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domenica 15 gennaio 2017

Il Nuovo Ordine Mondiale è cosa buona e giusta

NWO UK
Riflettiamo su questa domanda: “Di cosa, l’élite di questo pianeta, ha più paura?”
Mi sono sempre chiesto, sin da quando Bush senior per la prima volta le pronunciò, perché lo fece; perché annunciare il Nuovo Ordine Mondiale? Se Bush non avesse mai pronunciato quelle tre parole, noi tutti non avremmo mai saputo cosa avesse in testa l’élite per il destino della popolazione della Terra. Perché correre il rischio di mandare tutto in fumo? I più informati vi diranno che questa è gente arrogante; gente che non ha paura di rivelare le proprie intenzioni.
Io credo che non sia proprio così…anzi!
Se non fossero stati costretti, avrebbero tenuti tutti noi all’oscuro delle loro intenzioni (e su questo metterei la mano sul fuoco), cioè rendere l’acronimo NWO sinonimo di malvagio; ma cosa c’è di malvagio nell’unità? Cosa c’è di malvagio nell’unione di un popolo? In che modo può essere un male per un popolo diventare una cosa sola?
Nulla a mio parere. Infatti, la risposta alla domanda che ho posto all’inizio del post, è proprio questa: UNIONE. L’élite ha una paura matta che popolazione terrestre diventi una cosa sola. Per loro il motto Dividi et Impera sta alla base della loro educazione e agenda. Se fosse per loro ci troveremmo ancora in una società di tipo feudale.
Il mio parere è che hanno deciso di rivelare il Nuovo Ordine Mondiale perché è proprio quello che non vogliono ed hanno demonizzato l’idea partendo dal nome: Nuovo Ordine dove ordine sta per controllo, ma come fai a controllare un pianeta intero?! Molto meglio dividerlo in piccole nazioni. Stanno usando l’immigrazione per far impaurire le persone che a loro volta chiederanno la chiusura delle frontiere.
Se ci pensate la natura evoluzione di una società globale è proprio quella di partire da una divisione in tribù, per poi arrivare ad essere un popolo unico, una cosa sola da presentarsi in una comunità galattica.
Il preciso istante in cui ho avuto la conferma del mio pensiero è stato quando il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, nel discorso fatto davanti ai membri del Parlamento Europeo per discutere le conseguenze del voto Brexit, ha parlato sorprendentemente, per usare un eufemismo, di “leader di altri pianeti”. In pratica Juncker suggerisce che leader di altri mondi controllano da vicino gli eventi terrestri e valutano il loro impatto geopolitico e, sopratutto, ‘esopolitico’.
Il discorso di Juncker è datato 28 giugno 2016 ed ecco cosa ha detto in francese davanti al Parlamento Europeo:
“Il faut savoir que ceux qui nous observent de loin sont très inquiets. J’ai vu et entendu et écouté plusieurs des Dirigeants d’autres planètes qui sont très inquiets puisqu’ils s’interrogent sur la voie que l’union européenne va poursuivre. Et donc, if faut rassurer, et les européens, et ceux qui nous observent de plus… loin.”
“Dovrebbe essere noto che chi ci osserva da lontano è molto preoccupato. Ho incontrato, sentito e ascoltato alcuni dei leader di altri pianeti e sono molto preoccupati perché si stanno interrogando sul percorso che sta prendendo l’Unione Europea. E così, è necessario che vengano rassicurati, sia gli europei, sia “chi ci osserva da … più lontano.”
La trascrizione ufficiale pubblicata dalla Commissione europea è stata modificata per rimuovere il riferimento a “leader provenienti da altri pianeti”. La trascrizione ora recita:
“J’ai vu et entendu et écouté plusieurs des Dirigeants. Ils sont très inquiets”
“Ho visto e sentito e ascoltato diversi dirigenti. Sono molto preoccupati”
Eppure, quando si ascolta l’audio di ciò che effettivamente ha detto Junker, si comprende molto chiaramente la frase “Dirigeants d’autres planètes”, che si traduce come: “leader di altri pianeti”.
Non è del tutto chiaro se si è voluto coprire o rivelare, attraverso l’ammissione di Juncker, l’esistenza di vita extraterrestre per aver parlato di “leader di altri pianeti”, facendolo apparire come se fosse riferito a “dirigenti” preoccupati per la Brexit. Quindi, che cosa aveva in mente Juncker quando ha detto che ha parlato con “leader di altri pianeti”?
