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giovedì 20 ottobre 2016

Duterte in Cina: “è l'ora di dire addio agli USA, Filippine non saranno più una colonia”

Rodrigo Duterte

Per le Filippine è il momento di "dire addio" agli Stati Uniti, ha dichiarato il presidente di un "Paese di 7mila isole" Rodrigo Duterte durante la sua visita in Cina.

In precedenza era stato riferito che Duterte dal 18 al 21 ottobre si sarebbe trovato in Cina per una visita ufficiale. Per il vulcanico presidente è il primo viaggio in un Paese dopo la sua elezione, così come dopo il peggioramento delle relazioni tra Pechino e Manila a seguito del verdetto della corte dell'Aja sulla contesa territoriale per le isole nel Mar Cinese Meridionale. "Solo voi avete beneficiato della presenza nel mio Paese, quindi è il momento di dirci addio, amici miei", — il portale web "GMA News" cita le parole di Duterte rivolte all'indirizzo degli Stati Uniti. "Non voglio più andare in America per essere sottoposto solo a nuovi insulti," — ha detto Duterte, parlando ai filippini residenti in Cina. Secondo lui, l'Occidente da troppo tempo imponeva alle Filippine la politica estera. "Quello che ci separa dalla Cina non è frutto delle nostre azioni: inizierò un nuovo corso", — ha sottolineato il presidente. Tuttavia in un altro discorso in Cina Duterte aveva affermato che il suo Paese non ha intenzione di firmare nuove alleanze militari o di uscire da quelle vecchie. Le Filippine per decenni sono state una colonia americana e sono ancora legate a Washington da diversi accordi. "Dico solo che non dovremmo gettare benzina sul fuoco, quando il mondo sta già bruciando," — ha detto Duterte ai giornalisti filippini che lo seguono nella sua visita. In precedenza Duterte aveva detto che durante la sua prima visita in Cina intende sollevare la questione della disputa territoriale sul Mar Cinese Meridionale.

fonte: https://it.sputniknews.com/politica/201610203519389-geopolitica-Asia/

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