Translate

lunedì 28 novembre 2016

Scoop ,vero scoop,ora sappiamo quello che fa e che ha fatto la Boldrini.

boldrini.

La Boldrini,tramite il suo portavoce,risponde a un articolo di Gianluca Veneziani sul giornale Intrepido.
L’articolo  esprimeva solidarietà per gli insulti ricevuti ma  poneva il dubbio che la Presidenta della camera sarebbe stata ricordata solo per gli insulti ricevuti.
E qua avviene il miracolo,finalmente sappiamo quello che fa la Presidenta  oltre a fare le prediche globaliste per conto terzi.
Allora dentro Montecitorio sono strati desecretati documenti tagliato bilanci… “Dentro Montecitorio: 270 milioni di tagli e risparmi, raggiunti anche con incisivi interventi sulle retribuzione dei dipendenti; abolizione del vitalizio agli ex deputati condannati in via definitiva per reati gravi; desecretazione di migliaia di pagine di atti parlamentari (su Terra dei fuochi, navi dei veleni, omicidio Alpi-Hrovatin, Armadio della vergogna); varo del codice deontologico per i deputati; regolamentazione dell’attività dei lobbisti; istituzione dell’Intergruppo delle deputate per un’azione legislativa a favore delle donne“.
Quindi abbiamo risolto il caso Ilaria Alpi,abbiamo risolto tutti i suicidi delle navi dei veleni,il ruolo dell’allora ministro dell’interno Napolitano su Schiavone e poi come Presidente?...
Per quanto riguarda fuori da Montecitorio invece abbiamo delle belle scampagnate… “Fuori da Montecitorio: presenza costante nelle periferie delle grandi città – ben prima che il tema divenisse di moda – dallo Zen a Scampia, da Corviale a Quarto Oggiaro, così come nei territori difficili del nostro Paese, da Casal di Principe a Rosarno”.
Quindi abbiamo risolto anche il problema delle periferie degradate se è andata la Presidenta…
Ma il meglio deve ancora avvenire la Presidenta,la nostra Presidenta a livello internazionale si adopera  per un ulteriore svendita della nostra sovranità… “A livello internazionale: l’impegno per un cambiamento dell’Unione europea e per far avanzare una maggiore integrazione politica. È stata siglata proprio alla Camera, su proposta della Presidente Boldrini, una Dichiarazione in materia che oggi porta la firma di 15 Presidenti di Parlamenti Ue”
Forse è meglio se sta zitta,qualche insulto in meno lo riceverebbe.
Allego la lettera integrale del portavoce della camera Roberto Natali  mandata al giornale l’intrepido.
Alfredo d’Ecclesia

Dalle vostre colonne Gianluca Veneziani esprime a Laura Boldrini una “solidarietà doverosa” per le sconcezze e le minacce di cui è oggetto sui social, ma aggiunge che di lei “ricorderemo solo gli insulti ricevuti“, trattandosi di una “martire di professione” che “ha costruito tutta la sua fama politica proprio sul fatto di essere insultata”.
Dalle cose fatte e dette dalla Presidente della Camera in questi tre anni e mezzo si può ovviamente dissentire in modo anche radicale. Quello che invece non è serio fare è trinciare giudizi senza conoscere o senza voler sapere, come fa Veneziani. Al quale mi tocca fornire un veloce e stringatissimo Bignami dell’attività di Laura Boldrini nella legislatura in corso.
Dentro Montecitorio: 270 milioni di tagli e risparmi, raggiunti anche con incisivi interventi sulle retribuzione dei dipendenti; abolizione del vitalizio agli ex deputati condannati in via definitiva per reati gravi; desecretazione di migliaia di pagine di atti parlamentari (su Terra dei fuochi, navi dei veleni, omicidio Alpi-Hrovatin, Armadio della vergogna); varo del codice deontologico per i deputati; regolamentazione dell’attività dei lobbisti; istituzione dell’Intergruppo delle deputate per un’azione legislativa a favore delle donne.
Fuori da Montecitorio: presenza costante nelle periferie delle grandi città – ben prima che il tema divenisse di moda – dallo Zen a Scampia, da Corviale a Quarto Oggiaro, così come nei territori difficili del nostro Paese, da Casal di Principe a Rosarno.

A livello internazionale: l’impegno per un cambiamento dell’Unione europea e per far avanzare una maggiore integrazione politica. È stata siglata proprio alla Camera, su proposta della Presidente Boldrini, una Dichiarazione in materia che oggi porta la firma di 15 Presidenti di Parlamenti Ue.
Questa attività può piacere o no, ma di certo non può essere ridotta alla questione dell’articolo maschile o femminile, o agli insulti subìti.

fonte http://www.lintraprendente.it/2016/11/la-presidente-ci-risponde/

Nessun commento:

Posta un commento