Una possibile interpretazione è che voleva dire che aveva parlato con “altri leader planetari” al di fuori dell’Unione europea e semplicemente ha fatto un errore grammaticale come alcuni sostengono. Se è così, allora perché la trascrizione ufficiale non è stata corretta per far capire che si era espresso male? Inoltre, è difficile immaginare che un importante leader mondiale faccia un errore così drammatico in un importante discorso al Parlamento Europeo, senza rendersene immediatamente conto e correggere tale errore sul posto.
Inoltre, in diversi punti nel suo discorso, Juncker fa riferimento a se stesso come un “essere umano” e non un robot o una macchina, suggerendo che alcuni destinatari del suo discorso non sono umani.
Quindi, il discorso di Juncker pone direttamente il problema che “leader di altri pianeti”, o extraterrestri, sono molto preoccupati per la questione Brexit e le sue implicazioni per l’Unione Europea.
Al referendum il popolo britannico doveva votare per rimanere. Tutti a dire che nessuno si aspettava tale risultato, ma era elementare che succedesse. Figurati se l’élite indice un referendum rischiando il contrario di quello che vuole. Così come nel referendum italiano: quando uno come Berlusconi ti chiede di votare per qualcosa che sembrerebbe a favore del popolo, devi fare attenzione; o come quando Renzi, che sa benissimo di essere politicamente odiato, preannuncia di dimettersi in caso perdesse il referendum.
In relazione al tanto famigerato NWO, credo che gli extraterrestri richiedano l’unità globale come condizione per la tanto attesa disclosure, o rivelazione della loro esistenza all’umanità. Se è così, allora l’effetto Brexit è stato quello di rallentare il processo di unificazione politico globale, ritardando così l’annuncio ufficiale della vita extraterrestre.
Altro che governo unico mondiale; quello che l’élite vuole è l’opposto.
Un ulteriore campanello d’allarme è stata l’affermazione che ha fattoDonal Trump, ora eletto come nuovo Presidente USA, il 21 luglio, quindi qualche giorno dopo. Il nuovo Presidente degli USA Trump, in un’intervista rilasciata al New York Times, ha tuonato contro la Nato, cioè di quanto sia inutile, ma come sappiamo le nazioni unite sarebbero l’organo per un governo unico globale; e Trump dovrebbe essere un agente a favore del NWO.
Sveglia.
L’élite ha il terrore di un popolo unico che entra a far parte di una società universale perché hanno tutto da perdere. Pensate al tipo di tecnologia, alle medicine, all’energia libera e auto-sostenibile che potremmo acquisire una volta entrati a far parte di una comunità esoterrestre. Non ci servirebbe più il petrolio, il gas, il carbone e tutto l’indotto. Non ci servirebbero più tutte le medicine e i palliativi che ci vengono rifilati come cure. Andrebbe ripensato tutto il modo di vivere in cui siamo immersi in quanto la tecnologia che avremmo a disposizione cambierà il mondo del lavoro se non addirittura lo azzererà perché saranno le macchine a lavorare al posto nostro; ma senza retribuzione quale sarà il tipo di economia? Ultimamente ho sentito dire dal papa che il denaro è il diavolo e nello stesso discorso ha affermato che senza lavoro non si può vivere, quindi cosa voleva dire: che dobbiamo lavorare gratis?? Delle volte mi chiedo se sono il solo a notare certi paradossi.
Quelli elencati sono le fondamenta del potere dell’élite ed è per questo che non vuole che entriamo a far parte di una comunità universale. In un colpo solo perderebbero tutto.
Ci sarebbe ancora tanto da dire ma il punto fondamentale è che se vogliamo entrare a far parte di una comunità più grande dobbiamo diventare una cosa sola, ma attenzione, la richiesta di un nuovo ordine mondiale deve arrivare dalla base e non dal vertice.
by nastydusty
fonte http://luniversovibra.altervista.org/ordine-mondiale-cosa-buona-giusta/

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