come lo si regola, col diritto civile, messo da parte nell’accettare la poliginia? O col diritto islamico?

Che piaccia o meno l' Italia odierna deve fare i conti con un istituto maschilista che viola la dignità della donna, certo ancora minoritario ma tutt' altro che marginale.  Se cade il tabù del sesso dei coniugi, tra quanto tempo si supererà quello del numero? Il riconoscimento delle unioni gay apre la strada alla bigamia , alla poliginia e alla poligamia?  

riferimenti:




http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/08/musulmani-impuniti-con-piu-mogli-in.html#more

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