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domenica 20 novembre 2016

Referendum, da Accorsi a Sorrentino fino a Ozpetek e Salvatores: appello degli artisti il Sì: “Gesto logico e naturale”

Referendum, da Accorsi a Sorrentino fino a Ozpetek e Salvatores: appello degli artisti il Sì: “Gesto logico e naturale”

Registi, attori, cantanti firmano a favore della riforma costituzionale: "Capiamo le obiezioni, ma la somma di queste obiezioni non giustifica il No". Tra gli altri nomi Favino, Silvio Orlando, Paolo Virzì, Susanna Tamaro, Stefano Boeri, Carla Fracci, Andrea Bocelli, Marco Tardelli
Da Paolo Sorrentino a Stefano Accorsi, da Carla Fracci aRoberto Bolle, da Andrea Bocelli a Luca ZingarettiAdriana AstiEmma DanteFerzan Ozpetek e Gabriele Salvatores. Sono tra i firmatari di un appello per il Sì al referendumrilanciato su Twitter anche dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e pubblicato sul sito di Repubblica. Renzi ritwitta anche un messaggio di Alex Zanardi: “Bello l’intervento di Gianrico Carofiglio a Otto e mezzo. Se la sua competenza e pacatezza fossero doti comuni, caspita che Paese saremmo!”. Carofiglio, ex magistrato, scrittore e ex senatore del Partito democratico era ospite di Lilli Gruber con Monica Guerritore, che sosteneva le ragioni del No.
Bello l'intervento di @GianricoCarof a  . Se la sua competenza e pacatezza fossero doti comuni, caspita che Paese che saremmo!
L’appello parla di “gesto logico e naturale“. “La nostraCostituzione – si legge – ha accompagnato lo sviluppo economico e la crescita dell’Italia per un trentennio. Con la trasformazione degli assetti mondiali e delle strutture economiche e sociali, non ha potuto impedire che il Paese rimanesse in seguito sempre più bloccato, fino allo stallo totale degli anni più recenti”. Il punto, spiega l’appello, è restare sul merito della riforma: “La sovrapposizione di argomenti contingenti e di secondi fini non è un atteggiamento al livello della questione, è un inganno”, perché, continuano artisti e sportivi, “i cambiamenti proposti ci paiono nel merito sensati e orientati a creare per la politica condizioni operative più chiare e responsabili: permettendo così ai cittadini una maggiore visibilità dei processi e una maggiore chiarezza dei ruoli decisionali”. Nell’appello si ammette che “obiezioni ai singoli punti della riforma sono fondate e vanno rispettate. Ma la somma di queste obiezioni non ci pare tale da giustificare un No. Che metterebbe una pietra tombale su ogni ulteriore possibilità di cambiamento, per anni: anni veloci e cruciali, in cui il mondo andrà avanti per percorsi che non sarà dato inseguire, se rimarremo immersi nello stallo attuale. Per questo, serenamente, ragionevolmente, e nel pieno rispetto di tutte le posizioni, noi voteremo e voteremo Sì”.
Tra i firmatari ci sono gli attori Alessio BoniChiara Boni,Cristiana Capotondi, Fabio De LuigiPierfrancesco Favino,Isabella FerrariBeppe FiorelloMassimo GhiniSimona IzzoGlauco MauriPaola Minaccioni, Luisa Ranieri,Michele PlacidoSilvio OrlandoPamela Villoresi,Alessandro Preziosi, Stefania SandrelliGiulio Scarpati,Ricky TognazziLuca Zingaretti. Poi i registi: oltre aSorrentino e Ozpetek, Emma DanteFausto BrizziCristina ComenciniGiorgio FerraraPaolo GenovesePiero MaccarinelliRiccardo MilaniGabriele Salvatores,Maurizio ScaparroAndrée Ruth ShammahGiovanni SoldatiGiovanni VeronesiPaolo Virzì. E ancora gli scrittori Camilla BaresaniIvan CotroneoSusanna Tamaro,Edoardo Nesi. Tra gli altri poi spuntano lo psicologo Massimo Recalcati, l’architetto Stefano Boeri, le ex ballerine Carla Fracci e Luciana Savignano, i produttori cinematografici Tilde CorsiMario GiananiGiuliano NicolaFrancesca Cima,Andrea OcchipintiRoberto SessaRiccardo Tozzi eLorenzo Mieli, il direttore d’orchestra Zubin Mehta, l’artistaOrsina Sforza, gli editori Rosellina ArchintoSandro Ferri eSandra Ozzola, i compositori Giorgio Battistelli e Marco Betta, la stilista Chiara Boni l’imprenditrice e storica ex presidente del Fai Giulia Maria Mozzoni Crespi, il filosofoSalvatore Natoli, lo scenografo Dante Ferretti, i cantantiAndrea Bocelli e il trio del Volo, il filosofo Salvatore Natoli, la produttrice musicale Caterina Caselli, l’ex calciatore della Nazionale Marco Tardelli.
fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/20/referendum-da-accorsi-a-sorrentino-fino-a-ozpetek-e-salvatores-appello-degli-artisti-il-si-gesto-logico-e-naturale/3205607/

