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sabato 1 ottobre 2016

Il puparo dei pupari Giorgio Napolitano parla fino all'ultimo respiro ,a favore del suo pupazzo Renzi.


Non vuole godersi la mega pensione a vita, anzi,raccoglie anche le quisquiglie con la tessera inserita da altri, invece di vergognarsi,invece di ritenersi un miracolato,che non sta in galera per l'alto tradimento che ha compiuto ai danni dell'Italia...e degli italiani.
Ora i suoi padroni,padroni a vita gli hanno chiesto di aiutare Renzino e lui subito si presta fregandosene dell'immenso e universale non gradimento dei cittadini italiani.
Ed ecco le sue splendide e sagge parole mcosi viene presentato dai presstitutes italiani,prima o seconda notizia della giornata.
Ci tengono questi fottuti servi della finanza a evitare la batosta elettorale scendono in campo on tutti i mezzi, e il puparo pupante Napolitano parlando alla scuola di formazione del Pd dichiara: “Non si è partiti bene: si sono commessi molti errori che hanno facilitato la campagna del No” .
“Sì, Renzi ha capito gli errori e si è corretto. Ma il tempo conta, ed è tanto che persone si sono opposte alla riforma perché erano contro Renzi”. “C’è stato – argomenta – un periodo troppo lungo che ha facilitato quelli che, fregandosene della riforma, dicevano che bisognava votare contro Renzi”. 
“Se vince il referendum istituzionale, avremo la possibilità di tornare a rendere il Parlamento un luogo degno. Tra decreti e fiducie – aggiunge Napolitano – il Parlamento è stato ridotto uno straccio. Tutto questo può finire con questa riforma.  Se vince il sì è una cosa. Molto buona. Per l’Italia”.
Alfredo d'Ecclesia


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