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lunedì 26 settembre 2016

CHE CI CREDIATE O NO... VI STANNO RUBANDO IL SOLE...

L'IMPORTANZA DEL SOLE


Che ci crediate alle scie chimiche, oppure no poco importa, supponiamo pure che le lunghe strisce bianche che permangono
ore ed ore nei nostri cieli siano solo scie di condensazione, semplice vapore acqueo, questo non giustifica certo l'oscuramento quotidiano della luce solare, essenziale per mantenerci in buona salute fisica ed emotiva.

Cosa racconteremo ai nostri figli, quando vedendo la foto dei loro nonni negli anni 90 si chiederanno il perché di un cielo cosi azzurro?
Gli racconteremo che il cielo azzurro era un "fenomeno raro" ?

O avremmo il coraggio di dirgli la verità, ovvero che da codardi quali siamo abbiamo acconsentito per il bene dell'economia e del "progresso" di questa civiltà profondamente malata di scorrazzare con centinaia di aerei nel cielo fino a rendere l'azzurro una squallida macchia bianca che non lascia filtrare il Sole?

Togliendoci il sole ci deprimiamo. E lor-signori lo sanno. Per questo ci stanno attaccando coi cieli coperti. Sappiate che nel mondo è la regione scandinava quella col maggior numero di suicidi per depressione...

...Ed il motivo è sempre lo stesso: mancanza di luce!

Il grande maestro Yogananda diceva:

«La vita di tutta la materia, come anche di ogni creatura vivente, dipende innanzitutto dall’energia cosmica vitale immanente e dalla luce del sole esterna. Le malattie iniziano quando queste due grandi energie cessano di penetrare nell’organismo con forza sufficiente a mantenere una buona salute."

Quindi che ci crediate o no alle scie chimiche, resta il fatto che il Sole è perennemente coperto da queste nuvole artificiali rilasciate dagli aerei (vedi foto sopra), vogliamo continuare a far finta che vada tutto bene o vogliamo far qualcosa per noi e per il futuro dei nostri figli?

Ricorda, la responsabilità è anche TUA.


Visto e tratto dal blog amico:http://lesciechimicheagenova.blogspot.it/
http://terrarealtime2.blogspot.it/2016/09/che-ci-crediate-o-no-vi-stanno-rubando.html

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