1 commento:

  1. Un gesto “LOGICO E NATURALE”? E’ probabile che molti, tra coloro che hanno firmato, non sono consapevoli di quello che hanno fatto, SALVO CHE SIANO SCHIERATI CON I SOGGETTI POTENTI, GLI EVASORI, I CORRUTTORI, I CORROTTI, GLI SFRUTTATORI, GLI SPECULATORI E CON COLORO CHE HANNO BLOCCATO OGNI GRADAZIONE DI SOLIDARIETÀ POLITICO-SOCIALE.
    Ogni provvedimento parlamentare o governativo è sempre la risultante di scelte politiche. E le scelte politiche, la storia ce l’ha insegnato, vanno sempre a favore di una parte della società. E solitamente è quella dei più forti (potenti). La riforma della Costituzione italiana non fa eccezione. E' stata approvata per dare una mano a sciogliere qualsiasi impedimento (garanzie socialiste concordate dai padri costituenti nella carta dei valori della repubblica) ai poteri di banche italiane ed europee, finanzieri, holdig internazionali, Gruppo Bildelberg, ed altri gruppi massonici laici e religiosi.
    ACCENTRARE I POTERI ALLO STATO, NEL NOSTRO CASO AL GOVERNO, questo ha previsto il testo della legge, MANTENENDO LA LEGGE ORDINARIA CHE PREVEDE UN PREMIO DI MAGGIORANZA, anche se si chiama italicum, NON SOLO E' INCOSTITUZIONALE ed eversivo, MA ABOLISCE LA PARTECIPAZIONE DEGLI ITALIANI ALLE SCELTE DI VITA DEL PAESE, PREVISTE DALLA PRIMA PARTE DELLA COSTITUZIONE, CHE PER ESSERE ATTUATE HANNO BISOGNO DELLA SECONDA PARTE. Ed è proprio quella che il Presidente del consiglio e i suoi allegati hanno voluto cambiare. QUESTA RIFORMA NON CERCA DI RISOLVERE I PROBLEMI DEL PAESE IRRISOLTI DA ANNI, PERCHE' I POTENTI CON LE LORO PEDINE ITALIANE DI DESTRA, DI CENTRO E PSEUDO SINISTRA, NON LO VOGLIONO. Occorre che rimaniamo sempre più schiavi. LORO VOGLIONO DI PIU’: SCHIAVI E PERENNEMENTE CONSUMATORI.
    E’ la PROSECUZIONE DEL DISEGNO BERLUSCONIANO DI CAPOVOLGIMENTO DELLA COSTITUZIONE. Disegno bloccato dalla partecipazione dei cittadini al referendum. Lui non c’era riuscito, ma Renzi, il prosecutore lo ha riproposto. Il presidente giovane, “rottamatore” che “si presenta bene”, “fa le battutine”, gli “esempi che non vengono compresi o non calzano”, e “sorride, quasi sfottendo professori costituzionalisti e politici già del suo stesso partito”, con il pieno appoggio dei poteri forti (le forze massoniche del paese, europee e internazionali).
    E' per questo che CHI STA DALL’ALTRA PARTE, QUELLA OPPOSTA, tra la gente che fa fatica a sbarcare il lunario, tra i disoccupati, tra gli inoccupati, tra i pensionati, tra gli occupati con retribuzioni da sfruttamento ottocentesco, non può che votare NO. Una risposta forte agli egoismi del mondo degli affari, delle speculazioni finanziarie e dei promotori di guerre tradizionali o a distanza, con l’illecito uso sulla popolazione civile dei micidiali “droni”.
    QUESTO È LOGICO E non “naturale”, ma POLITICO.

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