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sabato 17 settembre 2016

LA ZOMBIZZAZIONE PSICOATTIVA E LA SICUREZZA AUDIO


Leggete bene questo articolo (chi o non lo conosce ancora), non ci sono molti materiali in rete dedicati alla sicurezza audio (non è il controllo di decibel)
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(di Lenni Rossolovski)

Purtroppo, i componenti psicoattivi si usano non solo nelle meditazioni neuroacustiche. La prima e principale fonte della zombizzazione psicoattiva è la televisione; state in guardia quando guardate la TV: per introdurre nella vostra coscienza certe informazioni, gli addetti si servono delle tecnologie audio all’avanguardia. 
Vi siete mai accorri che la trasmissione va in onda accompagnata dai toni leggeri, appena percettibili? Non è la musica. Queste tonalità la nostra coscienza non percepisce perché siamo concentrati sulla voce del conduttore. Si tratta dei suoni psicoattivi. 
Oggi esiste una ventina di tecniche che permettono di influenzare il pubblico. 
Il meccanismo della zombizzazione è semplice: la coscienza dell’ascoltatore viene portata allo stato meditativo, mentre il conduttore gli sta facendo il lavaggio del cervello (non si potrebbe esprimersi con una maggiore precisione!). Essendo rilassata, la maggior parte degli ascoltatori smette di percepire criticamente ciò che sente. 
I tecnici del suono TV amano usare i toni isocronici. 
Avete mai sentito come certe notizie si coprono da un certo suono metallico? Si tratta dell’introduzione allo stato beta, affinché il vostro cervello ricordi meglio ciò che sta dicendo il conduttore TV. Dopo seguirà un rilassamento, per cambiare le vostre convinzioni. 

Come guardare la TV per non cadere in trappola dei componenti psicoattivi?b Se voglio vedere una trasmissione, metto le cuffie e un programma con un rumore delle onde. E sento l’audio della TV ma non i componenti psicoattivi, perché il rumore delle onde li copre.
Un’altra fonte della zombizzazione psicoattiva è la pubblicità. In certi tipi di pubblicità si adoperano dei metodi che agiscono sul subconscio (negli USA e in Canada questo è vietato per legge). Cercate di non guardare la pubblicità!

E un’alta fonte ancora è la musica pop. Non abbiate dubbi: gli hit parade vengono fatti con degli elementi psicoattivi. Potete sperimentarlo da soli. Esiste, per esempio, un hit di Kipelov “Sono libero” https://www.youtube.com/watch?v=zVt3B427PPU.
Potrete sentire una colonna isocronica mascherata sotto forma del rumore di un elicottero, e poi dei ritmi monoaurali ed alcuni effetti dello spostamento spazio-acustico. In realtà, questo hit è un innocuo programma alfa, camuffato come musica. Non arreca alcun danno e lo si può ascoltare senza preoccupazioni. 

Ma ci sono anche altri esempi, molto pericolosi. 
Se un ritmo binaurale sarà sovrapposto agli appelli di uccidere, all’esaltazione della morte, questo messaggio sarà fissato nel subconscio. Si conoscono i fatti di cronaca quando degli adolescenti prendevano in mano le armi e andavano ad uccidere i propri professori e i compagni di classe. Posso dire con certezza che tutti questi ragazzi erano dei fanatici dei hit simili, ascoltati con le cuffie. 
Gli scienziati che studiano la neuro acustica inorridiscono se analizzano la musica pop. E’ piena di tutto, inclusi i messaggio subliminali. Il cervello adolescenziale è particolarmente recettivo e i creatori di questa musica sanno che sarà ascoltata dai bambini/ragazzi, e con le cuffie. A loro non importa che è nociva, il loro scopo è quello di venderla.

Secondo gli scienziati americani, dietro ogni strage compiuta con le armi c’è un ascolto delle canzoni psicoattive dei quali l’omicida era un fan accanito. Sia la nostra società, sia i genitori dei ragazzi ne sono all’oscuro, si crede che le canzoni non possono fare del male. Se avete i figli adolescenti cercate di salvarli dall’ascolto della musica pop di bassa lega; è meglio che ascoltino per lo meno la musica pop classica, senza parlare della musica classica.
State attenti alla musichetta in filodiffusione nei supermercati. Non è una semplice musichetta leggera! Sono i potenti programmi mirati alla vostra “deconcentrazione “. Così, se vi siete recati al supermercato per una cosa, finite col fare una marea di acquisti inutili. Non sapete di essere stati sottoposti ad un attacco audio e di essere stati derubati (con il vostro consenso).

Fate un esperimento: entrate in un supermercato indossando le cuffie. Capirete subito di essere più concentrati se state ascoltando la vostra musica e non quella che il supermercato vi propina. Tenete pure conto che in certi brani si inseriscono dei messaggi subliminali che vi invitano a comprare ciò che a voi non serve.
Un esempio di come la musica può influenzare la coscienza. Durante una visita nella città della mia adolescenza incontrai una compagna di scuola, non la vedevo da decine di anni. E’ stata una piacevole sorpresa e siamo andati a mangiare insieme. Nel ristorantino suonava una musica leggera, forte e sgradevole, e pensai subito di dover ascoltare “Le frequenze dell’ascensione”, una volta a casa, per togliere questi suoni disarmonici. 
Dovevamo vederci anche il giorno dopo, per fare due passi, ma nella mattinata lei mi chiamò per dire che non poteva venire a causa di un malessere. 
Ho capito subito la causa: la sua coscienza subì un attacco disarmonico e l’organismo rispose con un mal di testa e una debolezza. Le dissi che tra 40 minuti l’avrei rimessa in forma, e le feci ascoltate le frequenze. 
E così fu, ma lei si rifiutò di credere che la causa fu la musica. Il 99,999% delle persone non collegheranno mai una malattia con l’ascolto di una canzone. 
Ma questa è una cruda realtà. Viviamo in un infermo acustico, intorno a noi ci sono i ritmi che non ci porteranno niente di buono, perciò invito a stare molto attenti alla musichetta che si sente in molti posti pubblici; personalmente mi porto dietro un lettore mp3 con qualche programma armonico e se serve, mi metto gli auricolari...
Questo è un breve racconto sull’audio sicurezza, e spero che vi sia utile.

(di Lenni Rossolovski)

Advanced Mind Institute Italia

http://altrarealta.blogspot.it/

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